Tamponi vaginali

Gentilissimi medici di medicitalia, torno a consultarvi per un problema che mi assilla da qualche mese e che fino a questo momento non sono riuscita a risolvere. Ho 59 anni e sono in menopausa da circa 6 anni. In questo lasso di tempo non ho mai sofferto di perdite vaginali che, invece, si sono manifestate improvvisamente da qualche mese a questa parte, procurandomi molto disagio( mi ero ormai assuefatta ad una esagerata secchezza vaginale che tutt'ora mi rende impossibili i rapporti intimi perchè molto dolorosi). Ho fatto ben tre tamponi in laboratori diversi che mi hanno dato riscontri dissimili.
Li elenco.
Il primo esame batteriologico ha dato esito positivo, per la presenza abbondante carica batterica di streptococco, negativo l'esame micologico.
Il secondo esame, fatto a distanza di qualche settimana,ha dato esito negativo per quanto attiene la ricerca di trichomonas, negativo per la ricerca dei batteri, positivo l'esame colturale per la ricerca dei miceti( sono state identificate colonie di candida albicans).
Il terzo tampone ha refertato esito negativo per ricerca di trichomonas, negativo esame culturale dei miceti. Ha invece evidenziato crescita di staphilococcus epidermidis con carica batterica abbondante.

Insomma, a quale referto prestare fede? Devo curare la candida, lo strafilococco o lo streptococco?Intanto io continuo ad avere perdite giallastre non maleodoranti e non provo alcun bruciore. Gentili medici, come mi devo comportare? attendo con fiducia un vostro consiglio ed invio cordiali saluti.
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Dr.ssa Vincenza De Falco Ginecologo 2,5k 68 206
Cara signora,

come mai ha fatto tre tamponi a breve distanza?
Ha effettuato una terapia tra un tampone e l'altro?

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gent.ma dottoressa de Falco, ho fatto tre tamponi a breve distanza perchè , dopo il primo referto la ginecologa ha inteso curare lo streptococco con degli ovuli(macmiror complex), irrigazioni vaginali(echinogin) e flaconcini di kinogen). Dopo circa un mese, poichè le perdite non scemavano, la dott.ssa mi ha consigliato di ripetere il tampone,e, nell'attesa del referto, mi ha consigliato ovuli ninfagin e betadine irrigazioni vaginali.Dopo il secondo tampone, ho voluto mea sponte ripeterlo in un'altra struttura, per accertarmi che corrispondesse al precedente. Questo è quanto. cosa mi consiglia di fare?
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Dr.ssa Vincenza De Falco Ginecologo 2,5k 68 206
Il mio consiglio è di contattare ovviamente la sua ginecologa per riferire il risultato dei tamponi.
Riguardo la terapia, in questi casi, suggerirei l'utilizzo di un farmaco ad ampio spettro di azione, ma la decisione e la prescrizione della terapia, spetta naturalmente alla ginecologa che la segue.

Un cordiale saluto.

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