Utente
Buongiorno,
ho 26 anni, una relazione stabile con un uomo di 33 anni con il quale convivo ed uso l'anello anticoncezionale Nuvaring.

Circa un anno fa ho cominciato ad avere problemi vaginali, arrossamento, bruciore, prurito, perdite dense e maleodoranti.... il ginecologo mi diagnostica una candida e da ad entrambi una cura con crema Meclon. Fatta la cura non cambia nulla. Torno dal ginecologo e mi prescrive un tampone vaginale.
Micoplasma homnis, Ureaplasma Urealyticum, Ricerca Trichomonas vaginalis, Ricerca Chlamydia Trachomatis tutto negativo ed assente. Risultato: Negativo. Si isola la normale flora lattobacillare di doderlein.

Premetto che anche il medico che mi ha fatto il tampone, appena mi ha vista, ha detto: "Si a vederla sembra proprio che ci sia una brutta infezione".

Il ginecologo mi dice che a questo punto non si tratta di nulla di infettivo. Mi da una cura con Rephresh Gel.. il prurito scompare ma inizia una gran secchezza vaginale. A quel punto mi da una cura con Mifluor Gel che però non sortisce grandi risultati.

Da quel momento ho difficoltà nella lubrifiazione perchè le mie perdite sono molto dense e collose, a volte pià simili a ricotta altre volte più simili a muco spesso, a volte più maleodoranti altre volte no, a periodi alterni compare prurito o bruciore, alcune volte sembra quasi di avere dei tagli infatti appena metto il detergene intimo brucia moltissimo..
Una settimana fa ho provato, di testa mia, a rifare la cura con Mifluor Gel ma appena lo applico comincia un prurito terribile, bruciole e ieri sera dopo 5 applicazioni ho provato anche bruciore nell'urinare e comunque la lubrificazione che mi porta è simile a muco giallognolo e cremoso al tatto.

Cosa posso fare? Aiutatemi...

Saluti e Grazie

[#1]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2009
Dovrebbe consultare un esperto in patologie vulvari.

L'anello vaginale comunque potrebbe contribuire ad accentuare questi problemi di secchezza e fastidi vaginali, per cui magari potrebbe farsi consigliare dal suo ginecologo se ritiene eventualmente opportuno passare a un tipo di contraccettivo diverso (pillola, cerotto, altro)

A titolo informativo per avere ulteriori informazioni riguardo i suoi sintomi, la invito a leggere attentamente questi articoli:

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/908-bruciore-dolore-vaginale-e-rapporti-dolorosi-i-sintomi-della-vulvodinia.html

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/646-prurito-bruciore-e-perdite-vaginali-consigli-pratici.html

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1504-secchezza-vaginale-domande-e-risposte.html



Un caro saluto
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#2] dopo  
Utente
Il cambio dell'anticoncezionale l'ho già proposto al mio ginecolgo chiedendo di passare al cerotto ma me lo ha sconsigliato perchè dice che ha un dosaggio ormonale 3 volte superiore a quello dell'anello. La pillola non l'ho valutata, la prendevo in passato ed avevo cambiato per probleimi di dimenticanze troppo frequenti.

Volevo provare a cambiare ginecologo e sentire un parere di qualcun'altro.

Volevo poi chiedere un'altra cosa, secondo lei perchè Mifluor Gel che è un semplice lubrificante vaginale, mi porta prurito appena lo inserisco in vagina? E perchè la lubrificazione che mi da è gialla tipo muco e pastosa che al primo sfregamento si asciuga?

[#3]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2009
Il fatto che questo gel le dia prurito e bruciore potrebbe dipendere dal fatto che forse è intollerante a questo tipo di prodotto.

La “lubrificazione tipo muco gialla e pastosa” che osserva quando lo usa dovrebbe essere il gel stesso, che a causa della sua formulazione con un nuovo sistema di rilascio vaginale (tecnologia Miphargel) aderisce uniformemente alla mucosa vaginale e rilascia in modo progressivo e costante per 24 ore le sostanze in esso contenute “mimando” il fluor o secrezione vaginale.

Quando avrà tempo di leggere gli articoli che le ho già segnalato, che sono stati scritti per fornire una risposta più esauriente e dettagliata alle vostre domande, potrà avere ulteriori informazioni e suggerimenti sui suoi sintomi che finora non hanno trovato soluzione.

In particolare legga:

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/908-bruciore-dolore-vaginale-e-rapporti-dolorosi-i-sintomi-della-vulvodinia.html


E si rivolga ripeto, a un medico esperto in patologie vulvari
Poi se vorrà, mi farebbe piacere ricevere suoi eventuali aggiornamenti.

Un cordialissimo saluto.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org