Utente
Salve,

Ho 19 anni e sto da 3 anni con una splendida ragazza, ma purtroppo abbiamo dei problemi sin dalla prima volta

La nostra prima volta risale ad 1 anno e mezzo fa, dopo vari tentativi di insuccesso sono riuscito ad entrare, dolore assurdo per lei ma neanche una traccia di sangue (all'epoca usavo il preservativo, ora prende la pillola anticoncezionale)

il problema è che tutt'ora lei ha una vagina molto stretta, e la penetrazione è dolorosa (per lei) e difficile, e non prova piacere ne raggiunge orgasmi, dice che è come se gli tirassi la pelle, abbiamo provato in tutti i modi e ci aiutiamo con molto lubrificante durex, e ovviamente la penetrazione avviene dopo molto petting e sesso orale.

Lei ha come uno "scalino" all'inizio della vagina, come se fosse l'osso pubico interno che preme, infatti quando faccio le spinte sento sul glande questo "TAC", e le fa sempre male, e molte volte non sono riuscito neanche a venirle dentro in quanto smettiamo la penetrazione prima, però è capitato pochissime volte che le facesse meno male (un paio) probabilmente perchè dopo la penetrazione sto fermo dentro per non farle male (se sto fermo non le fa male) e il mio pene si sgonfia di sangue riducendosi di diametro facendomi perdere un po' di eccitazione, ma questo non sempre lo fa essere meno doloroso

Lei è apertissima con me abbiamo un buonissimo rapporto e non stà con i muscoli vaginali contratti (per lo meno dopo che la tranquillizzo)

spero riusciate a trovare una soluzione..!

Saluti

[#1]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Gentile utente, magari fosse possibile riuscire a trovare una soluzione a questo problema, esclusivamente per via telematica!
Le posso solo dire che la situazione va valutata attentamente, prima di tutto effettuando un controllo ginecologico.
Laddove questo controllo fosse già stato effettuato, e non sia stato messo in evidenza nulla di anomalo, è opportuno indagare sul problema anche tramite una consulenza sessuologica.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#2]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Gentile Utente,
dopo un'attenta e scrupolosa visita ginecologica, che possa escludere cause organiche, le suggerisco una consulenza psico-sessuologica.
I disturbi da dolore sessuale includono la dispaurenia , il vaginismo ed il dolore dato dal disturbo dell’eccitazione sessuale.
La dispaurenia è una disfunzione sessuale,caratterizzata da un dolore genitale persistente, che si manifesta in associazione al coito o subito dopo, rendendo spesso il rapporto sessuale difficoltoso e, talvolta impossibile
Il vaginismo, si manifesta invece, con la contrazione "involontaria " della muscolatura vaginale, contrazione caratterizzata da spasmi involontari , che esulano dal controllo cosciente della donna e, che rendono impossibile la penetrazione ed altrettanto difficoltosa la visita ginecologica.
Le donne che soffrono di questa disfunzione non riescono a raggiungere o a mantenere, per un tempo sufficiente al completamento del rapporto, nè un livello di lubrificazione adeguato, nè una vasocongestione degli organi genitali.
La terapia suggerita per il disturbo dell’eccitazione femminile e per le pregresse disfunzioni sessuali femminili, è la psicoterapia od una terapia sessuologia di coppia.
Cari auguri
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#3] dopo  
Utente
un dettaglio che non so se è importante o meno:

io ho il glande ricoperto per l'80% dalla pelle, presto mi opererò e leverò la pelle cicatrizzata in eccesso che mi lasciava scoperta solo l'uretra e pochi mm intorno, crede che centri qualcosa? il rapporto sarà più facile dopo la mia operazione avendo il glande completamente scoperto?

[#4]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Fa bene a fare l'intervento, ma i fattori da valutare, sono altri.
Come le ho già detto, è opportuno prima di tutto, che la sua ragazza effettui una visita ginecologica.
Buona giornata.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#5]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Non vi è nessuna correlazione tra il suo intervento, da cui trarrà sicuramente vantaggi personali, con le difficoltà della sua ragazza.
Saluti
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
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[#6] dopo  
Utente
la visita ginecologa ovviamente l'ha già fatta (anche per prendere la pillola anticoncezionale)

però la ginecologa non era riuscita ad inserire il dilatatore, solo la telecamerina, e le ha detto che è tutto apposto ma che ha solo l'osso pubico leggermente basso...

[#7]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Chiedete una consulenza psico-sessuologica.
Saluti
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
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[#8]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Caro giovanotto,
pensavo di essere stata chiara!
La prego di rileggere con attenzione la mia prima risposta (replica #1).
Come le ho già detto,qualora la visita ginecologica non abbia messo in evidenza nulla di anomalo, è opportuno consultare un sessuologo.
Buona giornata!
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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