Utente 564XXX
Salve,
3 mesi fa ho avuto un indigestione (che mi ha causato quasi un collasso per poi finire andando in bagno) a pranzo dopo aver mangiato del pesce. La sera stessa, mettendomi a letto ho sentito il battito cardiaco elevato, tanto che allarmato sono finito in ospedale, con una tachicardia a 120 bpm. Nell'ospedale mi hanno diagnosticato una gastroenterite e mi hanno dato per una settimana una cura con pantorc ed altri prodotti specifici per la diagnosi che avevo. Successivamente lo stomaco non era passato, anzi era anche peggiorato, ad esempio, quando mi distendevo sul letto mi faceva male il colon retto, tanto è che andavo dal medico curante che mi dava farmaci (come il debritat) e ovviamente continuavo la terapia datami dall'ospedale per circa un mese, siamo arrivati a luglio, ho smesso di prendere i farmaci e da lì sono cominciati sia i problemi di stomaco che le alterazioni del battito (vibrazioni, tuffo in petto, scosse, scariche), percezione del battito e diciamo avrò avuto una tachicardia forte solo due tre giorni di pochi minuti. Diciamo quei giorni di luglio erano un inferno, tanto è che quando accusavo la sintomatologia, pensavo sempre di collassare e morire, però alla fine non succedeva mai e non mi sono mai recato al pronto soccorso. Il mese di agosto, molto meglio, diciamo però che la sera dopo mangiato uscivo sempre ed accusavo comunque delle scosse ripetute che mi davano fastidio e sempre quella sensazione di svenire. Ad oggi, i problemi di stomaco rimangano e anche l'alterazione del battito che mi causa appunto di non vivere bene la quotidanietà, certo sto molto meglio a prima, nel senso che ora la sensazione di collasso non mi si ripresenta più per fortuna. Ho fatto un ecografia addominale che mi ha diagnosticato un marcato segno di meteorisimo. Dimenticavo di dire, che in questi mesi erutto frequentemente, il respiro è affanoso (ora sembra mi sia passato) e sto meglio quando espello l'aria e di avere dei dolori nel petto diffusi(anche vicino al cuore) e fitte. sono andato anche dal cardiologo che mi ha fatto l'ecg, se volete riporto la diagnosi:
P. A 130/80
EOC: toni netti e pause libere; non stasi polmonare, non edemi declivi.
ECG: ritmo sinisuale fc media 95 bpm, P-R nei limiti, Q-TC 441 msec. E. A. S
è la prima volta che sento di soffrire di emiblocco anteriore sinistro, me lo ha detto alla fine della visita e dice che ci sei nato così ed è una patologia beningna, è vero? ho letto che in pratica è un ritardo di conduzione elettrica del cuore e non è curabile. Comunque lui mi ha detto prima vai dal gastroenterologo e poi se questi sintomi del battito non spariscono allora facciamo eco color doppler e l'holter delle 24 ore. Il gastroenterologo mi ha segnato una gastroscopia e la farò a dicembre. Il mio problema non è tanto il fastidio dello stomaco ma che il cuore che vibra o averne la percezione (significa che qualcosa non va?) , oppure che lo sento quando mi metto a letto la notte. Credo comunque di soffrire di reflusso perchè sento sempre qualcosa alla bocca, secondo voi è un problema anche di cuore?

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Probabilmente si tratta di una sindrome gastro-cardiaca assolutamente benigna.
Su questo stesso sito troverà un articolo sulla sindrome scritto dal Prof. Cosentino.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 564XXX

I sintomi sembrano essere gli stessi, però mi capita anche quando mi alzo la mattina senza mangiare nulla, cioè sembra che ormai se mangio o non mangio è la stessa cosa(cioè mi capita di averle ormai dopo tanto che ho mangiato ecc). Anche io credo che sia un problema di stomaco e basta, però non lo so, non sono mai sicuro che sia così, sembra strano ma è come se il fastidio vince e mi fa preoccupare sempre. Prima di allora ero un ragazzo di 25 anni comune e senza problemi di salute, che studiava all'università, questa situazione mi ha debilitato tanto che non ho manco fatto gli esami di giugno/luglio e settembre. Ho iniziato nuoto questi giorni, insieme alla ginnastica correttiva che già facevo da anni per la scoliosi che ho(ormai i problemi di schiena mi ero abiutato, ma questa cosa ormai difficile che ci riesco a convivere pacificamente). Ho notato che ora frequentemente quando sto seduto e mi alzo ho mal di testa e vedo tutto bianco(non sempre) soprattuto se il collo è infiammato(oppure quando passo da caldo a freddo),ma questo credo sia un problema di cervicale/infiammazione collo. C'è una dieta che non mi fa sentire nessun sintomo? Cosa devo mangiare?Mi potete dire cosa evitare? Ad esempio ho eliminato i latticini, mangio legumi,carne bianca, pesce, verdura,frutta,pasta ho deciso ormai di mangiare solo integrale e la colazione è ormai solo un ricordo. Il problema è che poi il gastroenterologo mi dà la cura dopo che ho fatto la gastroscopia, quindi per ora non seguo nessuna terapia.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Si deve far seguire da un gastroenterologo.
Se non è soddisfatto del suo lo può cambiare.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente 564XXX

Mi sembra una cosa sensata vedere bene prima che problema ho con la gastroscopia che darmi magari dei farmaci che non risolvono il mio problema o almeno attenuano. Comunque ho notato che mi si irrita,dopo mangiato, sempre la parte sotto l'ombellico, cioè diciamo partendo dall'ombellico andando sotto in verticale,delle volte l'irratazione si posizione anche sempre in verticale dall'ombellico e un pò a destra. Può essere qualcosa di grave? Con la gastroscopia si vede che problema è?

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Se è sotto l'ombelico non credo sia stomaco.
Ovviamente, in questo caso, la gastroscopia non ha utilità.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#6] dopo  
Utente 564XXX

In quella posizione non c'è il colon retto? Il medico di base all'esordio di quel sintomo diceva che il colon era ballerino e mi aveva dato il debridat e ci trovavo molto giovamento. Comunque sembra un'irritazione sorda, nel senso se premuta non peggiora e tende sempre ad andare giù e di poco verso destra. Penso riandrò a fare visita dal medico di base e spiegare questo sintomo, anche perchè non mi è ancora passato.

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

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Il retto è molto più in basso.....
MARCO BACOSI MD PhD
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[#8] dopo  
Utente 564XXX

Salve in attesa di fare la gastroscopia che ancora non c'è posto per prenotare, i sintomi sono peggiorati con acido in gola, senso di avere qualcosa in gola, bruciore intorno allo sterno, eruttazioni, tachicardia/extrasistole. Il curante mi ha dato una curetta prima di fare la gastroscopia:
1) pantorc la mattina
2) levopraid prima di pranzo e cena
3) gaviscon al bisogno
è idonea come cura? i farmaci li devo sospendere 15 giorni prima della gastroscopia? La ringrazio!

[#9]  
Dr. Marco Bacosi

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Idonea e deve sospendere prima dell'esame
MARCO BACOSI MD PhD
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[#10] dopo  
Utente 564XXX

Mi ha detto di ritornare dopo 10 giorni e di dirgli la cura come va, anche perchè non sono felice di prendere i farmaci a 25 anni dato che ho paura che mi potrebbero danneggiare, sono paure fondate? Basta non usarli per tanti mesi? . Non fumo, non bevo alcolici, mangio in modo normale, non capisco come faccio ad avere problemi funzionali e di questo tipo.

[#11]  
Dr. Marco Bacosi

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I suoi problemi li ha il 70 % della popolazione europea......
MARCO BACOSI MD PhD
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[#12] dopo  
Utente 564XXX

E per il fatto dei farmaci da assumere con il tempo? A lungo andare potrebbero essere dannosi? Per esempio secondo lei questa cura qui che mi ha dato quanti giorni dovrei farla,considerando il fatto che sto aspettando la cura vera e propria con la gastroscopia?

[#13]  
Dr. Marco Bacosi

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non deve chiedere a me ma a chi l'ha prescritta: io non l'ho mai vista!
In ogni caso qualhe per settimana non avrà alcun danno!
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[#14] dopo  
Utente 564XXX

La ringrazio, la farò per due settimane. Se vuole poi la aggiorno con l'esito della gastroscopia, arrivederla!