Candida e applicazione ovuli e lavande

Gent.mi, ho bisogno di un consulto a seguito di un tampone vaginale effettuato stamattina per presunta vaginite da candida. Il quadro all'ostretica del laboratorio è apparso molto chiaro in quanto ha riscontrato delle abbondanti perdite biancastre ed un'infiammazione diffusa, pertanto in attesa dei risultati mi ha consigliato di fare la sera delle irrigazioni vaginali con MICOSTATIN e subito dopo applicare un ovulo di PEVARIL affinchè possa agire poi per tutto il giorno. Questo procedimento dovrei ripeterlo per 3-4 gg, in attesa dei risultati e delle visita dal ginecologo.
Ora vi chiedo un parere sia sui farmaci consigliati che sulle modalità di applicazione.

Vi ringrazio infinitamente.
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Dr.ssa Vincenza De Falco Ginecologo 2,5k 68 206
Gentile signora, la diagnosi e la terapia di una malattia, vanno fatte da un medico. Da quello che lei riferisce invece la terapia le è stata consigliata, da una ostetrica, quindi non da un medico, se ho ben capito.
Il consiglio che mi sento di darle, è quello di aspettare il risultato del tampone vaginale, e comunicarlo al suo ginecologo di fiducia che le prescriverà la terapia più adatta.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio, in effetti il dubbio era anche quello. In ogni caso in attesa dei risultati come posso alleviare gli intensi fastidi?
Cordiali saluti
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Dr.ssa Vincenza De Falco Ginecologo 2,5k 68 206
Se il fastidio è molto intenso, contatti il suo ginecologo di fiducia che conosce bene la sua storia clinica, e saprà darle un consiglio più indicato.
Saluti.
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio della sua disponibilità.
Già sabato mattina avevo consultato la mia ginecologa per alleviare i fastidi, e mi ha consigliato di fare lavande con acqua bollita e bicarbonato, in attesa dell'esito dell'antibiogramma prima del quale non intende prescrivermi farmaci.
Ora però il prurito dell'area genitale con le secrezioni biancastre sono effettivamente diminuite, ma il prurito si è esteso all'area anale e perianale, ed è quasi insopportabile.
Ciò può essere sempre dovuto alla quasi certa infezione da candida? Premetto che è dagli inizi di luglio che curo delle emorroidi sanguinanti con Arvenum e Preparazione H(terapia conclusa da qualche giorno).
Devo continuare ad attendere la visita dalla ginecologa o ci sono dei rimedi (anche "casalinghi") che mi possono aiutare nel frattempo?.
Il quadro appena descritto rientra nel decorso "normale" della problematica o sono in corso delle complicanze?

Vi ringrazio per il vs. prezioso servizio.
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Dr.ssa Vincenza De Falco Ginecologo 2,5k 68 206
Deve attenersi ai consigli della sua ginecologa.
Saluti

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