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Senso di nodo in gola e esofagite?

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Buongiorno,
uomo di 38 anni, da poco più di un mese avverto difficoltà ad ingoiare cibo, dolore retrosternale, nodo in gola.
Prendo Ipp pantoprazolo 40mg da circa 15 gg a digiuno appena sveglio ed esoxx one dopo i pasti.
Per ora i risultati sono scarsi e altalenanti.

Se si trattasse di reflusso, avrebbe senso per un certo periodo assumere cibo non solido, oltre ai farmaci, per permettere all'infiammazione esofagea di rientrare più velocemente?
Il transito di cibo solido peggiora l'infiammazione dell'esofago?

Grazie mille.

Saluti.

Alessandro
[#1]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,5k 2,1k 88
Il transito del cibo non peggiora l'infiammazione. Se i sintomi non recedono con la terapia è indicata la gastroscopia

cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille dott.Cosentino.
Vista la terapia che sto seguendo, quali dovrebbero essere le tempistiche per far recedere i sintomi?


Grazie,
saluti.
[#3]
dopo
Utente
Utente
Salve,
aggiungo un'ulteriore domanda, se posso: assumere il farmaco(IPP) in maniera non corretta,quindi, non sufficientemente lontano dal pasto,potrebbe vanificarne/ridurne l'efficacia?
Lo chiedo perchè spesso mi capita di assumerlo e dopo circa 30 minuti cominciare a fare colazione.
Ho prenotato una visita dal gastroenterologo, ma mi piacerebbe comunque ricevere un vostro parere.



Grazie mille.
Saluti

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