Utente
Gentili dottori,
assumo acido folico (Fertifol 400mcg) da circa 6 mesi e sono alla mia prima gravidanza.
UM il 12/07, con cicli piuttosto irregolari (30/40gg). L’11/08 senza sapere del mio stato di gravidanza ho avvertito i sintomi del ciclo (gonfiore, emicrania, perdite mucose non abbondanti scure, ma senza sangue), ma il ciclo non si è presentato. Ho effettuato l’esame delle betaHCG il 22/08 ed è risultato 2538 mU/mL, il 05/09 ho effettuato una ecografia TV ed è stato rilevato un feto di dimensioni (9,33 mm) più piccole del normale (7+6 gg AM; 6+6 gg ECO), ma con attività cardiaca presente.
La sera stessa ho avvertito dolori (non acuti) al fianco sx nella zona delle ovaie. La mattina successiva, 06/09, ho visto delle perdite scure e mi sono recata ad un vicino pronto soccorso dove il medico ha rilevato il battito con una ecografia (non TV), anche se mi ha detto che il feto era “molto piccolo”, e dopo aver verificato che l’utero fosse chiuso, mi ha prescritto un tampone vaginale ed una urinocultura, riposo domiciliare e astinenza da rapporti (che non avevo da circa 10 giorni). Nè l’esame delle urine, nè il tampone vaginale (comune flora saprofita e negativo per streptococchi beta emolitici) hanno rilevato alcuna anomalia.
L’07/09 (circa 30 ore dopo l’ultima visita al PS) ho avvertito forti dolori al basso ventre (molto più forti di quelli mestruali) e perdite di sangue rosso vivo. Mi sono recata nuovamente al pronto soccorso dove hanno confermato l’esistenza di una abbondante emorragia proveniente dall’OUE, campi annessiali liberi; ed hanno verificato echi endometriali di 10mm e l’assenza della camera gestazionale con una ecografia TV, dicendomi che avrei dovuto aspettarmi un ciclo abbondante con la speranza di non dover intervenire con un raschiamento. Ho chiesto se era possibile prelevare parte del materiale fetale/placentare per individuare la causa dell’aborto, ma mi hanno detto che non era assolutamente possibile e che gli aborti in epoca gestazionale precoce (8 settimane circa) erano del tutto normali e spesso legati a difetti cromosomici. Le betaHCG il 07/09 sono risultate 13537 mU/mL.
Il 09/09 effettuo una ulteriore ecografia TV dove è stato rilevato “annessi e utero nella norma, endometrio disomogeneo di circa 7,2mm a livello fundico e 6,5mm a livello sovraistmico e a questo livello risulta disomogeneo, non falde fluide endopelviche” e mi è stata prescritta una compressa di Metergin due volte al giorno per 5gg. Ho finito questa cura venerdì 14/09 ed ad oggi ho delle scarse perdite molto scure. Le betaHCG il 11/09 sono risultate 643 mU/mL.
Lunedì 17/09 ho effettuato una visita con ecografia TV, ma il medico dapprima mi ha detto che l’utero non era ancora perfettamente pulito, poi però non mi ha prescritto nulla (ulteriori accertamenti ecc..) all’infuori di un pap test da effettuare non appena mi finiranno le perdite (????).

Quello che vorrei sapere è se è vero che non posso indagare le cause del mio aborto, se si poteva evitare (magari con iniezioni di progesterone o altro...) e se qualche mio comportamento possa aver influito sull’evento (premetto che durante le 8 settimane di gravidanza ho viaggiato con mezzi pubblici su strade spesso dissestate, sono andata regolarmente a lavoro e ho avuto rapporti sessuali con mio marito, astenendomi solo dal sollevare grossi pesi e dal lavare il pavimento).
Vorrei soprattutto sapere se è opportuno che faccia degli esami preventivi (cariotipo, LAC, Anti cardiolipina, Ab TMS, Ab TPO, Ab Tg, fibrinogeno, antitrombinaIII, tempo di protrombina, e di tromboblastina, TSH, FT3 e FT4, glicemia basale, anticorpi antifosfolipidi, omocisteina, reazione proteina C e S, isteroscopia e biopsia endometriale) e soprattutto quanto tempo si deve aspettare prima di ritentare un nuovo concepimento (alcuni mi dicono che è sufficiente aspettare il ciclo successivo, altri che dovrei aspettarne tre o addirittura di più).
Vi ringrazio anticipatamente del tempo che vorrete dedicarmi.

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Gentile amica
Mi permetta, anzitutto, di associarmi al dolore provato in occasione della sua piccola ...odissea.
Dalla sua scheda, ho visto che già una volta abbiamo...corriposto e sono felice di poterlo fare ancora per darle qualche consiglio sul da farsi, anche se, ovviamente, avrei voluto farlo per una gravidanza in evoluzione...comunque...non si scoraggi assolutamente!!!
Procediamo con ordine:
a) non si faccia alcuna colpa personale (lavoro, rapporti, viaggi in pulmann ecc.ecc.)
b) non pensi che terapie di qualunque tipo avrebbero potuto evitare quello che le è accaduto: anche sommersa da progesterone, antibiotici ecc.ecc., avrebbe molto ma molto probabilmente avuto quello che invece ha verificato di persona...nè più nè meno
c) non pensi assolutamente che sia tutto irrimediabilmente compromesso e non cada nell'ansia del...detective ad oltranza, specie se questo sfortunato evento abortivo è il primo e solo il primo, eseguendo analisi ed esami strumentali a tutto tondo.

Quello che lei ha descritto così bene è la sequenza di un aborto spontaneo inevitabile, molto probabilmente legato a motivi genetici (la statistica lo può confermare). Si può trattare di anomalie cromosomiche o geniche che, vivaddio, sono per la maggioranza dei casi (95% circa) sporadiche e non ripetitive. Solo nel 5 - 7% dei casi esse tendono a ripetersi con regolarità.
Allora?
Si prenda una meritata vacanza, almeno mentale. Copra col contraccettivo i prossimi tre mesi, controllando che lo spessore endometriale si rimetta in sesto, cone ecografie transvaginali ripetute (una per ogni ciclo di contraccettivo effettuato) e stia tranquilla.
Dopo i tre mesi di copertura anticoncezionale, potrà, se vuole, dare inizio ad un ciclo di rapporti completi per ottenere un'altra gravidanza.
Farà bene ad assumere acido folico già da oggi e fino al prossimo test di gravidanza positivo.
Un cordiale e caloroso saluto.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottor Santoro,
in questi momenti di confusione accolgo i suoi consigli come un invito alla serenità e non le nascondo che è proprio quello che mi servirebbe...
Il medico da cui sono andata lunedì scorso non solo mi ha prescritto il famoso pap test da effettuare a fine perdite, ma mi ha detto che anche mio marito deve assumere l'acido folico (e prima di 3 mesi non possiamo provare ad avere una nuova gravidanza).
Poi visto che dai risultati degli esami pre-gravidanza che avevo effettuato è risultato che ho contratto la rosolia molto tempo fa (non ricordo se era l'Igg o l'Igm, ma credo Lei abbia capito), mi ha prescritto di prendere la pillola anticoncezionale e dopo due mesi di fare il vaccino (????).
Solo passati ulteriori due mesi potrei provare a concepire nuovamente (quindi i mesi sono quattro??? e dopo il vaccino per la rosolia non ne dovrebbero passare almeno sei??).
Poi mi ha prescritto analisi per le varie epatiti (ma mio marito è donatore abituale e io le ho fatte un paio d'anni fa e non mi sono mai esposta a rischi, nè alimentare nè sessuali), e il cariotipo per entrambi. Dopo tutto questo ci farà fare tutti gli esami previsti per i casi di poliabortività.
Devo ammettere che non ripongo grande fiducia in questo medico, ancorchè sia un professore di una clinica universitaria...
- perchè mi ha prescritto il cerotto Evra dopo avermi detto che ho preso la pillola per troppi anni (circa 10) e con una anamnesi familiare non ottima (la sorella di mia madre è morta di tumore al seno)... ma Evra non è ugualmente progesterone??. Non è un farmaco assolutamente uguale alla pillola, ma assunto inframuscolo???
- perchè invece di informarmi sullo stato del mio endometrio/utero, mi ha fatto decine di domande sul piacere provato nei rapporti sessuali (ma chi glielo ha chiesto??) dicendo che dopo una sua "particolare visita vaginale" (non nel solito modo in cui da circa 10 anni vari ginecologi mi hanno fatto) ma tendente alla stimolazione della parte interna del clitoride, avrei avuto dei riflessi positivi sul piacere sessuale.
Non le nascondo l'imbarazzo verso un interessamento non richiesto, e la senzazione di essere stata vittima di un comportamento quantomeno "molesto", oltra alla confusione sulle mie reali condizioni di salute e sulla opportunità di fare tutti quegli esami (incluso un vaccino per una malattia già avuta).
Vorrei quindi affidarmi ai Suoi consigli: se Lei riterrà che debba seguire le prescrizioni datemi dal medico "particolare", lo farò, altrimenti mi atterrò alle indicazioni che mi ha già dato nella prima risposta.
L'unica cosa che mi dispiace veramente è che Solfra sia così distante da Roma...
Grazie del Suo aiuto.
Sinceramente.

[#3]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mia cara amica
il vaccino per la Rosolia dev'essere praticato in caso di IgM ed IgG entrambe negative o assenti (come si può verificare confrontando i risultati ottenuti con gli intervalli di riferimento posti loro accanto). Il vaccino per la Rosolia dev'essere associato a copertura con pillola anticoncezionale per almeno tre mesi, verificando dopo 30 e dopo 60 giorni l'avvenuta "sieroconversione", ovvero il passaggio da IgM ed IgG negative a IgM ed IgG positive entrambi (primi 30 giorni) e poi IgG soltanto positive, dopo 60 giorni. In taluni casi, alquanto rari, le IgM continuano a segnalare infezione in atto, anche dopo 60 giorni, am si tratta di un "falso" positivo, nel senso che, pur continuando a dosarsi Immunoglobuline di tipo M nel siero da Rosolia, delle particelle virali non c'è più traccia nell'organismo.
Tre mesi, quindi, sono assolutamente sufficienti. Non so capacitarmi delle richieste per evidenziare una epatite (in genere una epatite ancorchè cronica attiva non si manifesta con aborto - ho seguito decine di gravidanze in pazienti con eptatite cronica post-virale o sposate con uomini portatori di epatiti croniche post-virali senza alcun problema collegabile alla gravidanza) o per il cariotipo, essendo questo il primo aborto (di solito queste richieste si effettuano dal secondo aborto in poi).
Non esprimo pareri, per correttezza professionale, sulle modalità della visita ginecologica.
Credo sia opportuno:
a) continuare con l'acido folico
b) eseguire una ecografia pelvica
c) eseguire vaccinazione antirubeolica in caso di assenza di protezione contro il virus, coprendo con la pillola per tre mesi ed effettuando dosaggi mensili per due volte di IgG ed IgM specifiche (Rubeo-test) a partire dai primi 30 giorni dall'inizio della terapia anticoncezionale
d) provare dopo tre mesi ad avere una nuova gravidanza senza farsi idee sbagliate o sensi di colpa assolutamente infondati, mi creda.
Cordialità.

Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio tanto dei suoi consigli e mi scuso di averla messa nell'imbarazzo di dare un giudizio sull'operato di un collega...
Seguirò i suoi consigli e mi rivolgerò a qualche altro professionista nel quale possa riporre la mia fiducia e la terrò informata su evoluzioni (soprattutto positive) della mia "avventura" vero la maternità.
Approfitto ancora un'ultima volta di Lei per sapere cosa mi consiglierebbe di assumere tra Levoxacina e Fertifol (so che uno è acido folico 4mg e calcio, che lo rende più rapidamente assimilabile, e l'altro solo acido folico 4mg) e se (a prescindere dalla eventuale vaccinazione) nei tre mesi nei quali devo controllare lo stato del mio endometrio, devo assumere un anticoncezionale orale (pillola o simili..) o semplicemente "meccanico" (profilattico) e poi posso interrompere e provare subito a concepire nuovamente.
Grazie e buona giornata

[#5]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Il Levofolene (forma levogira dell'Acido Folico) è più rapidamente e meglio assimilabile rispetto a quello "misto" levo e destrogiro.
La pillola la consiglio anche per l'effetto di "microraschiamento" che determina ad ogni pseudomestruazione, così da avere una cavità uterina perfettamente detersa prima di una nuova gestazione.
La vaccinazione anti-rubeolica, se Lei è sprotetta nei confronti di questa infezione, è vivamente da consigliare, secondo le modalità che Le ho prima indicato.
Cordialità ed auguri affettuosi.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#6] dopo  
Utente
Grazie tante, ancora una volta.
Cordialmente.

[#7] dopo  
Utente
Gentile dott. Santoro, come ricorderà ho avuto un aborto spontaneo completo alla 8+3 a settembre 2007 senza revisione; dopo il capoaborto e vari esami ho avuto rapporti mirati per circa un anno, ma senza risultati.
Prima di tale episodio avevo cicli molto irregolari 35-45gg. e oltre, ma da circa un anno ho cicli molto regolari che sono diventati “svizzeri” da circa cinque mesi (28gg.).
Assumo acido folico 8mcg al g. per una mutaz. in omozigosi del gene MTHFR C677T scoperta a dicembre e ben controllata (l’omocisteina è a livelli abbastanza bassi ed i folati sono piuttosto alti) e Eutirox 62 mcg circa (per tenere sotto controllo un ipotiroidismo sub-clinico non autoimmune ed abbassare il THS a valori vicini ad 1). Su indicazione del medico che mi ha in cura dovrei assumere anche la cardioaspirina (una al dì) per una resistenza di una arteria uterina visualizzata con eco TV con flussimetria...ma vista la mia difficoltà a rimanere incinta ho cercato di evitare l’assunzione di questo farmaco fino a test positivo (non vorrei rovinarmi lo stomaco).
Ho iniziato da un paio di cicli ad utilizzare gli stick ovulatori ed a misurare la temperatura basale (TB) e mi sono accorta che in realtà che i cicli sono spesso anovulatori (non appare il picco di LH).

Ora la mia situazione ora è la seguente:
UM 19/08/08
Rapporti mirati il 30/08/08 31/08/08 01/09/08 02/09/08 03/09/08
Ovulaz. 02/09/08 (picco LH evidenziato da stick ovulatori e innalzamento della TB il 03/09/08)
Progesterone 09/09/08 ( 21°g. PO) 19,53 (valori di rif. del laboratorio FASE LUTEALE 0.5-20)

Il 15/09/08 ( 27°g. PM-13°g. PO ) avendo tensione al seno ed avendo rilevato una TB ancora elevata, ho assunto un ovulo di progesterone micronizzato da 200 per via vaginale.
Il 16/09/08, invece, la TB si è abbassata, ho usato uno stick ovulatorio (che mi hanno detto è sensibile anche all’ormone BHCG che ha una struttura simile all’LH) ma mi ha dato risultato negativo ed è scomparsa la tensione al seno.
Presa dalla depressione non ho fatto più niente altro (prendo sempre l’acido folico e l’eutirox ovviamente) aspettando il ciclo che ad oggi (16°g.PO) non è ancora arrivato e non accenna (indolenzimento delle gambe, spotting, ecc...) a venire.
Ho combinato qualche guaio con il progesterone??
Io so che è impossibile che la fase luteale sia più lunga di 14-16gg. ed ho la certezza di aver ovulato.
Oggi -per sicurezza- ho fatto un prelievo per misurare le BHCG, ma avrò il risultato solo stasera.
Potrebbe essere che si tratti di una gravidanza “chimica” (anche se in questo caso credo che lo stick avrebbe dovuto segnalarlo), ma -se così non fosse- cos’altro potrebbe essere??

Intanto la ringrazio di cuore per il tempo che vorrà dedicarmi.

[#8]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Si potrebbe essere trattato di una sindrome del follicolo non rotto e luteinizzato ((LUF syndrome), così su due piedi.
E' una condizione patologica in cui il follicolo ovarico che dovrebbe rompersi e liberarre l'ovocita al suo interno, rimane integro e si trasforma in una sorta di corpo luteo perfettamente funzionante sul piano ormonale.
Questo, le ripeto, come prima ipotesi.
Ovviamente attndo i risultati del test di gravidanza.
Nel frattempo Le formulo i miei sinceri auguri.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#9] dopo  
Utente
Grazie dott. Santoro ho bisogno di auguri, soprattutto sinceri...
Ho ritrato i dosaggi delle BHCG ed è <2 (val. di rif. <2 non in gravidanza).
In effetti è dal periodo dell'ovulazione che sento un senso di oppressione/fastidio - non prorio dolore - all'altezza dell'ovaio sx.
Quali accertamentimi mi consiglia di fare?
Ho eseguito a gennaio dell'anno scorso una isteroscopia per verificare la pervietà delle tube ed ha dato esito positivo. Ho effettuato l'ultima ecografia TV credo a marzo (non ho qui con me i risultati) ma non ricordo avesse evidenziato nulla di particolare.
Ho eseguito - su indicazione di un consultorio pubblico specializzato in poliabortività - praticamente quasi tutto il protocollo previsto per questi casi senza che sia stato evidenziato molto altro rispetto a quello che le ho scritto nella risposta di ieri (se crede, potrei riportarle integralmente i risultati).
Avevo pensato di effettuare dei dosaggi ormonali (prima di ricorrere al monitoraggio ecografico dell'ovulazione che è piuttosto costoso) tipo 3°g FSH-LH-17beta estradiolo-DEHAS; 21°g.PROGEST. E PROLATT.; 25°g. PROGEST.; ma se il ciclo non mi viene, non saprei se ha una qualche utilità farli e quando.
Lei cosa ne pensa?
In che modo posso verificare se si tratta di follicolo non rotto e luteinizzato? E se lo fosse, potrebbe essere ritenuto ad eziologia psicogena?
La ringrazio in anticipo e le auguro di trascorrene un sereno fine settimana.

[#10]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Sto, stamattina, per partire proprio per Roma per un Congresso.
Non ci sono metodi per stabilire se, in questo ciclo, lei ha avuto una LUF syndrome.
La mia è solo un'ipotesi derivante da quanto lei mi ha esposto.
Non è assolutamente detta che sia una situazione ripetitiva; forse, le è capitata in questo ciclo ma non è che accadrà anche per quelli successivi.
Penso che, invece, il monitoraggio del ciclo debba essere fatto.
Se trova molto costoso eseguirlo per via ecografica, in seconda battuta, Le consiglio quello con gli sticks urinari (metodo PERSONA). In genere ha una buona sensibilità.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#11] dopo  
Utente
La ringrazio per le indicazioni fornite, seguirò il suo consiglio per un paio di cicli (Tb associato a stick ovulatori). Se non dovessi ottenere risultati, effettuerò dei monitoraggi dell'ovulazione (se non erro per 4-5 cicli).
Speriamo bene.
Le auguro di trascorrere un lieto sogiorno nella capitale e se dovesse aver bisogno di un ..."consulto" su attrazioni turistiche, ristoranti o altro...sarei lieta di ricambiarle la cortesia :-)!!
Grazie ancora di cuore.