Utente
Carissimi dottori,
desidero approfittare di questo sito, a mio parere una benedizione, per poter chiarire i miei dubbi sulla contraccezione. Ho 19 anni, ho avuto il mio primo rapporto sessuale un anno fa. Ho sempre utilizzato il preservativo per proteggermi e in più, per avere ancora una maggiore sicurezza, chiedo al mio ragazzo di estrarre il pene dalla vagina prima di eiaculare ed alla fine del rapporto controlliamo accuratamente che il lattice non sia rotto. E' SEMPRE risultato perfettamente integro. Ora, purtroppo io ho la fobia di rimanere incinta. E' un'ossessione che mi logora l'anima, mi mette moltissima ansia (di cui già soffro di mio) e mi fa star male anche dal punto di vista fisico (ho la tendenza a somatizzare tutto quello che provo a livello mentale). Tendo infatti, talmente sono ossessionata ogni qual volta ho un rapporto, a crearmi i sintomi da sola: dalla nausea, alla pesantezza al basso ventre, al mal di schiena lombare, al dolore alle ovaie, alla tensione al seno, allo stimolo frequente di urinare. Cosa che, ahimè, non fa che complicare le cose ed aggravare la mia preoccupazione perché non riesco a capire razionalmente se sono sintomi che sto provando sul serio o se sono frutto della mia immaginazione.

Ma andiamo alla vera domanda che voglio porre.
Su internet si leggono le cose più disparate riguardo la sicurezza del preservativo, che io utilizzo. C'è chi dice che, se usato correttamente, è molto molto sicuro. C'è chi invece dice che possono essere presenti dei microfori che possono far oltrepassare lo sperma o il liquido lubrificante maschile. C'è chi dice addirittura che anche in casi di massima correttezza d'uso ci può essere qualcosa come l'1% di rischio che non abbia funzionato. Allora mi chiedo, come può essere che usandolo nel migliore dei modi ed assicurandosi che il lattice non sia squarciato possa fallire? Non credo che gli spermatozoi siano dotati di accetta da riuscire a forare il condom. Andando a logica, in questo modo si sfiora sul serio l'impossibile, opera dello Spirito Santo veramente. Ritengo che su internet ci siano scritte troppe assurdità al riguardo che non fanno altro che mettere più in ansia, per questo ho pensato di chiedere un parere a voi ovviamente esperti nel settore.
Il preservativo è un metodo sicuro davvero? Posso continuare ad utilizzarlo senza alcuna paura stando comunque molto attenta? Ve ne prego, rassicuratemi perché sta diventando per me un'agonia straziante e infinita.
Ringrazio chiunque, gentilmente, mi aiuterà.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1103-metodi-contraccettivi-di-barriera.html
Questo articolo chiarirà molte cose.
Aggiungo che se il preservativo è di buona qualità,viene controllato sempre dopo ogni rapporto e soprattutto indossato dal partner dal primo secondo del rapporto e non a rapporto iniziato , raggiungebuoni livelli di sicurezza.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio di cuore, dottore, per la sua risposta tempestiva ed anche per la sua rassicurazione. Ho letto l'articolo da cima a fondo e vedrò di fare tesoro di ciò che riporta. Solo una cosa non mi è chiara: l'articolo fa riferimento ad una percentuale di fallimento del condom, ma in caso di uso CORRETTO o SCORRETTO? Per me è importante saperlo perché so bene che il 1OO% della sicurezza non me la da niente, ma non posso permettermi assolutamente di rischiare. Dunque le richiedo, posso continuare serenamente ad avere rapporti come ho spiegato nel consulto? Aggiungo che, come esattamente dice l'articolo, i miei sono rapporti più che altro occasionali perché (purtroppo) la mia è una storia d'amore a distanza dunque il mio ragazzo non lo vedo spesso. E' proprio per questo che utilizziamo il preservativo: ci sembra eccessivo ricorrere ad un contraccettivo ormonale data la non frequenza con cui facciamo l'amore.

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Sì può continuare ad avere rapporti come ha descritto in precedenza.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente
LA RINGRAZIO INFINITAMENTE. E' STATO GENTILISSIMO :)

[#5] dopo  
Utente
Carissimo dottore,
non potendo inoltrare un nuovo consulto in quanto ve ne sono tanti in attesa di risposta e avendo necessità di chiederle alcuni chiarimenti, le riscrivo qui.
Da una settimana esatta (ho iniziato il 12 di questo mese) ho cominciato ad assumere la pillola contraccettiva RUBIDELLE (generico di Yaz), che mi è stata prescritta dal ginecologo del consultorio della mia città (purtroppo non ho l'appoggio dei miei genitori, quindi sto facendo tutto da sola, loro non lo sanno). Ho iniziato a prenderla il primo giorno di ciclo e non l'ho mai dimenticata fino ad ora, ma non è questo quello che mi preoccupa: in breve, a partire bene o male dal quarto confetto assunto, ho cominciato ad avvertire i primi "sintomi" di effetti collaterali ... e ce n'è uno che mi sta tutt'ora preoccupando in modo molto accentuato. In pratica, ho dolori persistenti localizzati soprattutto nella zona delle caviglie e del tallone (senza gonfiore apparente, fino ad ora) che aumentano ad ogni pillola che assumo e mi danno il tormento soprattutto la sera, quando mi metto a letto. Ho notato, inoltre, di avere le vene un pò più evidenti (però potrebbe anche darsi che le abbia sempre avute così e non ci abbia mai fatto caso). Tutto ciò mi fa allarmare, perché temo un'insufficienza venosa, con cui ho scoperto da poco di avere familiarità. Un paio di giorni fa ho chiamato il ginecologo in consultorio per parlargli di questa situazione, ma mi ha risposto che è ancora troppo presto per stabilire se la pillola mi sta creando delle problematiche o meno perché ho assunto pochi confetti obiettivamente. Ora, io NON ho fatto analisi del sangue, in quanto il medico mi ha detto che essendo io molto giovane (ho 2O anni), non fumatrice, non obesa o con particolari problemi che possano impedirmi di prendere la pillola, non c'è momentaneamente bisogno di farle.
Quello che a questo punto vorrei chiedergli è: la mia preoccupazione è fondata? Posso stare andando incontro a questo tipo di problema? Cosa mi consiglia di fare? Ma soprattutto, è strettamente necessario che la sospenda? Io non vorrei, perché mi sento più sicura e a mio agio con questa protezione. Se provassi a cambiare pillola? Spero in una risposta al più presto.

Grazie mille in anticipo!

[#6]  
Dr. Nicola Blasi

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Gli esami per valutare la coagulazione non hanno nessuna utilità.
La sospensione periodica non ha un razionale scientifico, potrebbe assumere per protezione venosa preparati a base di escina.
Saluto
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#7] dopo  
Utente
Carissimo dottore,
la ringrazio infinitamente per la risposta. Provvederò al più presto! Quello che mi interessa sapere, è se la mia preoccupazione è fondata o se mi sto allarmando inutilmente. Purtroppo se ne sentono di tutti i colori sulla pillola ed io sono una persona facilmente suggestionabile. Inoltre, dovendo gestire la cosa da sola perché non ho l'appoggio dei miei, mi ritrovo in difficoltà. Lei ritiene, comunque, che sia necessario che cambi pillola? Magari provare a prenderne una più leggera e "naturale". Avevo sentito parlare della ZOELY, con la quale una mia cara amica si sta trovando molto bene. Quella che assumo io invece è un generico di Yaz come le ho già detto. Lei cosa ne pensa?
La ringrazio nuovamente e attendo una risposta.

[#8]  
Dr. Nicola Blasi

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Che non bisogna cambiare la pillola come i calzini, se no non ha problemi perché cambiare la pillola?
dott.Nicola Blasi
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BARI

[#9] dopo  
Utente
Non mi sta creando particolari problemi, è vero. Ma questi dolori che ho alle gambe mi preoccupano data la familiarità con l'insufficienza venosa! Infatti, a questo proposito, vorrei chiederle in termini numerici il rischio di incorrere in qualche problematica!

[#10] dopo  
Utente
Dottore, buongiorno. Mi perdoni il disturbo! Volevo chiederle una cosa: dato che la situazione con la pillola sta diventando un pó intollerabile, posso sospenderla da subito anche se non ho ancora finito il blister? Onestamente non riesco più a continuare. Ho preso 12 confetti fino ad ora. Ho parlato con ginecologo del problema, e mi ha detto che a breve mi aspetta per un controllo e per parlare della possibilità di assumerne un'altra con un dosaggio diverso. Gli ho chiesto per Zoely ed è stato d'accordo. Preciso che ho avuto rapporti completi e non protetti al 3/4 confetto assunto, ma successivamente non ce ne sono più stati. Se dovessi smettere di assumere l'anticoncezionale sarei coperta da gravidanze indesiderate?
Attendo al più presto una risposta, in mondo tale così da avere la sicurezza che se stasera non la prendo non succede nulla. Grazie!

[#11]  
Dr. Nicola Blasi

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deve concludere il blister , per i rapporti precedenti
dott.Nicola Blasi
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[#12] dopo  
Utente
D'accordo. Farò uno sforzo allora e mi prenderò di coraggio! Un'altra domanda vorrei farla, data la sua generosa disponibilità: per quanto riguarda questo tipo di problematiche come trombosi venosa etc, che sono quelle che mi preoccupano di più data la familiarità e il dolore che ho alle gambe, può essere normale che si stiano presentando già da subito? O mi sto solo suggestionando? E in termini numerici, quante probabilità ci sono di rischio?

[#13] dopo  
Utente
Carissimo dottore,
non potendo inoltrare un nuovo consulto in quanto ve ne sono tanti in attesa di risposta, le riscrivo qui.
Le scrivo per avere opinioni in merito a quello che mi sta capitando in questi giorni, sperando che magari un'ulteriore parere di un medico mi possa aiutare a tranquillizzarmi: prendo la pillola contraccettiva Zoely da maggio. Mi sono sempre trovata bene! Il "ciclo" è sempre arrivato, non ho avuto problemi di alcun tipo fino ad ora. Questo mese, invece, è accaduta una cosa molto strana: la mestruazione è arrivata venerdì, così come doveva essere, ma ancora oggi non si è fermata. Ora, non mi riferisco a spotting, ma a sangue rosso vivo! Inoltre, non le definirei nemmeno "piccole perdite". Non è un flusso esagerato, questo no (chiedo venia per la franchezza, ma non mi si riempie più di tanto l'assorbente), ma non è nemmeno scarso. Ho chiamato il ginecologo del consultorio (gestisco tutto lì, in quanto i miei genitori non sono a conoscenza della pillola) ieri mattina per spiegargli la situazione, il quale mi ha detto che potrebbe essere dovuto ad un mio "errore" di assunzione. Le spiego: le ultime 4 pillole, quelle placebo, non le prendo sempre tutte. Non appena mi accorgo del ciclo, inizio subito con il nuovo blister saltandone una/due in base a quando compare. Diciamo che ho fatto un po' di testa mia, credendo che non creasse problemi, ma mi rendo conto di aver sbagliato. Ho sentito anche il mio medico: mi ha detto di prendere il Tranex se dovessi averne bisogno. Ieri l'ho preso a ora di pranzo e dopo cena, ma non è stato di grande aiuto. In più, lui mi ha specificato che, se non si tratta di flusso copioso, non ho bisogno di prenderlo. Copioso non direi proprio che sia, ma non è nemmeno normale che al 6 giorno, considerando che prendo la pillola, sia così (specifico che in questo momento mi trovo alla settima pillola attiva di Zoely). Stamattina, notando che il flusso è ancora presente (anche se non in maniera particolarmente intensa), verso le 11.00 ho preso un'altra fiala.
Questo è più o meno il quadro generale. Inutile che le dica quanto il tutto mi faccia stare decisamente poco tranquilla. A suo dire, da cosa potrebbe dipendere questo sanguinamento? Può capitare, o c'è effettivamente qualcosa che non va? Inoltre, prendere il Tranex per qualche giorno, potrebbe causarmi qualche problematica?
La ringrazio nuovamente e attendo una risposta.

[#14]  
Dr. Nicola Blasi

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La causa è nota , ha gestito male l'assunzione della pillola, quindi deve mettersi in regola , seguendo il consiglio del Collega e cercare di evitare altri errori,
dott.Nicola Blasi
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[#15] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta, dottore!
È stato gentilissimo! Allora non mi resta che attendere che l'emorragia si plachi e continuare con l'assunzione della pillola così come è previsto che si debba assumere!

[#16]  
Dr. Nicola Blasi

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dott.Nicola Blasi
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[#17] dopo  
Utente
Dottore,
approfitto della sua gentilezza per chiederle un'altra cosa. Durante questi giorni di ciclo non ho avuto particolari dolori mestruali. Solamente i primi giorni, ma come di consueto! Ieri, quando ho notato che le perdite non si erano placate, pian piano ho cominciato ad avvertire un dolore al basso ventre, localizzato a destra, che prendeva anche la parte bassa della schiena, sempre a destra. Dopo un paio d'ore il dolore si è placato. Adesso è ricominciato! Potrebbe essere, dato che non sono molto serena in questo momento anche a causa di un esame imminente, che si tratti solo di somatizzazione d'ansia? Oppure è associabile alle perdite in se?

[#18]  
Dr. Nicola Blasi

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Questo quesito richiederebbe una visita , non sono in grado di rispondere .
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#19] dopo  
Utente
Buon pomeriggio, dottore
Le riscrivo per chiederle un'ulteriore parere riguardo quanto mi è capitato questo mese.
Dato che non posso assolutamente pretendere si ricordi tutto, le faccio una sintesi: il "ciclo", con la pillola Zoely (che prendo da maggio), questo mese si è rivelato anomalo. Dal giorno in cui è arrivato, prima di fermarsi ci ha messo un po' (qualcosa come 8/9 giorni). Consultando il ginecologo che mi segue e, in seguito, chiedendo anche a lei, ho appurato che questo scombussolamento è stato potenzialmente dovuto ad una mia gestione sbagliata della pillola (in breve, non rispettavo la pausa di sospensione di 4 giorni, come previsto, ma in base a quando compariva il ciclo, cominciavo subito con la prima pillola attiva del nuovo blister, saltando una/due placebo). Specifico immediatamente che ho capito il mio errore, e che da adesso sto assumendo le compresse correttamente, così come è giusto che sia.
Ora, la situazione sembra essere migliorata (non ho più flusso rosso vivo), ma mi ritrovo ad oggi ad avere spotting. Potrebbero essere normali anche queste perdite, dato lo scombussolamento avuto? Con questa pillola non mi è MAI capitato e mi sto ritrovando adesso ad averlo per tutto il mese. Premetto che non ho ancora finito il blister (sono a metà della terza striscia di pillole), quindi è ancora probabile che si fermerà, ma non so se aspettarmelo o meno. Mi chiedevo, inoltre: è possibile che dietro questi scombussolamenti ci possa essere un fattore di stress? Soprattutto me lo chiedo pensando allo spotting che sto avendo: la mestruazione prolungata che ho avuto e che non si bloccava mi ha spaventata molto. Questo secondo lei potrebbe aver inciso?
Un'ultima domanda, prima di concludere: ritiene che sia un episodio passeggero e transitorio? Perché quello che so, è che lo spotting è "fisiologico" nei primi tre mesi di assunzione della pillola, ma io sono già al settimo mese. Può capitare lo stesso anche dopo tempo, ma non essere preoccupante se non perdura? Perché non vorrei dover cambiare pillola, in quanto con Zoely, a conti fatti, non mi sono affatto trovata male.
La ringrazio nuovamente e attendo una risposta.

[#20]  
Dr. Nicola Blasi

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Dovrebbe valutare i "veri tre mesi " quelli usati correttamente , io consiglierei questa attesa, per poi pensare ad una alternativa
saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#21] dopo  
Utente
Ho capito, dottore!
La ringrazio per la risposta. Allora valuterò 3 mesi di assunzione corretta e precisa, prima di prendere una qualsiasi decisione!

[#22] dopo  
Utente
Buon pomeriggio, dottore
Le riscrivo per aggiornarla sui risvolti accaduti in seguito a quanto è accaduto il mese scorso.
Se si ricorda, ho avuto un'anomalia durante la pausa di sospensione del mese di dicembre: il "ciclo" mi è durato sugli 8/9 giorni a causa, potenzialmente, di una mia assunzione scorretta della pillola (le ultime 4 pillole, quelle placebo, non le prendevo sempre tutte, ma non appena mi accorgevo del ciclo, iniziavo subito con il nuovo blister, saltandone una/due in base a quando compariva). Quando la situazione è migliorata e il flusso si è ridotto, ho cominciato ad avere spotting che mi è durato praticamente per tutto il mese.
Oggi dovrò iniziare il nuovo blister con la prima pillola attiva. Ergo, questi ultimi 4 giorni ho fatto la pausa di sospensione, che ho rispettato a pieno stavolta. Quello che ho notato è che, durante questi 4 giorni di sospensione, è come se non avessi avuto ciclo, ma solo spotting. Piccole perdite che sembra facciano fatica a scendere, ma se per esempio vado in bagno e utilizzo la carta igienica, questa si sporca abbastanza (come se fosse muco misto a sangue). In più, a volte ho trovato sul salvaslip dei grumi di sangue molto scuro. Mi chiedevo a cosa potesse essere dovuto questo spotting così. Devo preoccuparmi, o posso stare tranquilla e aspettare di vedere come vanno le cose? Consideri che, a dicembre, per tentare di bloccare il flusso ho preso più di una volta il Tranex. Potrebbero essere dovute a questo le perdite? Cosa ne pensa?
La ringrazio nuovamente e attendo una risposta.

[#23] dopo  
Utente
Gentilissimo dottor Blasi,
desideravo chiederle alcuni chiarimenti, sempre riguardanti la pillola contraccettiva.
Da maggio dell'anno scorso assumo Zoely. Oggi mi ritrovo costretta a doverla cambiare, perché mi causa un'emorragia da sospensione troppo lunga e abbondante, anomalia, sorta nel mese di dicembre, attribuibile quasi certamente al dosaggio del preparato, troppo basso per me. Il ginecologo, appunto per questo, mi ha prescritto una nuova pillola: ESTINETTE.
A questo punto, desideravo farle alcune domande:

1. Se non ho capito male, perché il passaggio da una pillola a un'altra avvenga correttamente, bisogna aspettare la comparsa dell'emorragia da sospensione e quindi prendere in quel momento il primo confetto attivo della nuova pillola. Ma se decidessi di attaccare i due blister (quindi, nel mio caso, iniziare Estinette il giorno dopo l'ultima compressa attiva di Zoely) andrebbe comunque bene? La copertura contraccettiva sarà comunque presente?

2. A suo dire, passare da Zoely a Estinette ha un razionale? Me lo chiedevo perché, in realtà, il ginecologo avrebbe voluto prescrivermi SIBILLA, in quanto mi spiegava che uno dei due ormoni di cui è composta, ha un efficace controllo sul ciclo mestruale. Sono stata io a chiedergli Estinette, un po' per il costo (7 euro, contro i 14 di Sibilla), un po' perché è la pillola che mi consigliava il mio medico curante, di cui mi fido ciecamente. Dati i due pareri, lei con quale dei due si troverebbe più d'accordo? Un ulteriore parere fa sempre comodo!

La ringrazio in anticipo e attendo una risposta!
A presto :)

[#24] dopo  
Utente
Gentilissimo dottor Blasi,
desideravo conoscere un suo possibile parere riguardo quanto mi sta accadendo.
Da maggio dell'anno scorso ho cominciato ad assumere la pillola contraccettiva ZOELY. A febbraio mi sono ritrovata costretta a doverla cambiare, perché mi causava un'emorragia da sospensione troppo lunga e abbondante. Il ginecologo, a quel punto, ritenendo che l'anomalia fosse causata dal dosaggio del preparato troppo basso per me, ha ritenuto opportuno il cambio di pillola. Mi ha così prescritto ESTINETTE, pillola che sono stata io a chiedergli per due fondamentali motivi: per primo, il costo davvero accessibile, per secondo, il fatto che fosse la pillola che mi consigliava il mio medico curante, di cui mi fido ciecamente.
Il ginecologo non era, a dire il vero, molto d'accordo sul passare proprio ad Estinette, perché riteneva che il dosaggio fosse ancora troppo basso. A suo dire, era più il caso passare a SIBILLA, in quanto mi spiegava che uno dei due ormoni di cui è composta (il dienogest, se non erro), ha un efficace controllo sul ciclo mestruale. A quel punto, abbiamo concordato sul fare un tentativo con Estinette comunque e vedere come andava.
Ho iniziato ad assumere Estinette il giorno dopo l'ultima complessa attiva di Zoely. Fin da subito si è presentato il classicissimo spotting che è durato praticamente tutto il mese, fino all'emorragia da sospensione che si è conclusa in 3 giorni circa. Non le dico quanto fossi contenta! Ero convinta che si fosse sistemato tutto ... ma in realtà non è stato così: a metà del secondo blister si è ripresentato lo spotting. Inizialmente era veramente irrisorio, quasi impercettibile. In seguito ad un rapporto, però, si è intensificato diventando più consistente e sul rosato/rosso vivo. Non solo! Ho notato che tende ad intensificarsi anche in seguito ad attività fisica, diventando anche in questo caso più sul rosato/rosso vivo.
Ora, dovrebbe essere da escludere che questo sanguinamento possa dipendere da altri fattori che non siano la pillola, perché un mesetto fa circa ho fatto una visita di controllo (ecografia transvaginale e in più il ginecologo ha guardato con lo speculum) in cui è risultato tutto perfettamente nella norma: nessuna cisti, ne polipi, ne pieghette, ne nulla. Tutto, quindi, è da imputare ancora alla pillola!
Ho risentito a questo punto sia medico curante che ginecologo, i quali sono concordi entrambi nell'aspettare ancora un altro mese prima di darmi per vinta, perché due mesi sono troppo pochi per stabilire se Estinette vada o non vada bene ... ma se per caso anche il terzo mese dovessi avere lo stesso problema, un'ulteriore cambio di pillola mi creerebbe ancora problemi? A questo punto specifico che proverei SIBILLA, come consigliato dal ginecologo.
Lei cosa ne pensa? Cosa mi consiglierebbe di fare? Ha un ulteriore suggerimento da darmi? Vorrei davvero risolvere questo fastidioso problema una volta per tutte e, se possibile, senza dover sospendere del tutto ...

Certa di una risposta, le porgo cordiali saluti!
A presto :)

[#25]  
Dr. Nicola Blasi

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Non riesco a comprendere questi ripetuti cambi , che non permettono al suo organismo di adeguarsi ad un nuovo clima ormonale.
Lei ogni volta che inizia un nuovo tipo di pillola , la reazione è identica alla prima assunzione della prima pillola del primo blister.
DEVE ATTENDERE SERENAMENTE!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#26] dopo  
Utente
Gentilissimo dottor Blasi,
la ringrazio immensamente per la sua risposta!
Dunque, deduco dalle sue parole che devo aspettare con calma che il mio organismo si adegui al dosaggio di Estinette. Spero di stabilizzarmi a breve!

Ancora grazie!
A presto :)

[#27] dopo  
Utente
Dottor Blasi,
approfitto ancora un attimo della sua disponibilità e gentilezza per porle un ultimo quesito: come mai lo spotting si intensifica e diventa più sul rosso/rosato dopo uno sforzo fisico o sotto stimolo? Perché appunto, come le spiegavo, mi succede proprio questo dopo aver fatto palestra e/o dopo un rapporto. Diciamo che queste perdite più intense non iniziano immediatamente, ma dopo un po', circa mezz'ora dopo o il rapporto o la fine dell'attività fisica. Probabilmente è normale, ma non avendo particolari conoscenze in merito mi lascia perplessa!

Nuovamente grazie!
A presto :)

[#28]  
Dr. Nicola Blasi

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Qui è molto importante la visita, non posso aiutarla
dott.Nicola Blasi
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[#29] dopo  
Utente
Il punto dottore è che la visita l'ho fatta proprio un mese fa, ma il ginecologo non ha rilevato assolutamente nulla di strano: ne polipi, ne fibromi o cisti, ne pieghetta, ne altro. Tra l'altro non accuso dolori, ne durante un rapporto sessuale, ne in altri momenti, e non accuso nemmeno bruciori, tali da potermi far pensare a un'infezione.
Eventualmente potrei ripetere la visita, ma ha senso a così poco tempo dall'ultima? Per la precisione sono andata a farla il 14 marzo.

Ancora cordiali saluti!
A presto :)

[#30] dopo  
Utente
Gentilissimo dottor Blasi,
torno a scriverle per chiederle un parere e anche un chiarimento, riguardo la possibilità di saltare la pausa di 7 giorni prevista dall'assunzione della pillola contraccettiva (nel mio caso, Estinette).
Cercherò di essere breve: avrei necessità di saltare la pausa questo mese e quindi attaccare 2 blister di pillola (a partire da oggi, 15 maggio) senza i 7 giorni di sospensione, che poi effettuerò a giugno. Il punto è che, facendo un calcolo, così facendo mi ritroverei ad avere l'emorragia da sospensione di luglio la settimana del mio compleanno e questo, in sincerità, mi darebbe noia.
Ora, che io sappia quella di saltare la settimana di sospensione della pillola è una pratica che si può effettuare, ma senza abusarne. Nel mio caso io la salterei questo mese, la farei il prossimo, per tornare a risaltarla a luglio.
Dato che in questi ultimi mesi ho avuto diversi scombussolamenti (dovuti alla Zoely che aveva un dosaggio troppo basso per me e il passaggio ad Estinette) che mi hanno fatto star male anche e soprattutto psicologicamente, vorrei chiederle gentilmente un consiglio su come comportarmi e procedere nel modo giusto.

Certa di una risposta, le porgo cordiali saluti!
A presto :)

[#31] dopo  
Utente
Gentilissimo Dottor Blasi,
le torno a scrivere per chiederle un consulto abbastanza urgente. A causa di diversi eventi programmati che sarebbero capitati proprio in piena pausa di sospensione della pillola (nel mio caso Estinette, 21+7), ho attaccato tre blister a partire dal 15 maggio. Ho voluto farlo pensando che non ci fossero particolari problemi, confortata anche da un suo articolo in cui parlava dell'assunzione della pillola in "regime esteso", cioè una modalità di assunzione dove non viene effettuata la pausa di sospensione ma si prendono compresse attive una dopo l'altra, che non è pericolosa per la salute della donna, ma anzi, può portare diversi vantaggi e benefici (e che a me, per una serie di motivi, farebbe molto comodo).
Il passaggio tra la prima e la seconda scatola consecutiva è stato praticamente perfetto, iniziata la terza scatola senza pausa, invece, dopo un paio di pillole è comparso lo spotting (eventualità di cui ero a conoscenza, ma che speravo sinceramente non capitasse) che attualmente sembra essere più o meno abbondante e tra il color marrone/rosso vivo.
Volevo chiederle a questo punto come comportarmi: tengo duro fino alla fine del blister (l'ultimo giorno dovrebbe essere il prossimo sabato) e poi effettuare la pausa, o posso sospendere per 7 giorni a partire da oggi e ricominciare con le 21 pillole attive all'ottavo? Con la seconda opzione metterei a rischio i rapporti che ho avuto (l'ultimo domenica sera)?

Certa della sua risposta, le porgo cordiali saluti!
A presto :)

[#32] dopo  
Utente
Gentilissimo dottor Blasi,
le torno a scriverle per chiederle un consulto!
Dalla fine di giugno ho iniziato ad assumere la pillola Sibilla, in quanto la precedente pillola (Estinette) mi ha causato non pochi problemi, soprattutto per quanto riguarda l'emorragia da sospensione, inspiegabilmente diventata emorragica! Da qui la decisione del mio ginecologo di passare a una pillola a base di dienogest.
Specifico che l'ecografia effettuata a marzo di quest'anno non rivelava nulla di anomalo.

Ho iniziato Sibilla il 27 giugno, ho completato il primo blister e ho avuto il "ciclo", ancora un po' abbondante, ma che si è concluso in 4 giorni. Ho iniziato così correttamente il secondo blister, ma una volta completato ho subito iniziato il terzo, saltando così la consueta pausa di 7 giorni; questo perché mi coincideva con la settimana in cui sarei andata a mare, e mi avrebbe dato noia avere il "ciclo".
Ieri ho preso l'ultima pillola attiva della seconda scatola consecutiva, e da oggi inizierò la pausa di sospensione, quindi attendo il "ciclo".
Qui sta la mia prima domanda: è possibile che il "ciclo" possa subire delle variazioni? Non so, presentarsi più scarso, più doloroso ...

Un'altra domanda che volevo porgerle è questa: è possibile "personalizzare" lo schema di assunzione della pillola senza che questo causi danni, ma possa essere vantaggioso per me?
Per esempio, uno schema di assunzione del genere: 2 blister, e pausa, poi di nuovo 2 blister e pausa ... non so se mi riesco a spiegare. E mantenerlo sempre così?

Certa della sua risposta, le porgo cordiali saluti!
A presto :)

[#33]  
Dr. Nicola Blasi

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Il comportamento è corretto ,quindi nessun problema.
A proposito di personalizzazione ,una casa farmaceutica a commercializzato una pillola che consente alla donna di avere tre /quattro cicli all'anno . Tutto ciò è riportato nel mio blog , infatti la SEASONIQUE è l'unica del suo genere con tre blister associati nella stessa confezione.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#34] dopo  
Utente
La ringrazio per la gentile risposta, dottore!
Avevo sentito parlare della pillola Seasonique, ma sono molto scettica, devo essere sincera, soprattutto riguardo il dosaggio e il progestinico in essa contenuto, che ho paura possa portarmi comunque spotting ... per questo mi chiedevo se fosse possibile adottare questo schema assumendo Sibilla!
Lei me lo consiglia? Cosa ne pensa?

La ringrazio!

[#35]  
Dr. Nicola Blasi

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Le ho detto di sì , ma anche questo metodo potrebbe portare allo spotting.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#36] dopo  
Utente
Gentilissimo dottor Blasi,
la ringrazio infinitamente e mi scuso con lei, non avevo bene inteso la sua risposta!
La mia paura di spotting con Seasonique è che il dosaggio sia troppo basso per me (se non sbaglio sono 20 mg di estrogeno e non 30 mg). Dato che ho avuto diversi problemi di controllo del "ciclo" da sospensione, preferisco rimanere su questo dosaggio e se possibile personalizzare con una normalissima pillola, tutto qui.

Le vorrei fare un'ulteriore domanda oggi, relativa a quello che mi sta capitando adesso.
Mercoledì 7 ottobre si è presentata l'emorragia da sospensione con un giorno di ritardo rispetto alla precedente, è stata molto scarsa ed è durata tre giorni. Venerdì 9 ottobre nel pomeriggio sembrava essersi fermato tutto, fin quando sabato, intorno le 15.00, sono ricomparse macchie di sangue rosso vivo. Diciamo una sorta di "mini-flusso", come se il mestruo fosse ripartito, che poi in serata si è fermato.
Ieri è di nuovo ricapitato: sembrava essersi fermato tutto il giorno prima, e invece ecco di nuovo macchie di sangue rosso vivo alle 15.00, che in serata si fermano di nuovo.
Stamattina ho acquistato una lavanda vaginale (Meclon) con l'intenzione di fare un po' di pulizia, pensando che appunto queste perdite intermittenti possano essere dei residui. Subito dopo averla fatta, ho perso sangue sul rosso/rosato che, almeno fino ad ora, ho notato solo asciugandomi sulla carta igienica.
A cosa può essere dovuto tutto questo? Si tratta solo di un "ciclo" durato un po' di più, magari perché vengo da due blister attaccati?
Oggi nel tardo pomeriggio inizierò un nuovo blister di Sibilla, questo aiuterà a bloccare le perdite?

Certa della sua risposta, le porgo cordiali saluti!
A presto :)