Esame istologico dopo aborto spontaneo ritenuto

Buongiorno,
Sono una donna di 33 anni, rimasta incinta al primo tentativo da quando abbiamo iniziato la ricerca con mio marito: purtroppo il bel momento è durato poco perché ad un'ecografia di controllo abbiamo tristemente appreso l'interruzione del battito.
Si è trattato di aborto spontaneo ritenuto totalmente asintomatico, rilevato alla dodicesima ma presumibilmente avvenuto alla decima settimana.Oggi ho ritirato il seguente referto relativo all'esame istologico:

"Minimi fustoli di endometrio con modificazioni di tipo arias stella, lembi di decida con sovrapposto infiltrato granulocitario neutrofilo, villi cordiali a morfologia del primo trimestre gestazionale prevalentemente edematosi,focale iperplasia del tronfoblasto ed alterazioni strutturali dei villi suggestive con anomalie del cariotipo; sono inoltre presenti frustoli di tessuto embrionale."

A distanza di 3 settimane del raschiamento le beta sono azzerate e sono in attesa del ciclo. È stato richiesto l'esame citogenetico sul feto ma l'esito di questo istologico non mi è chiaro e mi preoccupa non poco. Vorrei sapere cosa significa più precisamente e se ci sono problemi circa un'eventuale futura gravidanza .
Grazie anticipatamente per la vostra disponibilità!
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Dr.ssa Lucia Vecoli Ginecologo 893 36 123
Gent. Sig., se le beta sono azzerate l'esame istologico secondo la mia esperienza deve essere interpretato come semplice presenza di fenomeni degenerativi su materiale abortivo, che è la prassi. Eventuali anomalie del cariotipo possono consigliare una consulenza genetica a lei e a suo marito. Nella maggior parte dei casi si tratta di fenomeni isolati, che non incidono sulle future gravidanze. Cordiali saluti e auguri.

Dr. Lucia Vecoli

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio Dottoressa, è stata davvero cortese, esaustiva e tempestiva.
Attendiamo pertanto l'esito del citogenetico per valutare la consulenza genetica e speriamo di essere più fortunati la prossima volta.
Grazie di cuore.
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dopo
Utente
Utente
Gentile dottoressa,
A distanza di qualche tempo è pervento l'esito dell'esame citogenetico del feto. Questo ha individuato un'anomalia dell'assetto dei cromosomi sessuali triploidia xxy.
Come dovremmo comportarci a riguardo? Vorremmo provare ad avere un altro figlio visto che io fisicamente sono in perfette condizioni, ma non sappiamo se la triploidia è una condizione da noi ereditata o se è stata un evento casuale indipendente da noi. Eventuali accertamenti sarebbero gli esami del cariotipo su sangue?
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Dr.ssa Lucia Vecoli Ginecologo 893 36 123
Gent. Sig., le anomalie cromosomiche sono la causa più frequente di aborto spontaneo precoce. L’eta’ materna avanzata al momento del concepimento è la causa più frequente, tuttavia occasionalmente si possono verificare anche in persone giovani. Il fumo, i tossici ambientali, le radiazioni possono essere fattori predisponenti. Il cariotipo è certamente utile per escludere una componente ereditaria. Cordiali saluti e tanti auguri.

Dr. Lucia Vecoli

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