Utente 390XXX
Gentilissimi dottori, sono alla ricerca disperata di una soluzione al mio problema che ormai mi porto dietro da diversi anni.
Due anni fa smettevo di prendere la pillola Diane (dopo averla utilizzata per circa un anno) perchè mi causava cistiti continue che ero costretta a curare attraverso i soliti antibiotici.
Le cistiti fortunatamente sono sparite appena smessa la pillola.

Il problema conseguente a quel periodo è stata la comparsa della candida, che ormai mi porto dietro ininterrottamente da circa due anni.
Inizialmente ho seguito una cura di 10 giorni con la gynocanesten crema, che non mi ha portata da nessuna parte, ma che continuavo ad utilizzare sporadicamente, per alleviare il bruciore e il prurito. Successivamente ho consultato il medico di base, che mi ha consigliato (dopo avermi fatto fare un tampone vaginale ed essere sicura che si trattasse di candida -medio, grave- ) una pillola di diflucan per me e una per il mio ragazzo in una sola somministrazione e poi per 10 giorni una cura con Ovuli vaginali Candinet, unita a lavande vaginali da fare tutte le mattine; mentre al mio ragazzo è stato consigliato di utlizzare la Gynocanesten crema per 10 giorni, più un sapone "selan mico" per il lavaggio quotidiano. Non solo non abbiamo visto nessun risultato, ma la situazione è addirittura peggiorata e con essa la nostra vita sessuale.

Ormai continuo a convivere costantemente con la candida ed ho avuto come l'impressione che le cure somministratemi fossero troppo "soft" e che non tenessero conto della gravità della mia situazione. Ho letto su internet del Lorenil 600 e del Falvin t 1000. Potrebbero andare bene per la mia situazione? Se si, potrei unirle all'utilizzo del diflucan, dato che anche il mio ragazzo soffre degli stessi miei problemi? Per quanto tempo? Grazie, sono sicura che qualunque cosa mi verrà consigliata, un giorno riuscirò a venirne fuori!

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Prima di tutto deve essere certa della diagnosi di CANDIDA , con un tampone specifico per la ricerca dei miceti e in caso di positività eseguire un ANTIMICOGRAMMA per testare che tipo di antimicotico è il più mirato per quel tipo di fungo (micete) .
La candida è un commensale vaginale e per questo è importante scoprire i fattori che fanno diventare la CANDIDA da commensale ,. un patogeno.:
diabete, , stati di immuno depressione,, , uso di antibiotici, o corticosteroidi, gravidanza, ect...
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 390XXX

La ringrazio per la risposta. Come le dicevo il tampone vaginale individua come coltura di miceti la candida albicans. Non soffro di diabete, non ho avuto gravidanze, non ho HIV o altre patologie immuno depressive, non ho usato corticosteroli.. Ho usato circa due anni fa, a causa di cistiti ricorrenti dovute all'utilizzo della pillola degli antibiotici e successivamente mi si è presentato il problema della candida.

Il discorso è sempre il solito, l'ultima volta che ho preso gli antibiotici per la cistite è stato circa due anni fa, ma il problema della candida continua a rimanere costante nella mia vita, nonostante le cure elencate sopra.
La mia più grande preoccupazione è che non si tratta semplicemente di recidive, la micosi non è mai andata via con nessuna delle cure prescrittemi.