Utente 872XXX
ho 33 anni, sono a 25+1 settimane della mia prima gravidanza,
dall'esame delle urine (effettuate il 20.05) sono risultati i seguenti dati:
aspetto: limpido
colore: giallo chiaro
reazione: acida ph5.5
peso specifico: 1,030

esame chimico:
proteine, mucopus, pigmenti ematici e biliari,nitriti: assenti
urobilinogeno: normale
glucosio assente
corpi chetonici: presenti +++

esame microscopico del sedimento:
cellule (x campo 10x40):2
leucociti(x campo 10x40): 1
emazie:0
cilindri: assenti
cristalli:rari urati amorfi

urinocoltura:
germi isolati:assenti
conta delle colonie per ml: 0

il valore che mi preoccupa è quello in riferimento ai corpi chetonici che ho letto potrebbe essere indice di diabete ed avendo in famiglia diversi casi di tale patologia mi sono molto preoccupata, inoltre aggiungo che nelle analisi precedenti (effettuate il 04.05) nelle urine erano risultate solo "tracce" di corpi chetonici ed avevano un aspetto torbido, mentre la glicemia era di 81 mg/dl.

preciso che bevo quotidianamente 1,5-2litri di acqua al giorno, mentre non mangio (da sempre) molto pane e dolci e la pasta la limito ad un paio di volte a settimana a causa di una leggera intolleranza al glutine riscontratami qualche anno fa. il mio aumento di peso dall'inizio della gravidanza è pari a + 9kg.

gradirei sapere il vostro parere sulla mia situazione e le eventuali ulteriori indagini da porre in essere e soprattutto se tale situazione può nuocere al mio bambino.

non so se è influente ma aggiungo che sono sotto vasosuprina (2 compresse al dì) e aspirinetta (1/2 compressa al dì ...somministrata x via dell'arteria ombelicale unica che mi è stata diagnosticata).

grazie mille

[#1]  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Cara lettrice ,

bisogna sempre ricordare che i corpi chetonici sono sostanze che provengono sostanzialmente dalla degradazione degli acidi grassi.

La loro presenza nelle urine indica generalmente una "non perfetta" metabolizzazione da parte dell'organismo di zuccheri e di grassi.

Tutto questo può essere legato a varie alterazioni a carico dell'organismo ad esempio diabete , digiuno prolungato, febbre , vomito ed altro.

A proposito, vista la gravidanza, come va con il vomito?

Detto questo alla fine tutta la sua situazione clinica e le indagini fatte, compreso l'esame delle urine, devono a questo punto essere rivalutate dal suo ginecologo-ostetrico.

Auguri ed un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 872XXX

grazie della sua pronta risposta,

riguardo al vomito non ne soffro più da diverse settimane,

dato che il mio ginecologo non è disponibile almeno fino a venerdì ed io sono molto preoccupata potrebbe darmi un suo parere alla luce dei dati forniti?

grazie ancora

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Cara lettrice ,

sarei un mago e non un medico se da un semplice e unico esame delle urine fossi capace di arrivare ad una diagnosi, ad un sicuro "parere" clinico.

In questi casi è sempre necessario fare una attenta valutazione clinica in diretta e conoscere per bene tutta la sua storia "sanitaria".

Comunque provo a spostare il suo post in area "ginecologia ed ostetricia" .

Vediamo se lì possiamo trovare un "mago" od almeno avere altre informazioni e pareri utili.

Un cordiale saluto

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#4] dopo  
Utente 872XXX

grazie dottore e mi scusi per l'insistenza!!

[#5]  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Cara lettrice ,

comunque rimane ferma sempre l'indicazione a consultare in diretta il suo ginecologo, senza inutili ansie.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com