Candidosi vaginale

Buongiorno, vi scrivo per cercare una risposta ad un problema che mi segue da anni.
Soffro di recidive da candida albicans da anni.

Ho provato qualunque tipo di cura, per via orale e vaginale.
L'unica che ha prodotto risultati finora è stata quella con diflucan 150 (una dose singola) che facesse sì che il problema scomparisse per 4, 5 mesi.
Adesso neanche questa città serve ad annullare il problema: evita che io abbia prurito ma il cattivo odore e le perdite biancastre continuano ad essere presenti.
Il tampone vaginale evidenzia solo la presenza di candida.

Inoltre l'esito del pap test evidenzia una metaplasia matura, di cosa si tratta esattamente?
Il ginecologo a cui mi son rivolta non mi ha fatto risposta, sostenendo che questa non sia nulla di patologico, ma che cos'è?! ! ! ! !
Per la cura con diflucan, dovrei provare a prolungare il trattamento?

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione!
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 39,9k 1,2k 246
Faccio una premessa , spesso le vulviti irritative vengono scambiate (erroneamente) per vulvo vaginiti micotiche.La disponibilità di farmaci antimicotici da banco fa sì che molte donne ne facciano uso come automedicazione senza una diagnosi di laboratorio (coltura di tampone con conta delle colonie, esame batteriologico a fresco). La candida è un normale commensale che nella specie umana colonizza la cute perineale , la bocca, intestino ..quindi presenza di candida non significa infezione da Candida..
Concludo dicendo ma ci troviamo di fronte ad una vaginite da candida??
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore per la risposta! Mi sono sempre affidata alle prescrizioni degli esperti e alle diagnosi fatte da diversi ginecologi che hanno classificato il mio problema come "candidosi recidivante" .
Questo problema, qualunque cosa sia realmente, mi crea un disagio continuo ed un fastidio fisico difficilmente controllabile. Se nessun Dottore mi propone una ricerca più approfondita o un'alternativa alla diagnosi fatta, con conseguente cura antimicotica, non so come poterla elemosinare!!!! Rimanendo anche io nel dubbio se si tratti o meno di vaginite da candida!
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 39,9k 1,2k 246
Vorrei aiutarla , ma non si può impostare una terapia su una PRESUNTA diagnosi .
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

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