Attivo dal 2020 al 2020
Buongiorno!
A seguito di un tampone vaginale e cervicale, mi sono state trovate 2 infezioni; ovvero a livello vaginale escherichia coli ed enterococcus faecalis, mentre a livello cervicale solo enterococcus faecalis con flora vaginale ridotta.

Non ho particolari sintomi se non a volte leggere fitte al basso ventre... non so se dovute dalle infezioni e leggero fastidio a livello dev vestibolo vaginale esterno...
Ho provato a debellarle sotto supervisione del mio ginecologo con già due cicli di antibiotici ma senza alcun effetto, se non quella di ridurmi ancora di più la flora batterica.

Da ridotta ad assente.

Ora vorrebbe farmi fare un altro ciclo antibiotico... però ho paura di star prendendo troppi antibiotici e soprattutto ho paura che non faccia effetto anche quest’anno volta.

L’antibiogramma è sempre uguale, quindi gli antibiotici che sembrano più efficaci li abbiamo già provati.

Cosa dovrei fare secondo voi??

(Ps: sono alla ricerca di una gravidanza)

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Non condivido la terapia antibiotica sistemica , in quanto la vagina non è sterile e può essere considerata una vera e propria nicchia ecologica che cambia nelle diverse età , con notevoli variazioni anche a livello della flora microbica presente.
Lei afferma ""Non ho particolari sintomi se non a volte leggere fitte al basso ventre... non so se dovute dalle infezioni e leggero fastidio a livello dev vestibolo vaginale esterno...""""
Perchè ricorrere a terapie antibiotiche potenti , che giungono in vagina in quantità modestissime distruggendo la flora lattobacillare che ha funzione di difesa dell'ambiente vaginale.La coltura dei tamponi mette in evidenza germi patogeni e NON PATOGENI .
IL nostro compito è quello di richiedere , quando si effettua un tampone, la ricerca di determinati batteri o miceti ,o protozoi (Gardnerella , trichomonas, candida , coli).
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
Grazie mille della risposta Dr. Blasi.

Effettivamente anche io sono contraria a sottopormi ad un altra cura antibiotica dato l'insuccesso delle precedenti, ma non sono un medico e non so cosa sia meglio fare...
Gli unici fastidi che ho, come ho detto sono delle fitte al basso ventre anche nei periodi in cui non ho le mestruazioni e dei tutto sommato leggeri bruciori a livello vulvare e del vestibolo vaginale che sembrerebbero però esterni e non interni.

Il ginecologo, essendo che sono alla ricerca di una gravidanza, sostiene però che, non tanto per l'infezione da escherichia coli che come dice anche Lei è un batterio saprofita, e anche secondo il suo collega che mi ha visitata non desta preoccupazione, ma più che altro per l'infezione da enterococcus faecalis che è sia in vagina che a livello cervicale (Notevole sviluppo, con leucociti, cocchi GRAM + e bacilli GRAM -, tutti e 3 con ++).

Il ginecologo mi ha detto che l'ideale sarebbe cercare di debellare almeno questa infezione che è quella che potrebbe dare problemi con il concepimento e la gravidanza.
Per il concepimento ha detto che questa infezione potrebbe creare una disfunzione dell'endometrio (infatti in sede di visita mi ha trovato l'endometrio ispessito a 9,6 mm disomogeneo, al 12 giorno di ciclo, e mi ha dato una cura di Primolut Nor per 2 mesi) e in gravidanza perchè questa infezione può provocare rottura prematura delle membrane o parto prematuro.

Condivide queste considerazioni del mio ginecologo?

In più, a marzo 2019 sono stata operata per la rimozione di setto all'utero completo e vaginale.
Adesso ho un residuo di setto di 6 mm che però mi hanno detto non dovrebbe dare alcun fastidio in un'eventuale gravidanza.

Cosa ne pensa?

La ringrazio molto per l'aiuto!

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Ho già manifestato il mio parere , rispetto il parere del Collega .
SALUTO
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
Ho capito, la ringrazio!

Secondo lei dovrei procedere con prendere dei lattobacilli per bocca o in ovuli per rinforzare sia la flora vaginale che intestinale?

Sa suggerirmi qualche prodotto da provare?

Ho già fatto dei cicli di normogin ovuli per molti mesi e non mi hanno fatto nulla e ho provato anche altri integratori di flora per bocca, anch’essi inutili...