Utente 526XXX
Salve,
Utilizzo l’anello anticoncezionale da circa 6 mesi, e mi sono trovata bene in generale, ad eccezione di questo ultimo mese. In particolare, dopo un raro caso di rottura, ho vissuto le successive tre settimane con costanti fastidì e ansie, perché mi ritrovo costretta a togliere e riposizionare l’anello svariate volte al giorno. Questo perché lo trovo puntualmente molto in basso, addirittura che spunta al di fuori di pochi millimetri, e oltre alla scomodità ho paura che non svolga pienamente la sua funzione.
Nonostante i continui riposizionamenti, l’anello non riesce più a rimanere bloccato in alto come in passato, a volte non è proprio possibile ricollocarlo verso l’alto, perché è come se fosse spinto da qualcosa che impedisce la risalita.
A questo punto mi chiedo se ciò sia dovuto ai miei problemi intestinali (soprattutto negli ultimi 3/4 mesi sto soffrendo molto a causa delle mie numerosissime intolleranze e di coliche causate dallo stress), che mi portano ad avere la zona interessata molto gonfia, anche se non riesco a capire come mai, se la causa fosse questa, nei mesi scorsi io non abbia riscontrato il problema dell’ anello costantemente basso .
Ringrazio in anticipo il Dottore/la Dottoressa che si prenderà cura di informarmi su qualche possibile spiegazione sull’accaduto,
Cordiali saluti

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Dr. Nicola Blasi

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Sicuramente l'inserimento vaginale dell'anello potrebbe essere condizionato dal riempimento vescicale e da problemi intestinali come eccessivo meteorismo , stitichezza (ampolla rettale piena di feci ) .
Consiglio di inserire l'anello dopo aver svuotato la vescica ( ed eventualmente dopo la defecazione ) in posizione ginecologica distendendosi sul suo letto.
SALUTUI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 526XXX

Gentile Dottore, la ringrazio per la risposta;
Per quanto riguarda il suo consiglio per l’inserimento ho già applicato tali istruzioni ma purtroppo senza risultati. Cosa dovrei fare? Cambiare metodo contraccettivo? Preferirei risolvere i problemi intestinali per poter mantenere l’uso dell’anello ma purtroppo ho già eseguito una cura di integratori per due mesi che, una volta terminata, non mi ha fatto rilevare miglioramenti apprezzabili.
Inoltre mi sono dimenticata di specificare, nel precedente consulto, che ho in corso un’infezione di candida che ho intenzione di curare subito dopo la fine dell’emorragia della settimana di sospensione. Questa condizione potrebbe aver causato lo scivolamento dell’anello?
In attesa di ulteriori risposte, La ringrazio nuovamente e La saluto cordialmente.