Utente 508XXX
Buonasera,
la mia è più che altro una curiosità: fino a che età o dopo quanti anni dal parto è possibile allattare?
Al di là delle questioni giusto o non giusto, potenzialmente, una donna potrebbe allattare all'infinito se il bambino (o tiralatte o altro) continua a "ciucciare"? Oppure c'è un limite? Ad esempio la menopausa, il passare degli anni eccetera.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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La durata dell'allattamento quasi sempre si decide insieme al pediatra , ma già al sesto mese di vita del lattante si passa ad una integrazione e poi allo svezzamento con pappine .
In seguito l'allattamento materno non è in grado di aiutare la crescita del bambino , per questo non deve protrarsi per un lungo periodo .
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 508XXX

Certo, ma quello che mi chiedevo è un'altra cosa, cioè fino a quanto tempo dopo il parto una donna riesce a produrre latte. Ripeto, è solo una curiosità che non c'entra con lo svezzamento.
Provo a riformulare la domanda: se una donna rimane incinta a 20 anni e da quel momento comincia ad allattare, dopo 10-20-30 anni continuerà ad avere latte continuando ad allattare? O c'è un momento in cui il latte smetterà di essere prodotto?
(Per fare un esempio, le mucche producono latte per circa un anno dopo il parto, poi vengono ingravidate di nuovo per fare in modo che producano nuovamente latte)
Spero di essermi spiegata, grazie

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Ma sicuramente nella donna dopo un periodo non codificabile sì ha una riduzione e poi una mancata produzione di latte.Non vi paragonerei alle mucche ?
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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