Utente
Buongiorno, volevo sapere se è possibile venga effettuata una biopsia al clitoride.
Ho letto che solitamente viene sconsigliata, vista la zona particolarmente sensibile, ma considerando che ho una sorta di escoriazione (la ginecologa ha definito la zona ''disepitelizzata'') che dura ormai da 6 mesi, che altri esami potrei effettuare per accertarmi della sua natura?
In questi mesi ho combattuto con una dermatite mai ben definita dagli specialisti (sia dermatologi che ginecologi) , che prendeva però soprattutto la zona cutanea che andava dall'entroito vaginale all'ano, la zona del clitoride si è arrossata solo una volta, all'inizio degli episodi, poi non è più stato interessato.
Tamponi vaginali e cervicali effettuati ai primi sintomi (settembre) sono risultati negativi.
Si sono escluse allergie, ho provato cortisone e antistaminico senza successo.
Si è escluso l'herpes.
A novembre ho effettuato un tampone esterno che diagnosticava candida esterna, appunto, ma dopo aver fatto la cura, la ''dermatite'' si è comunque ripresentata dopo 20 giorni, segno che la candida non era la causa primaria, al massimo una sovrainfezione.
Considerando quindi che la lesione isolata al clitoride è ormai lì da mesi, e mi sembra sia indipendente dalla dermatite che va e viene (ora, ad esempio, non ho sintomi da un mese) cos'altro potrei fare?
La lesione si trova sulla base del clitoride, fra la punta e l'inizio del piccolo labbro sinistro, in particolare.
Non vorrei sottopormi ad un taglia e cuci e poi essere rovinata a vita a soli 30 anni.

Da precisare che non sto cercando una diagnosi, sto solo chiedendo se con questo quadro è consigliabile una biopsia, e soprattutto se è consigliabile/fattibile vista la zona estremamente sensibile.

Grazie mille.

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Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

non farei biopsie, ma mi farei vedere in un centro specializzato per la dermatologia vulvare.
Se ha la possibilità di spostarsi, i colleghi di Firenze all'ospedale Careggi sono molto bravi.
mbulatorio della patologia vulvare
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[#2] dopo  
Utente
Mi ritrovo a scrivere qui dopo un anno, la lesione è sempre presente e, anzi, si sta estendendo. L'ultima visita ginecologia l'ho fatta a novembre, mi è stato detto che era "quasi impercettibile", mi è stato dato un gel che "cicatrizza anche l'impossibile" che però non ho usato, dato che mi stato dato un flaconcino monodose e non volevo spendere soldi inutilmente dato che dubito che una lesione che non si cicatrizza da più di un anno risponda ad una crema.
L'unica risposta che mi posso dare è che sia un cancro, e a questo punto credo sia necessaria una biopsia, anche se sul clitoride. Ora prenoterò una visita all'asl, completamente a caso dato che non saprei comunque a chi rivolgermi. Quali sono in Italia i centri più importanti per la ginecologia oncologica? Ho letto che il tumore vulvare è molto raro, specie in giovane età e vorrei affidarmi alle persone giuste.

[#3]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Le rinnovo i riferimenti che le detti in occasione del vecchio consulto:

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se va in libera professione il numero è 0557942000 e chieda della dr.ssa Angelina De Magnis.

Mi tenga aggiornata se vuole.
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