Utente
Salve
Ho 25 anni e sono normopeso (57kg x 1.58 m) . Da sempre soffro di amenorrea con cicli assenti per mesi e mesi (2 volte l'anno lunghi e sicuramente anovulatori).
In tutto questo tempo, nonostante abbia girato diversi ginecologi, non sono riuscita a trovare una risposta al mio problema... nè una diagnosi chiara.
La cosa certa è che le ovaie presentano un aspetto multifollicolare.
Nell'ultimo anno, facendo alcune ricerche, in particolare sulla sindrome dell'ovaio policistico, a cui io sento di associarmi (ho anche un pò di irsutismo sul viso) nonostante il parere medico abbia dei dubbi in merito perchè non sono nè obesa nè in sovrappeso.
Ho dunque deciso di provare una dieta a basso indice glicemico, e con sorpresa il primo mese dopo averla seguita il ciclo è arrivato spontaneamente, e sembrava normale, non come le altre volte (lungo e scarso).
Purtroppo non sono riuscita ad essere costante con questo regime, perchè chiede sacrifici (almeno per me che sono abituata in un determinato modo)... però per altri due mesi (non consecutivi) in cui ho seguito una dieta a basso indice glicemico e low carb, il ciclo è venuto.
Ho finalmente deciso dunque di fare una curva glicemica e insulinemica da carico con 75 g di glucosio... per verificare l'insulino resistenza.
I risultati li riporto di seguito, anche se mi convincono poco a causa del laboratorio che mi aveva fornito dati sbagliati (ovvero a 4 determinazioni invece di 5), che poi dice di aver sistemato rilevando i dati in laboratorio... non sono convinta poichè il dato che prima era come insulina basale, negli esami ristampati corrispondeva a quella dopo 120 min.
Ad ogni modo, chiedo scusa per tutta la premessa... sarei grata se potessi ricevere un parere su questi esami.

Curva da carico 75 G di Glucosio

Glicemia Basale - 79 mg/dl
Glicemia 30' - 72 mg/dl
Glicemia 60' - 75 mg/dl
Glicemia 90' - 77 mg/dl
Glicemia 120' - 79 mg/dl

Insulina Basale - 4,4 µU/ml
Insulina 30' - 27 4,4 µU/ml
Insulina 60' - 12,5 4,4 µU/ml
Insulina 90' - 10 4,4 µU/ml
Insulina 120' - 6 4,4 µU/ml

Da ignorante in campo, la curva glicemica sembra eccessivamente piatta... e non sembra giustificata dall'insulina che si mantiene abbastanza bassa.. ma forse sbaglio!
Insieme a questi ho fatto anche alcuni dosaggi ormonali che potrebbero migliorare a comprendere il quadro. Sono stati fatti al 21° giorno di ciclo (ciclo che è venuto spontaneamente dopo un mese di dieta a basso indice glicemico).

17-BETA-ESTRADIOLO - 45 pg/ml
PROGESTERONE - 0,2 ng/ml
PROLATTINA 13,70 ng/ml
LH - 8,19 mIU/ml
FSH - 4,27 mIU/ml

In questi esami mi sono accorta che non è presente il testosterone, di seguito scrivo anche degli esami fatti l'anno scorso.
TESTOSTERONE 1,69 ng/ml
17 OH-PROGESTERONE 1,1 ng/ml
LH ORMONE LUTEINIZZANTE 8,24 mIU/ml
17-BETA-ESTRADIOLO (E2) 52 pg / ml
FSH (Ormone follicolo stimolante) 4,27 mIU/ml
PROLATTINA 34,45 ng/ml

Chiedo scusa per la lunghissima domanda, spero di ricevere una risposta

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Gentile utente
per avere un parere più preciso occorre che Lei riporti:
a) il referto dell'ecografia pelvica transvaginale che ha eseguito (se Le è stata praticata l'eco transvaginale)
b) i valori della curva insulinemica perchè non si comprende il ripetersi del 4,4 al termine di ogni risultato.

Gli esami ormonali correttamente vanno praticati:
a) al III giorno del ciclo (dopo flusso spontaneo o provocato) dosando: FSH, LH; Estradiolo, Prolattina (0-20'), fT3, fT4, TSH, AMH ed anticorpi antiperossidasi ed anti-.tireoglobulina
b) al XVIII, XXI e XXIII giorno del ciclo (lo stesso ciclo), dosando: Estradiolo, Progesterone, Testosterone libero e totale (su un solo prelievo a scelta), DHEAS (su un solo prelievo a scelta) e Delta4 Androstenedione (su un solo prelievo a scelta).

Per il calcolo dell'insulino-resistenza ci si affida all'indice HOMA.
Se nelle analisi del sangue la glicemia è espressa in mmol/L e l’insulina in mU/L la formula da applicare è:

HOMA Index = (glicemia x insulinemia) / 22.5 (dove la glicemia è espressa in mmol/L e l’insulina in mU/L).
I valori sono calcolati a digiuno.
Se nelle analisi del sangue la glicemia è espressa in milligrammi /dL( mg/100ml) la formula da applicare è :

HOMA Index = (glicemia a digiuno x insulinemia a digiuno) / 405
I valori sono calcolati a digiuno.
Range di normalità (cioè soggetti non insulino resistenti) : 0,23 – 2.5. Al di sopra di 2,5 o di 3 (secondo Alcuni) vi è insulino-resistenza.

Nel Suo caso, il valore dell'indice HOMA è di 0,85 a digiuno (basale). Non vi è insulino-resistenza.
Il probelma, probabilmente, è da annoverare in anomalie dell'ovulazione (anovulatorietà cronica) sulle quali fare indagini specifiche..
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente
Gentile dott. Santoro,
la ringrazio per la risposta data e di seguito vedrò di rispondere ai quesiti per rendere il quandro più chiaro.
Per quanto riguarda la curva insulinemica ho effettivamente sbagliato a riportare i dati, inserendo il valore di quella basale a seguito degli altri. Ecco quella correttamente trascritta:

Insulina Basale - 4,4 µU/ml
Insulina 30' - 27 µU/ml
Insulina 60' - 12,5 µU/ml
Insulina 90' - 10 µU/ml
Insulina 120' - 6 µU/ml

Per quanto riguarda l'ecografia, da 10 anni a questa parte ne ho fatte tante, tutte esterne, come scritto prima tutte dichiaravano un aspetto delle ovaie multifollicolare.
In particolare, le trascrivo le ultime ecografie fatte dall'ennesimo ginecologo visitato:

02/02/2012
Menarca all'età di 15 anni. Da allora cicli sempre molto irregolari (io aggiungerei quasi assenti 1-2 volte l'anno). In Amenorrea da Dicembre 2010.
Eco Ta: Esame condotto a vescica piena. Si evidenzia un corpo uterino di regolare morfodimetria ed ecogenicità.
Along 67 mm
DAP 20mm
Rima endometriale mm 4 non in armonia con la fase del ciclo mestruale.
Ovaie in ambo i lati visualizzate, ad aspetto multifollicolare entrambe, in cui si visualizzano piccolissime formazioni anecogene disposte a corona di rosario.
Ov. dex 28 x 15
ov. sin 39 x 22
Non falda fluida nel Douglas.

- Dopo questa ecografia mi è stato prescritto un integratore di inositolo, ed ho fatto cicli di progeffik e serofene x 3 mesi con cicli che arrivavano.
Dopo aver sospeso questa "cura" il ciclo non è giunto il mese successivo, mi sono dunque recata nuovamente dal medico che mi ha consigliato di continuare questa routine per altri 3 mesi.

Ecco il referto ecografico:
07/06/12
U.M. 13/04/2012
al controllo ecografico odierno per via addominale rima endometriale mm 6,6
Ovaie ad atteggiamento multifollicolare a sin follicolo in evoluzione mm. 12,4
Di consiglia ripetere proggefik + serofene x 3 mesi.

Così ho fatto. Nuovamente il ciclo si presentava ma non sempre puntuale... (anche oltre 10/15 giorni dal dovuto).
Sospesa la cura nuovamente il ciclo non è arrivato, e recata per l'ennessima volta dalla dottoressa, mi ha sostituito il Progeffik con il Dufaston, da ridurre nelle quantità ogni 3 mesi per un totale di 9 mesi, e cambiato l'integratore di inositolo con Chirofol 500.

Ecco il referto:
13/09/2012
Al controllo odierno non si repertano follicoli in evoluzione. Rima endometriale attiva.
Si prescrive cura con Serofene 1 cps dal 2° al 6° gg x 3 mesi, quindi dal 2° al 4° x 6 mesi e Dufaston 1 cps dal 21° al 25° x 6 mesi, quindi dal 24° al 25° g. x 3 mesi.

Il ciclo giungeva ma sempre molto in ritardo rispetto ai tempi previsti.
Dopo aver terminato la cura, mi sono recata dalla dott.sa che nell'ecografia trascrive.

12/08/2013
U.M. 03/06/2013 da allora menorrea
Annessi come giù visualizzati in precedenza rima endometriale mm12 di tipo proliferativo avanzato

Mi ha dunque consigliato di fare le analisi al 23° giorno da quando il ciclo sarebbe arrivato.
Ho così fatto gli esami il giorno 18/09/2013 essendo il ciclo giunto il 25/08/2013 e l'esito è quello che ho trascritto alla fine del post precedente. Eccolo riportato:

TESTOSTERONE 1,69 ng/ml
17 OH-PROGESTERONE 1,1 ng/ml
LH ORMONE LUTEINIZZANTE 8,24 mIU/ml
17-BETA-ESTRADIOLO (E2) 52 pg / ml
FSH (Ormone follicolo stimolante) 4,27 mIU/ml
PROLATTINA 34,45 ng/ml

Dalle analisi al 23° giorno uscita prolattina alta mi è stato suggerito una cura con Dostinex.
In verità la prolattina alta penso sia stato un momento passeggero poichè nelle vecchie analisi non era mai oltre i valori. Dunque non è questa la causa... ho comunque fatto la cura ma non mi sono più recata dal medico.
Nel frattempo ho adottato per un mese una dieta a basso indice glicemico ed il ciclo è pervenuto.
Il mese dopo (era dicembre 2013) non sono riuscita a seguire la dieta, e il ciclo non si è presentato, a gennaio 2014 però dopo un altro ciclo di dieta, il ciclo era di nuovo presente.
Dopo allora nulla fino a Luglio 2014 (mentre effettuavo una dieta chetogenica)in cui ho avuto un ciclo spontaneo, e poi ancora a Settembre 2014, dopo aver seguito per l'ennesima volta un tipo di alimentazione a basso introito di carboidrati, e sosituendo del tutto i cibi raffinati con quelli integrali.

Ecco il motivo per cui ho autonomamente sospettato un'insulino resistenza, ed ho dunque deciso di effettuare una curva glicemica.
Oggi 12/10/2014 ho dei sintomi che, se collegabile ai mesi scorsi, sembrano preannuciare una mestruazione (parecchia lubrificazione nella zona intima) che nel mio caso arriverà in ritardo anche di settimane.
Proprio da una settimana peraltro ho iniziato di nuovo una dieta chetogenica... Davvero devo considerare che sia un caso?
Gli esami della curva glicemica che ho scritto nel primo consulto sono stati fatti il 27/09/2014, ovviamente prima di effettuare la dieta per evitare di modificare i risultati.
A questo punto sono un pò diffidente nei risultati nella curva insulinica....
E poi, l'andamento della curva glicemica è normale?
Sembra essere un pò piatta, e mi stranizza che sopratto il valore dopo 30 min., dopo quindi la somministrazione di 75 g di glucosio, sia inferiore a quella basale.

Per quanto riguarda gli esami di cui parla lei, non sono sicura di averli eseguiti, o per lo meno in questo modo.
Solitamente i dosaggi ormonali sono stati effettuati sempre in amenorrea, ad eccezione degli ultimi 2 che ho riportato che sono stati eseguiti al 23 giorno (una volta di ciclo indotto con Dufaston, una volta di ciclo spontaneo).

TSH, t3 e t 4 sono stati analizzati nel 2008 (allora avevo 18 anni circa), mentre antiperossidasi ed anti-.tireoglobulina nel 2009
Non so se può essere utile riportarli.
24/10/2008
TSH - 2,58 uIU/ml
free T3 - 4,49 pg/ml
free T4 - 1,15 ng/dL

02/11/2009
Ab anti-tireglobuline - 20 IU/ml
T P O antic.anti perossidasi - 10 U/ml


Chiedo scusa se mi sono dilungata così tanto, ma ritengo doveroso essere il più chiara possibile...
Dopo 10 anni di domande senza risposta... e di un rimedio che sembra non esserci...
Spero in una sua risposta, magari incoraggiante...
Ho 25 anni, e se prima la paura di non poter avere dei figli era un'idea lontana... adesso si fa sempre più forte... Non sono alla ricerca adesso, ma temo quando sarà...
Grazie ancora.


PS: Oltre alla cura di cui sopra ho già in precedenza provato con altri medoti che hanno ovviamente fallito, in particolare con pillola Gracial e con farmaci omeopatici.







[#3]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Ho letto attentamente quanto da Lei riportato con dovizia di particolari (fossero tutte così!!).

Dunque, alcune domande:
a) una ecografia transvaginale l'ha mai fatta? e se no, perchè?
b) un monitoraggio del ciclo ovarico dopo flusso spontaneo o provocato con progesterone o estroprogestinici per 10 giorni l'ha mai fatto?
c) le hanno mai fatto delle indagini "dinamiche" di tipo ormonale con dosaggi del GnRH, delle gonadotropine, degli ormoni ovarici dopo stimolo?
d) hanno indagato sul surrene?

Di seguito alcuni consigli:
a) faccia una ecografia transvaginale chiedendo di misurare il rapporto fra perimetro ovarico esterno e perimetro ilare.
b) faccia al III giorno di un ciclo spontaneo o indotto col progesterone o con estroprogestinici per 10 giorni i seguenti esami: FSH, LH, Estradiolo, AMH, fT3, fT4, anticorpi antiperossidasi ed antitireoglobulina ed il dosaggio 0-20' della Prolattina
c) faccia delle indagini (ecografia ed esami ormonali) sul surrene
d) faccia una buona misurazione biometrica ed un rapporto massa grassa/massa magra.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#4] dopo  
Utente
Buonpomeriggio gent.mo dott. Santoro,
la ringrazio infinitamente per la pazienza portata nel leggere tutta la mia "cartella clinica" e per avermi ancora risposto con accuratezza.
Ha ragione nel dire che sono stata abbastanza esaustiva nel spiegare la situazione, come avrà capito è una cosa a cui tengo molto, ed ho prestato molta attenzione a seguire le cure in modo corretto e costante, ed ad appuntarmi ogni cosa...
Partendo con ordine... per i quesiti richiesti rispondo negativamente a tutti....
In particolare..
a) non ho mai effettuato un'ecografia transvaginale (penso sia quella interna) perchè nessun ginecoloco mi ha mai detto che sarebbe stati preferibile farla, io mi recavo da loro a vescica piena, come mi avevano insegnato, e veniva effettuata eco esterna. Nessuno di loro tra l'altro mi ha mai detto che con quella interna sarebbe stato visibile dell'altro utile alla diagnosi;
b) non ho mai effettuato un monitoraggio del ciclo ovarico, anche se l'ultima dott.sa me lo aveva prospettato al nostro primo incontro (dicendomi che era lo stesso effettuato a chi è alla ricerca di un figlio), ma è stato mai compiuto, nè richiesto;
c) Anche per questo punto no, non ho fatto nulla di ciò ed in realtà non so neanche di cosa stiamo parlando.
Ricordo però che il GnRH era venuto fuori come possibile causa della mia amenorrea con il penultimo ginecologo visitato. Con lui ho tentato cure omeopatiche, e non venendo il ciclo, in definitiva lui ha ipotizzato che vi sia un problema alla base del rilascio di GnRH, ma che per verificarlo occorre effettuare un esame particolare, per cui sarei dovuta andare fuori città, sarebbe stato costoso, e comunque inutile perchè non c'è cura. Me lo ha sconsigliato, anzi non ha del tutto approfondito. Non vorrei sbagliare, ma credo proprio che si parlasse di GnRH, ma non ho alcun documento che lo attesti...
d)Nessuna indagine sul surrene... Era compito del ginecologo approfondire l'argomento, o di altro specialista?

Queste le risposte ai quesiti richiesti... adesso passiamo ai suoi (preziosi) consigli.
Innanzitutto le comunico che domani sera avrò il primo appuntamento con un nuovo ginecologo consigliatomi dalla mia dott.sa di base, è stato lui che ha suggerito di effettuare gli esami ormonali che ho trascritto nel primo consulto, a cui io ho aggiunto curva glicemica ed insulinemica, e che sono stati completati con prescrizione della mia dott.sa con esame urine, sideremia, ferro, emocromo, transglutaminasi IgA-IgG e AGA anticorpi anti gliadina.

Di proposito questa volta non mi presenterò a vescica piena come le altre volte, e sicuramente verrà effettuata un'eco interna.
Per quanto riguarda la richiesta della misurazione del rapporto fra perimetro ovarico esterno e perimetro ilare, in verità non penso di poter chiedere, o meglio mi sembrerebbe poco corretto dire ad un medico cosa fare, sopratutto quando io non so per quale motivo dovrebbe farlo e quale valore dare ai risultati una volta saputi... il medico non sono io...

Sono curiosa di sapere cosa uscirà fuori da questa visita, e dall'ecografia, e cosa mi suggerirà di fare...
Ad ogni modo sono determinata ad effettuare le analisi che mi ha indicato al 3° giorno di ciclo quando esso arriverà, che sia spontaneo o indotto da farmaci che magari verranno prescritti dal nuovo ginecologo.
A tal proposito spero di poter contare su di lei nel mostrarle le analisi quando le avrò (non so darle assolutamente una data come ben capirà).
Per quanto riguarda il punto c) a chi compete l'esame del surrene e chi dovrebbe prescrivere le analisi, e sopratutto leggere i referti?
E' compito del ginecologo o altro specialista? Di che esami si tratta in particolare?

Per quanto riguarda il punto d) potrebbe chiarirmi cosa intende con misurazione biometrica ed un rapporto massa grassa/massa magra? Cosa dovrei fare?

Spero di essere stata altrettanto chiara questa volta ed attendo il suo prezioso intervento.
Sarei inoltre contenta se potessi scriverle per comunicarle come è andata la visita, ed avere un suo parere sul nuovo percorso che intraprenderò con il nuovo specialista.
Cordialmente

[#5]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Le indagini sul surrene includono:
a) ecografia surrenalica
b) dosaggio del Delta 4 Androstenedione, dell'Androstenedione, del Cortisolo e dell'ACTH (ore 8,00 del mattino), del DHEAS e del DHEA
c) dosaggio sulle urine delle 24 ore dei 17 ketosteroidi e degli 11OH-steroidi
d) eventuale prova di soppressione corticosurrenalica

I risultati può leggerli tranquillamente il Ginecologo.
Per il rapporto biometrico massa grassa / massa magra può rivolgersi ad un nutrizionista o dietologo od anche ad un buon preparatore atletico.

Infine: certo che può postarmi i referti!! Siamo qui apposta.
Cordialmente
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli