Utente 564XXX
Salve, sono ormai due anni che non riesco più ad allenarmi coi pesi dovuti a dei sintomi che hanno iniziato a preoccuparmi. Premetto che sono diventato ansioso dopo un attacco di panico accaduto sei anni fa. Da allora ho avuto l'ansia per il cuore. Negli anni, sono tornato in palestra per un periodo, per poi lasciarla di nuovo. Prima dell'attacco di panico, sollevava qualsiasi carico senza risentire di alcun problema. Ora, se faccio un minimo sforzo, sento come una pressione nella bocca dello stomaco, facendomi avvertire il battito cardiaco in quella zona. Al contempo, faccio fatica a respirare, come se fossero oppressi e non riesco a fare respiri profondi, mentre avverto spossatezza, mancanza di forze e un minimo di senso di svenimento, il battuto aumenta ed avverto stanchezza. Quasi gli stessi sintomi dopo i pasti. La sensazione di pressione alla bocca dello stomaco, come se i primi due addominali fossero in tiro, pressati dentro lo stomaco, nonostante rilasso l'addome. Ho notato che quando sono seduto, con le braccia appoggiate sulle gambe ed il Busto in avanti, quando inspiro, sento ad un certo punto un "tac", nella zona coinvolta, sempre alla bocca dello stomaco. Premetto che solo un anno fa, dopo una gastroscopia, mi hanno informato di un'ernia iatale da scivolamento, ma non grande da preoccuparsi. Eppure sto sempre male, ho fatto elettrocardiogramma ed eco doppler, ma niente. Ho un soffio al cuore da quando ero bambino, ma mi hanno detto che non è un problema di cui dovrei preoccuparmi. Purtroppo sto uscendo pazzo, perché vorrei assolutamente riprendere in mano la situazione, tornare ad allenarmi e non dovermi preoccupare per ogni pasto, dato che sono finito diverse volte all'ospedale dopo dei pasti abbondanti, perché mi mancava il respiro, ma nel giro di un'oretta, passava quasi tutto. È frustrante tutto ciò ed è così da un po' di anni ormai. Ho provato molti gastroprotettori, sotto consiglio del medico di base, ma senza successo. Mi ha detto che può essere un problema dovuto all'ansia, ma non credo sia questo, dato che ho problemi anche quando sono felice. Un altro medico mi ha detto che può essere l'aorta addominale che, durante uno sforzo, venga schiacciata e ciò mi darebbe questi disturbi. Ditemi voi. Grazie

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Dr. Felice Cosentino

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>> Un altro medico mi ha detto che può essere l'aorta addominale che, durante uno sforzo, venga schiacciata e ciò mi darebbe questi disturbi.<<

Questa è una grande sciocchezza per il resto tanta ansia, ma potrebbe starci anche la sindrome gastro-cardiaca do Roemheld:


https://www.medicitalia.it/blog/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/6459-sindrome-gastro-cardiaca-roemheld.html

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 564XXX

Grazie della risposta. Questo morbo presenta gli stessi sintomi dell'ernia iatale. Purtroppo ho avuto gli stessi sintomi anche dopo ore di digiuno. Per quanto riguarda l'allenamento, subito dopo uno sforzo, che siano delle trazioni o sollevamento pesi, appena posato il peso, sento come delle pulsazioni crescenti che partono dal petto fino alla testa e il battito nella bocca dello stomaco di conseguenza, con leggero affaticamento e giramento di testa. Ho provato ad isolare i muscoli interessati, per diminuire l'affaticamento, ma senza successo. Ho provato anche ad evitare esercizi che coinvolgano una discesa ed una salita nel movimento, per evitare il coinvolgimento dell'addome, ma non cambia quasi nulla. C'è una cura al morbo che mi ha citato, sempre se sia quello il problema? Potrebbe indicarmi quale controllo effettuare per arrivare ad una risposta? Ho fatto anche una radiografia addominale, ma non ha mostrato nulla di rilevante.