Utente
Buongiorno dottori, sono Maria ed ho 23 anni. Il 3/10 è cominciata la mia ovulazione e con mio mariato abbiamo avuto rapporto completi nella prospettiva di avere un bambino. Dopo un paio di giorni ho sentito delle fitte alle ovaie con un corrispondente aumento di volume nonchè di dolore del seno. In data 14/10 ho deciso di effettuare un test di gravidanza con linea molto pallida in corrispondenza della positività, il 16/10 ho rieffettuato il test con stesso risoltato solo una linea un pò più marcata della positività. Premetto che non ho effettuato nessun esame di sangue ne visita ginecologica in vista del ritardo che però non si è verificato posto che il 19/10 con 3 gg di anticipo ho avuto il ciclo molto abbondante il primo giorno via via riducendosi. Intorno al 16/10 a seguito di un forte spavento ho sentito delle fitte molto forti penso in corrispondenza delle ovaie e dopo 2 gg ho avuto il ciclo. Quello che vorrei chiedervi e se, in base ai risultati del test, potevo considerarmi in attesa (anche se so che molto spesso possono dare dei falsi positivi) quindi parlare di aborto ritengo biochimico oppure no? so che è una domanda abbastanza difficile posto che non ho effettuato alcun esame. Grazie per il vostro unico servizio.

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Dr.ssa Paola Fusaro

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In assenza di reali riscontri biochimici, è difficile dare una risposta certa, pututtavia, ritengo, sulla base dei fatti, che lei non fosse in gravidanza.Inoltre, al fine di evitare estenuanti attese, le consiglio di eseguire il test in caso di ritardata mestruazione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Paola Fusaro
Specialista in Ginecologia e Ostetricia

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Attivo dal 2005 al 2009
Gentile Maria,
secondo il mio modesto parere, non vi è stata alcuna gravidanza, i falsi positivi su urine sono relativamente più facili da ottenere per svariate motivazioni. In caso di una "intuizione" simile è meglio procedere immediatamente con un esame del sangue. In aggiunta suggerisco quanto prima l'esecuzione di una ecografia transvaginale in considerazione dell'endometrio (il tessuto che si perde con la mestruazione), per evidenziare particolarità dello stesso e delle ovaie, e delle rare ma pur sempre presenti false mestruazioni in caso di gravidanza iniziale.
mi tenga informato
matteo maria schönauer

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Dr. Nicola Blasi

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E' importante in qusti casi eseguire al più presto un dosaggio ematico delle betaHCG.Alcuni test commercializzati danno dei FALSI NEGATIVI/POSITIVI,Saluti!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

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Attivo dal 2007 al 2011
Cara Maria, mi trovo in sintonia col Dott. Schönauer e col Dott. Blasi.
Tenga presente che è possibile una falsa positività del test dovuta per esempio ad una elevata concentrazione di proteine nel campione, ad emoglobinuria o all'interferenza da parte di alcuni farmaci.
Inoltre, capita spesso, nelle fasi iniziali di una gravidanza, che, nei giorni in cui sarebbe previsto il flusso mestruale, si presentino perdite ematiche che lo simulino, le cosiddette false mestruazioni. Pertanto, anch'io Le consiglio di eseguire quanto prima un dosaggio ematico della beta HCG, ripetendolo per sicurezza dopo 3 giorni.
Cordialmente
Anna Maria Ferri



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Dr. Alessandro Casa

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cara signora Maria, sono d'accordo su quanto hanno riferito i colleghi circa la convenienza di eseguire un test su sangue per dosare le BetaHCG plasmatiche e di sottoporsi anche ad ecografia transvaginale.
Per quanto riguarda la possibilità che i test sulle urine diano false positività, invece non sono d'accordo: è vero che ciò si poteva verificare con i tipi di test vecchi (non quelli più recenti) perchè i test di vecchia data, che peraltro non sono più in commercio, potevano dare false positivià in quanto dosavano la frazione ALFA delle HCG, quelli più recenti (si parla comunque sempre più di 15 anni) dosano invece la frazione BETA della HCG con la tecnica degli anticorpi monoclonali (tecnica che permette estrema precisione e sensibiltà).
In altri termini, provo a spiegarmi in modo più semplice: gli ormoni della gravidanza (gonadotropine corioniche) sono strutturalmente formati da due frazioni: la frazione ALFA che è simile ad altri ormoni (gonadotropine ipofisarie), e dalla frazione BETA che è specifica dell gonadotropine corioniche, cioè della gravidanza e solo di queste.
I test di gravidanza che normalmente OGGI si comprano in farmacia sono composti da una striscia reattiva che deve venir immersa nell'urina, possibilmente del mattino. Queste strisce sono piene di anticorpi monoclonali che riconoscono la frazione BETA delle HCG ovvero della gonadotropina corionica umana (la cui presenza più elevata nelle urine si ritrova di regola proprio al mattino). In pochi minuti sulla striscia si crea un legame tra l'HCG e gli anticorpi monoclonali che lo riconoscono. In base alla concentrazione di questo ormone nell'urina, definito per questa sua proprietà di aumentare quando si è incinta come "ormone della gravidanza", il colore della striscia si modifica.
Il vantaggio, di eseguire il test su sangue, rispetto a quello sulle urine, risiede nel fatto che mentre sul sangue si dosa la quantità di ormone, potendo quindi studiarne l'evoluzione, con il test sulle urine, pur non dando false positività, si sa solo se esistono le beta HCG, ma non si sa in quale concentrazione.
il test sulle urine in conclusione può risultare negativo ad esempio se non c'è gravidanza (perchè non c'è mai stata oppure perchè si è interrotta), oppure, pur essendoci gravidanza, se è ancora troppo presto per la sensibilità del test (il test, pur essendo molto sensibile, diventa positivo ovviamente da una certa concentrazione in su). cordialmente.
Alessandro Casa
Alessandro Casa

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Dr. Nicola Blasi

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Come vede siamo tutti d'accordo.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI