Utente
Salve, il motivo per il quale vi contatto è per avere una guida su come comportarmi.

Mi spiego meglio: soffro da sempre di ciclo molto doloroso oltre che molto abbondante.
Quand'ero più piccola credevo fosse normale ma quando iniziai a confrontarmi con delle amiche, notavo che quasi a nessuna venisse come me.

Da più o meno 1 anno, si sono verificati episodi in cui il ciclo era ancora più doloroso del "mio normale", tanto da arrivare a piangere per il dolore e il malessere che sentivo (e sento) e l'antidolorifico che ero solita usare, in quel caso dava un effetto minimo.

L'anno scorso, stanca di dover sopportare questi dolori ogni mese, decisi di fare la mia prima visita ginecologica (non interna ma per ecografia).
Una visita che sinceramente non mi ha soddisfatta e che, nella mia ignoranza, credo potesse essere approfondita maggiormente (mi ha fatto fare dalle analisi).
In ogni caso, dall'ecografia è risultato che un ovulo non avesse fatto l'ovulazione e che i miei dolori dipendessero da questo (e a detta del ginecologo, dall'antidolorifico) e dalle analisi è risultato che fosse tutto nella norma.
Mi ha dato una pillola anticoncezionale che ho preso per qualche mese, ma l'unico effetto che ha dato è stato il non avere un ciclo abbondante, perlomeno così sembrava, visto che nei mesi successivi nonostante prendessi la pillola regolarmente, era tornato abbastanza abbondante. Tutt'ora lo è.

Da qualche mese, ho notato che i sintomi sono peggiorati: ad esempio, 1 o 2 giorni prima del ciclo, ho già dolori mestruali (Dolore al basso ventre, alla schiena e alle gambe) e sono dolori continui.
Il primo giorno di ciclo questi dolori si intensificano molto e quindi mi ritrovo con forti dolori al basso ventre, alla schiena, alle braccia (cosa che trovo insolita, ma ho notato che da qualche mese, appena mi arriva il ciclo, ho anche questo dolore), dolore e pesantezza alle cosce e alle gambe, oltre (spesso) mal di testa o giramento di testa, sensazione di nausea.
Sinceramente, il dolore è talmente intenso, soprattutto i primi due giorni, che sono costretta a stare a letto, non posso fare le cose più semplici, nemmeno una doccia, perchè sono letteralmente distrutta.
Ho visto, per puro caso, che tra i possibili disturbi c'è l'endometriosi e (perlomeno a leggere e a confrontare) mi rivedo molto in questo disturbo, nella mia ignoranza. Inoltre, in situazioni particolari, provo sempre dolore durante il rapporto sessuale.

Adesso mi sto organizzando per fare una visita ginecologica con un altro ginecologo e pensavo di dirgli che vorrei approfondire di più, magari fare ulteriori controlli.
Non so se sbaglio, ma davvero vorrei trovare una causa e soprattutto una soluzione.
Cosa dovrei fare?
Faccio bene?
La cosa che mi lascia perplessa, tra le altre cose, è appunto che di recente i sintomi siano aumentati e non credo sia molto normale.
Attendo delle vostre risposte e vi ringrazio anticipatamente.

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Dr. Andrea Molino

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Salve, il suo sospetto diagnostico, in base ai sintomi da lei riportati, è fondato.
Va ovviamente confermato
Dr. Andrea Molino