Utente 514XXX
Gentili dottori, da 3 mesi non capisco cosa sta succedendo al mio apparato digerente.
Prima di questi 3 mesi sporadicamente sentivo una fitta, poco sopra l’ombelico, non dolorosissima,quasi “lontana” (non so come spiegarla meglio). pur non essendo di dolore forte mi destabilizzava. un pò come quando gela un dente, e la cosa ti fa rimanere immobilizzato per un attimo. fin li non gli ho dato molto peso sinceramente. a settembre sono stato in crociera per 1 settimana, di ritorno dalla vacanza sono iniziati i miei problemi. spesso sentivo come un vuoto improvviso allo stomaco (come se si gonfiasse improvvisamente) che mi faceva sobbalzare e mi provocava borborigmi in continuazione e movimenti continui in tutto l’addome.
Quando una sera mentre mi lavavo i denti, sentii nuovamente questo vuoto/gonfiore improvviso sopra l’ombelico che mi provocò un probabile attacco di panico, con senso di svenimento, tachicardia, braccio sinistro intorpidito e pesante, forte pressione alla testa, formicolii.mi recai al pronto soccorso e mi dissero che non era nulla.
Da allora è un inferno. ho sempre quel vuoto/gonfiore improvviso poco sopra l’ombelico e in quel momento sento forti i colpi dell’aorta sulla pancia 3-4 colpi molto forti, borborigmi continui, nausea, inappetenza specialmente a pranzo, stitichezza (che però ho da sempre), non ho notato anomalie tipo sangue nelle feci, anche se ultimamente sono molto spezzettate e pur andando di corpo ogni 2 giorni risultano di quantità molto ridotta. in più sempre da un paio di mesi nella maggior parte dei giorni sento un peso (sembra quasi una contrazione fissa non dolorosa) al centro dello stomaco, subito sotto lo sterno, che spesso sale fino al centro del petto e fatico a respirare. attacchi di panico e ansia continua. ho fatto tutte le analisi del sangue e sono tutte perfette (se volete in serata ve le trascrivo, anche per capire cosa hanno controllato con queste analisi) ecocolordoppler cardiaco con lieve rigurgito mitralico ritenuto insignificante, holter cardiaco perfetto (nonostante la frequenza media un pò alta) tc e rm encefalo negative, eeg negativo. Il mio medico mi dice che è ansia e che i problemi di stomaco che ho sono psicosomatici, e quando gli ho chiesto di visitarmi la pancia o comunque di farmi fare un esame per controllare anche quella, si è infastidito dicendomi che non c’è bisogno e che non ho nulla. mi ha dato una cura di 1 mese con omeprazolo (che non ha prodotto risultati) e mi aveva dato una cura di daparox (che non ho preso in considerazione, sto provando ad avere un figlio con mia moglie e non voglio rischiare effetti collaterali sulla sfera sessuale).
Gli ho detto che se è un problema di ansia e attacchi di panico, prima di prendere farmaci voglio tentare la strada della psicoterapia, e domani avrò un colloquio con una psicoterapeuta.
Secondo voi è un problema “solo” psicosomatico, o potrebbero essere i fastidi allo stomaco a provocarmi tutto il resto?

Vi ringrazio
Saluti e buone feste

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Da come descrive non vi può essere una patologia che giustifichi una così variegata sintomatologia. Presumo quindi una forte somatizzazione d'ansia.

Legga tale articolo:

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1064-quando-il-corpo-va-in-ansia-i-sintomi-fisici-dei-disturbi-d-ansia.html

Cordialmente
Felice Cosentino - Milano

.
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#2] dopo  
Utente 514XXX

La ringrazio molto dottore, spero davvero di poter risolvere questo problema invalidante...
L’unica cosa che non mi spiego è quel senso di peso alla bocca dello stomaco, come se si contraesse un muscolo (senza dolore)...
Oggi mi è capitato mentre mangiavo dei biscotti, quasi subito mi è venuto questo fastidio... non so se è lo stomaco, o il diaframma.... sembra proprio come se ci fosse qualcosa di contratto... e questo senso parte proprio subito sotto lo sterno, a volte scende verso giu e ai lati, a volte sale verso il petto e non riesco a respirare bene... tutto va avanti da oltre 2 mesi... negli ultimi 3-4 giorni non mi era più venuto, oggi pomeriggio mentre facevo uno spuntino è ritornato...
Ho fatto un primo colloquio con una psicoterapeuta per il discorso dell’ansia e degli attacchi di panico, e dal 9 gennaio inizierò un percorso con lei, sperando che mi possa aiutare a risolvere il problema, e quando le ho descritto questo sintomo (anche se lei non è un medico) mi ha detto che è molto probabile che sia il diaframma che rimane contratto... è possibile secondo lei?
La ringrazio tanto e le auguro buone feste.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Non è un problema di diaframma... Valuti invece la possibilità di qualche intolleranza alimentare (lattosio, glutine)
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[#4] dopo  
Utente 514XXX

Provvederò a fare i test... sempre che il mio medico di base mi dia ascolto... visto che per lui ormai anche se mi rompo un braccio, la rottura è addebitabile all’ansia...

Ma il fatto che quando ho questo fastidio ho difficoltà a respirare e che spesso mi viene proprio mentre mangio non fa pensare più ad allergia che ha intolleranza?

La ringrazio tanto dottor Cosentino

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Si, certamente. Potrebbe essere qualche intolleranza. Inizi ad escludere il lattosio e riduca il glutine.
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[#6] dopo  
Utente 514XXX

Salve dottor Cosentino, oggi ho fatto una visita dal gastroenterologo che mi ha riscontrato una forte colite (probabilmente colon irritabile) e un probabile reflusso.
Tra 10 giorni mi farà il breath test per l’intolleranza al lattosio, non ho capito però perchè mi ha detto che se risulterò intollerante al lattosio, mi farà mangiare più latte e formaggi per curare l’intolleranza..... ma non è un controsenso? se dovessi risultare intollerante non andrebbero evitati latte e latticini?
Tra l’altro io non bevo praticamente mai latte abitualmente... solo ogni tanto i formaggi come condimento... lui dice che nel caso in cui risultassi positivo al test si deve riabituare il mio stomaco ad assumere spesso latte e latticini... non capisco...
Attendo delucidazioni.

Grazie mille
Saluti

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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[#8] dopo  
Utente 514XXX

Ah benissimo... mi rincuora la cosa.... e dire che è uno dei più rinomati dalle mie parti..... spero tanto di aver capito male io.... anche se me lo ha ripetuto due volte....
Comunque farò il breath test da lui, e poi la aggiornerò anche per capire...
Nel caso in cui ci fosse l’intolleranza al lattosio come ci si dovrebbe comportare?

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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In caso d'intolleranza deve eliminare il lattosio per un mese e poi reintrodurlo gradualmente per valutare il livello di tollerabilità. Successivamente per superare tale limite può utilizzare prima dei pasti con lattosio degli integratori con enzima lattasi ( che può assumere a vita senza alcun problema). In tal modo controllerà tale intolleranza.


https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1025-intolleranza-al-lattosio.html
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[#10]  
Dr. Felice Cosentino

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[#11] dopo  
Utente 514XXX

Dr. Cosentino buonasera.
La volevo aggiornare sulla mia situazione, e avere anche un suo parere.
Allora, ho fatto il breath test per l’intolleranza al lattosio.
Il picco massimo all’ultimo soffio è 109. E di conseguenza sono risultato intollerante al lattosio. Il gastroenterologo che mi segue dice che potrebbe anche essere un’intolleranza temporanea e mi ha dato una dieta da seguire per 6 mesi (anche per curare la mia colite).
5 pasti giornalieri (colazione, merenda, pranzo, merenda e cena).
Mi ha tolto il lattosio totalmente per 1 mese, per poi reinserirlo gradatamente, mi ha tolto tutte le spezie (cipolla e aglio compresi), e mi ha riempito di frutta nelle merende e contorni a base di verdura nei pranzi e nelle cene (questo è uno dei miei dubbi perchè da quanto ne sapevo io le verdure non sono proprio adatte per la cura della colite)
In ogni caso pur non assumendo completamente lattosio da una settimana, il sintomo invalidante di cui soffro è rimasto invariato, e non riesco a capire da cosa possa dipendere a questo punto. Mi capita spesso sia a pranzo che a cena, sento come se al centro dello stomaco, nella zona poco sotto lo sterno, ci fosse una forte pressione (come se fosse una contrazione muscolare fissa ma senza dolore), che spesso sale anche al torace rendendomi difficoltosa la respirazione, il fastidio lo sento anche alla schiena, ai lati della colonna vertebrale sempre ad altezza stomaco. Quindi sia davanti che dietro... a questo punto credo che il sintomo non sia dovuto all’intolleranza al lattosio, ma ad altro... lei cosa ne pensa?
La ringrazio per la disponibilità

Saluti

[#12] dopo  
Utente 514XXX

Buongiorno dottore
Oltre ai sintomi che ho scritto nel post precedente, stanotte mi sono reso conto di un sintomo che ho da mesi e che mi fa stare male.
Ero sdraiato a pancia in su, e avevo fastidi (non dolorosi) allo stomaco, che mi hanno dato malessere generale tutta la giornata, in pratica mi si formano dei bozzi rigidi sullo stomaco, che se schiaccio con le dita spariscono, per poi ritornare, in più sento come se all’improvviso si gonfiasse qualcosa, e si sentono chiari i battiti dell’aorta addominale sullo stomaco, 4-5 battiti e poi si sgonfia e passa... dopo di che ritornano questi bozzi... e sono movimenti visibili anche ad occhio nudo...
Ho pensato al meteorismo, ma non ho ne eruttazioni frequenti, ne flatulenza frequente.... e poi mi sembra strano che il meteorismo mi possa far stare cosi male... tra l’altro non assumo lattosio da 15 giorni, quindi non credo dipenda dall’intolleranza che mi è stata riscontrata.
La prego di darmi un suo parere, perchè questi sintomi sommati a tutto il resto dei sintomi non gastrici (che mi dicono dipendano da ansia e attacchi di panico) mi stanno facendo impazzire...
Il gastroenterologo che mi segue mi ha semplicemente consigliato con calma di fare un’ecografia addominale, e non ritiene sia importante effettuare la gastroscopia e la colonscopia. Mi ha semplicemente dato una dieta da seguire per 6 mesi in modo curare i miei fastidi.
Aspetto un suo parere.... grazie mille

[#13] dopo  
Utente 514XXX

Salve Dott. Cosentino, spero di ricevere una sua risposta al seguente quesito.

Il mio medico per sicurezza mi ha richiesto le analisi del sangue per verificare se ho la celiachia. Questi sono i risultati

Anti Gliadina IGA NEGATIVO (rif. <30 Negativo)
Anti Gliadina IGG 239 U/ml (rif. <30 Negativo)
Anti Endomisio NEGATIVO
Anti Trasglutaminasi IGA NEGATIVO (rif. <20 Negativo)

Ferro 118 ug/dl (rif. 50 - 170)
Ferritina 306 ng/ml (rif. 26 - 388)

Cosa può significare quel valore di Anti Gliadina IGG cosi alto mentre tutto il resto è negativo?

La ringrazio.

[#14]  
Dr. Felice Cosentino

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Potrebbe trattarsi di intolleranza al glutine di tipo non celiaco
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[#15] dopo  
Utente 514XXX

La ringrazio Dott. Cosentino.

E mi dica gentilmente, l’iter da attuare in questo caso qual’è?
Il gastroenterologo che mi segue mi ha detto che con questo tipo di risultati è quasi impossibile che si tratti di celiachia (anche se documentandomi un pò, ho letto che il mio medico curante nella richiesta avrebbe dovuto inserire il controllo delle IGA totali per escludere una carenza di produzione di IGA), ma mi ha consigliato di recarmi in un centro specializzato in celiachia per rifare gli esami, ed eventualmente se ci fosse un risultato dubbio mi faranno la gastroscopia.

Lei pensa che sia corretto muovermi in questo senso? Perchè il mio medico curante invece ha minimizzato, spiegandomi che gli anticorpi Igg (in questo caso l’anti gliadina) possono riferirsi a problemi passati, ma che adesso non ci sono più, e che quelli che si guardano con precedenza per la celiachia sono gli Iga.

Le sarei grato se potesse chiarirmi le idee.

Grazie mille

[#16]  
Dr. Felice Cosentino

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Non intendo la celiachia , ma la sensibilità al glutine di tipo non celiaco:


https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1040-celiachia-gluten-sensitivity-ipersensibilita-glutine.html




.
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[#17] dopo  
Utente 514XXX

Si avevo capito,

Con la mia domanda volevo chiarirmi le idee sulla possibilità o meno che con risultati del genere potesse escludersi a priori la celiachia, e se per il fatto che non sia stato fatto il dosaggio degli iga totali per vedere se la negatività dei vari iga sia reale o dovuta ad un possibile deficit di iga.

Domanda secca, lei con questi risultati indagherebbe ancora su una possibile celiachia oppure si focalizzerebbe solo sulla sensibilità al glutine (tenendo conto anche dei sintomi che giornalmente mi porto dietro da quasi un anno e cioè: borborigmi continui, piccoli gonfiori allo stomaco visibili ad occhio nudo che poi fanno rumori e spariscono, sensazione oppressione alla bocca dello stomaco e al petto, pesantezza alla testa e sensazioni di mancamento quando mi vengono questi fastidi allo stomaco)?

E se si trattasse di semplice sensibilità al glutine, che io assumo giornalmente da quando sono nato praticamente, senza mai aver avuto problemi, come dovrei comportarmi? Devo eliminare il glutine?

Mi scusi se la disturbo, ma ho bisogno di chiarirmi le idee perchè sto cosi da un anno, e le mie giornate stanno diventando impossibili...

La ringrazio ancora per la sua disponibilità immensa.

[#18]  
Dr. Felice Cosentino

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Per maggior chiarezza dovrebbe eseguire il dosaggio delle immunoglobuline frazionato. Se le IgA totali sono normali allora si può escludere la celiachia, se invece c'è un deficit di IgA sarebbe opportuno procedere alla gastroscopia o eventualmente al test genetico.
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[#19] dopo  
Utente 514XXX

La ringrazio Dott. Cosentino. Gentilissimo

[#20] dopo  
Utente 514XXX

Dott. Cosentino mi scusi se la disturbo nuovamente.
Una domanda... il valore di Anti Gliadina IGG cosi tanto alto (239), oltre a poter significare una intolleranza al glutine non celiaca, può giustificare tutti i sintomi che ho scritto nel primo post di questo consulto, e cioè quelli che ho da quasi un anno e che sembravano dovuti all’ansia e cioè senso di svenimento, bruciore pungente alle braccia e al torace, tachicardia, oppressione al petto?
Il fatto che spesso mentre mangio inizio a sentirmi debole e con lo stomaco sottosopra può dipendere anche da questo?
Io non so ovviamente come funziona la risposta del fisico alla reazione degli anticorpi, ma questo stato di malessere sia generale che di stomaco può dipendere dall’anti gliadina igg molto alta oppure la stessa può non dare alcun sintomo o se li da sono esclusivamente allo stomaco?
Il valore dell’anti gliadina igg più alto è e più può fare danni oppure basta che sia positivo e non c’è differenza se è altissimo o mediamente alto?

La ringrazio e spero di doverla disturbare in futuro per darle buone notizie sul mio stato di salute, visto che ad oggi continuo a stare male (anche se meno intensamente di qualche mese fa) e nessuno è riuscito a darmi una risposta a parte la parola Ansia che sembra messa li a caso per giustificare il fatto che non si riesca ad avere un’idea di una possibile causa del mio malessere...

Grazie

[#21]  
Dr. Felice Cosentino

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Può dipendere dalla celiachia, ma anche da una eventuale disbiosi intestinale (alterazione del microbioma).
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[#22] dopo  
Utente 514XXX

La ringrazio dottore,

Oggi mi sono recato al reparto che si occupa di Celiachia nel policlinico della mia città, ho parlato con un dottore, gli ho fatto vedere i risultati delle analisi e mi ha detto che è molto improbabile si tratti di celiachia, e prima di prenotare una visita con lui, di fare il prelievo per valutare gli anticorpi Anti Gliadina Deamidata IgG perchè se questi risulteranno negativi si escluderà in automatico anche un eventuale deficit di IgA totali e ci potrebbe dare indicazioni sulla reale negatività di Anti Trasglutaminasi e Anti Endomisio. È corretto come iter?

E se come dice lei potrebbe trattarsi di una disbiosi intestinale (che dura praticamente da settembre 2018 ininterrottamente) è facilmente reversibile il problema?

Lei è tanto gentile. La ringrazio

[#23]  
Dr. Felice Cosentino

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Concordo con il collega e la disbiosi, trattata, è reversibile
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[#24] dopo  
Utente 514XXX

Non so come ringraziarla Dott. Cosentino. Se le farà piacere la aggiornerò sull’evoluzione della mia situazione

Buona estate

[#25]  
Dr. Felice Cosentino

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Certamente, a risentirci.
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[#26] dopo  
Utente 514XXX

Salve dott. Cosentino, rieccomi qui a disturbarla.

Dopo aver fatto le analisi per la celiachia, con i risultati che ho scritto nella replica n. 13, ho effettuato come consigliato dal gastroenterologo l’analisi dell’Anti Gliadina Deamidata Igg con risultato 25,8 U/ml (valore di riferimento positivo >10) risultate quindi positive.
Riassumendo risultano

Anti trasglutaminasi iga negative
Anti endomisio negative
Anti gliadina iga negative
Anti gliadina igg 239 positive
Anti gliadina deamidata igg 25,8 positive

Il gastroenterologo del reparto di celiachia del policlinico della mia città mi ha detto di prenotare una visita nel suo reparto per valutare il da farsi.

Mi farebbe piacere avere un suo parere. Ci sono possibilità concrete che con questi risultati possa essere celiaco?

La ringrazio

Saluti

[#27]  
Dr. Felice Cosentino

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Eseguirei, ma attenda il consulto con il collega, la gastroscopia con biopsie.
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[#28] dopo  
Utente 514XXX

D’accordo dott. Cosentino. La ringrazio.
La aggiorno.

Saluti

[#29] dopo  
Utente 514XXX

Buonasera dott. Cosentino.
Ho effettuato oggi il consulto al centro che si occupa di celiachia nella mia città.
Il dottore mi ha consigliato di effettuare la gastroscopia con biopsia (che farò prima possibile, anche se non nascondo un certo terrore per questo esame cosi invasivo), anche se lui ritiene quasi con certezza che non si tratti di celiachia, avendo come unici anticorpi positivi, tra l’altro a basso titolo (25,8) l’anti gliadina deamidata igg.
Anche per capire per quale motivo ho perso 3/4 kg in un anno, con l’aggiunta di malesseri continui.

Una cosa però mi preme capire... e nessuno sa darmi delle risposte... poco sopra l’ombelico mi spuntano dei bozzi interni duri che vanno e vengono... credo sia l’intestino... ma cosa può provocare questo sintomo, che tra l’altro mi fa sentire anche un senso di malessere generale quando mi vengono. Ogni volta che spiego questo problema mi guardano come se non avessero mai sentito nulla del genere. Intanto me lo fa giornalmente...

La ringrazio

[#30]  
Dr. Felice Cosentino

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Potrebbe trattarsi di meteorismo con distensione viscerale, ma bisogna vedere in visita....
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[#31] dopo  
Utente 514XXX

Eh lo capisco dottore... purtroppo durante le mie innumerevoli visite questi bozzi non sono mai spuntati...
Io spero che dalla gastroscopia che farò si riesca a capire qualcosa.... altrimenti non so più dove sbattere la testa e mi rassegnerò a stare male tutti i giorni senza saperne la causa...
In questo momento ad esempio mi sento come se avessi un’intossicazione, con nausea, sensazione di rigidità tra lo sterno e l’ombelico, sensazione di testa leggera simile a quando si suda freddo, e senso di svenimento....
Tutto questo va avanti giornalmente da un anno... e a parte sentirmi parlare di ansia, nessuno è riuscito a risolvermi il problema, a parte questa ipotesi di celiachia, ma che resta solo un’ipotesi, in quanto l’anti endomisio e l’anti trasglutaminasi negative fanno propendere per la non presenza di celiachia...

So soltanto che non ce la faccio più a vivere cosi... e vorrei tanto ritornare quello che ero prima dell’anno scorso...

[#32]  
Dr. Felice Cosentino

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Comprendo, ma via web è difficile aiutarla
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[#33] dopo  
Utente 514XXX

Salve dott. Cosentino, la aggiorno sull’evolversi della mia situazione.

Oggi ho effettuato la gastroscopia con biopsia duodenale, ecco il referto

Esofago regolare per calibro, decorso, ed aspetto della mucosa. Cardias beante. Stomaco ben distendibile, con pareti elastiche e mucosa regolare. Piloro pervio.
Normale il bulbo e, macroscopicamente, la seconda porzione duodenale.
Si eseguono 3 prese bioptiche in seconda porzione duodenale per sospetto clinico di celiachia.

Conclusioni: Esofagite da reflusso

Aspettando l’esito della biopsia, mi sorge spontanea una domanda, come posso avere un’esofagite da reflusso, se l’aspetto della mucosa esofagea è regolare, il cardias è beante e non c’è la presenza di ernia iatale?

La ringrazio come sempre per la sua gentilezza.

Saluti

[#34]  
Dr. Felice Cosentino

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Ha ragione lei. Diagnosi sballata.....
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[#35] dopo  
Utente 514XXX

Mi consiglia di contattare l’endoscopista per chiarimenti? Non per altro, non vorrei che invece di essere sbagliata la diagnosi, sia sbagliata la descrizione di ciò che ha visto...perchè se non c’è l’esofagite da reflusso che lui ha scritto è una cosa, se invece c’è ed è sbagliato tutto il resto diventa un problema... anche perchè tutta questa voglia di fare un’altra gastroscopia, sinceramente non ce l’ho... già è stato un grosso sacrificio fare questa...

La ringrazio ancora

Saluti

[#36]  
Dr. Felice Cosentino

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Ne parli con l'endoscopista .
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[#37] dopo  
Utente 514XXX

Salve dott Cosentino,

Ho parlato con l’endoscopista, mi ha detto che essendoci il cardias beante, loro scrivono che c’è esofagite da reflusso. Nel mio caso più che altro mi ha detto si tratta di NERD non essendoci lesioni nell’esofago, ma che comunque sono predisposto ad avere il reflusso gastroesofageo avendo il cardias un pò aperto, e che se ci fosse stata un’esofagite erosiva, mi avrebbe prescritto una terapia, che appunto non mi ha dato perchè non ci sono lesioni.

Aspettando l’esito della biopsia mi ha detto che macroscopicamente non sembrano esserci alterazioni del duodeno, ma che comunque bisogna aspettare l’esame istologico per avere la certezza che non si tratti di celiachia.

Attendo un suo parere.

Un’ultima cosa, tralasciando il dolore che ho tutt’ora alla gola (sopportabile per carità) è normale che ci sia un dolore pungente, soprattutto quando faccio sforzi leggermente a destra poco sopra l’ombelico? Può essere che sia il punto in cui sono state effettuate le biopsie?

La ringrazio ancora per la sua disponibilità e gentilezza

Saluti

[#38]  
Dr. Felice Cosentino

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Quindi il collega ha parlato di reflusso in modo "improprio"...

Per il resto sono disturbi aspecifici.
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#39] dopo  
Utente 514XXX

Infatti. Va bene dai l’importante è che non ci sia niente di importante.

Io la ringrazio e se le fa piacere la aggiorno appena avrò il risultato della biopsia duodenale.

Grazie ancora

Le auguro un buon fine settimana

[#40]  
Dr. Felice Cosentino

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Perfetto, a risentirci
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