Utente 118XXX
Buona sera egregi dottori, sono un ragazzo di 24 anni che ha un problema posturale da due anni e mezzo e che purtroppo non riesce ha risolvere. La parte sinistra del mio corpo ( clavicola, omero e cassa toracica) sono RUOTATE verso destra. Ho fatto visite da ORTOPEDICI,FISIATRI e OSTEOPATI e eseguito le seguenti terapie:
-ginnastica posturale
-manipolazioni vertebrali
-ginnastica per le spalle( utilizzando elastici, palline ecc)
-techer terapia
-agopuntura
RISULTATI PURTROPPO NESSUNO.
Due settimane fa ho fatto una ulteriore visita da un OSTEOPATA specializzato in postura, il suo responso è stato il seguente:

Disfunzione occlusale associato a strein lot dx probabile causa crossbite sinistro. Lieve problematica deglutitoria. Exoforia(non so se il termine è giusto in quanto non riesco a decifrare esattamente ciò che ha scritto il medico) occhio sinistro di origine occlusale.
Si consiglia valutazione ortodontica

Dopo la visita mi ha consigliato la visita da un odontoiatra di sua fiducia il quale utilizza il metodo MONTORSI Soulet-Besombes
ciò, consiste nell'utilizzo di un tutore ( simile ad un aparecchio) che corregge la mia assimmetria mandibolare e quindi di conseguenza, corregge i mie problemi posturali.
A questo proposito volevo sapere il vostro cortese parere. Conoscete il metodo?? oppure sapete consigliarmi qualche altro percorso terapeutio??
grazie per l'attenzione
distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Marcello Fantini

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Non mi ispira nessuna fiducia questo metodo, la posturologia stessa ha fautori convinti ed accademici contrari, figurarsi un metodo che non ha nessuna dimostrazione scientifica al momento attuale.
Dr. Marcello Fantini

www.studiofantini.jimdo.com

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Nel mondo accademico c'è una discussione accesa sulla correlazione tra occlusione e postura. Ci sono però alcuni studi che correlano sistema oculare e muscoli della masticazione come https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16842029 (la fonte è quella più importante della medicina). Si potrebbe riassumere così (scusi il mio pessimo inglese)
Sono stati presi 32 soggetti, fra 8 e 12 anni con deviazione laterale funzionale della mandibola ed alterazioni oculomotorie.
Dopo la prescrizione di occhiali di correzione migliora l’attività muscolare dei muscoli masticatori.
Se i soggetti si sottopongono a terapie optometriche i risultati sono ancora migliori. Nel Suo caso la correlazione sarebbe inversa e su questo punto non conosco (credo non ci siano) studi che la dimostrino, il che non vuol dire che non ci siano.
Avrei piacere che gli accademici (dentisti) contrari alle correlazioni trigemino-vestibolari (e vestibolo-trigeminali) ascoltassero le lezioni di neurofisiologia trigeminale, oppure studiassero qualche libro di neuroscienze. Sono disponibile a fornire i titoli (in inglese) su cui studiare riflesso trigemino-vestibolare e vestibolo-trigeminale. Riprenderemo le osservazioni sui suggerimenti dell'osteopata.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Utente 118XXX

Grazie dottore Daniele Tonlorenzi per la cortese risposta.
Lei quindi si fiderebbe del metodo Montorsi-Soulet-Besombes? Io sono quasi tentato di provare ( avendo visto i grossi risultati ottenuti, illustrati sul sito internet), lei me lo consiglia???
Mi scusi dottore se la disturbo eccessivamente ma vorrei risolvere il mio problema ormai protratto per troppi tempo.
Cordiali Saluti

[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Temo di essere stato frainteso.
La mia risposta riguardava le correlazioni tra occlusione e postura, che sono molto complesse.
Lei chiede un "conforto" su una terapia che noi non possiamo dare.
1) Il consiglio è stato dato da una persona che non sappiamo che qualifica abbia (è medico o no?);
2) in medicina (ed in odontoiatria) prima si fa la diagnosi e poi su questa la terapia; noi non sappiamo come la persona (medico?) abbia fatto diagnosi (kinesiologia, pedane, strumenti di studio del movimento, elettromiografia, ecc.), se non sappiamo questo come si fa a "suggerire" una terapia?
3) le malocclusioni che causano eteroforie visive mi piacerebbe sapere come sono state evidenziate; io non ne sono a conoscenza, mentre conosco studi che correlano la malocclusione ad un'alta cosa (saccadi oculari);
4) ho cercato bibliografia sul metodo da Lei descritto e non l'ho trovato; rimane quindi difficile per me poterLe dare suggerimenti.
Cordiali saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#5] dopo  
Utente 118XXX

Grazie dottore per la sua esauriente risposta.
Sarà meglio che ne parli anche con il mio odontoiatra di questa mia malocclusione (data dal responso dell'Osteopata) e cercare di capire, come dice lei, se può essere correlata a saccadi oculari( anche se nel mio caso la correlazione è inversa). La mia preoccupazione è che dove abito io, Rimini, non ci sono odontoiatri specializzati in questo.
SPERIAMO BENE!!!
La ringrazio ancora per i preziosi consigli dati.
Cordiali saluti

[#6] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Lasci stare si tratta di "finezze" che non vale la pena di cercare (solo lavori sperimentali). Quello che deve cercare è invece un bravo gnatologo e/ posturologo.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#7] dopo  
Utente 118XXX

Mi scusi dottore se abuso del suo prezioso tempo, ma volevo chiederle se lei conosce qualche bravo Gnatologo, da consigliarmi, vicino alla mia zona, Rimini- Bologna.
GRAZIE MILLE
CORDIALI SALUTI

[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Mi spiace ma non so aiutarLa.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#9] dopo  
Utente 118XXX

Grazie mille ugualmente dottore per la sua grande disponibilità.
Saluti

[#10] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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A quanto mi risulta tutti i lavori di cui ho letto o sentito smentiscono una correlazione tra presenza di morso crociato e conseguente presenza di disturbi oculomotori.
Quanto al metodo indicato è sicuramente molto più presente su internet che su pubblicazioni scientifiche, e questo non depone affatto bene...
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
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[#11] dopo  
Utente 118XXX

Buona sera dottore, grazie per la sua cortese risposta.
Nell'ultimo mese ho fatto due visite, la prima dalla dottoressa consigliatami dall'osteopata ,specializzata in odontoiatria e odontostomatologia,la quale dopo avermi visitato e riscontrato una malocclusione di 3° classe, mi ha proposto l'utilizzo o del metodo soulet- besombes o del metodo Michael Mountaud. I metodi si assomigliano molto, in quanto consistono nell'utilizzo di apparecchi francesi in caucciù. La dottoressa mi ha spiegato che l'utilizzo di 2 ore al giorno e tutta la notte di tale apparecchio risolverebbe i mie problemi di malocclusione e di conseguenza anche quelli posturali.
La seconda visita, fatta da una dottoressa specializzata in ortognatodonzia, mi ha sconsigliato tali metodi, in quanto persona adulta di 24 anni e quindi già sviluppata. Secondo il suo parere è una grande perdita di tempo e denaro.
Il suo consiglio è stato quello di sottopormi ad un intervento maxillofacciale, unica soluzione.
Fra due settimane ho appuntamento con questa dottoressa per visionare le radiografie che mi ha prescritto(ortopanoramica, laterale e frontale del cranio)
e inquadrare meglio il problema.
A questo punto sono confuso e non so come orientarmi, la prima visita mi è sembrata un pò "commerciale", in più i metodi utilizzati dalla dottoressa non sono convenzionali nè dimostrati scientificamente, come avete precisato sia lei che altri odontoiatri.
La seconda visita, sicuramente più professionale, mi ha lasciato un pò interdetto, in quanto non avrei mai pensato che per risolvere il mio problema posturale avrei dovuto operarmi.
Qualsiasi consiglio ritenete utile sono ben propenso ad accettarlo e vi ringrazio sin da ora per l'aiuto datomi.
Cordiali Saluti

[#12] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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Non possiamo visitarla, quindi non abbiamo certo possibilità di essere più esaurienti di chi l'ha visitata.
Lei ha avuto già le sue impressioni...se effettivamente ha una terza classe scheletrica direi che la chirurgia è l'unico strumento per correggerla in un adulto. Un apparecchio in caucciù o simili non può avere alcuna utilità nella risoluzione di questa malocclusione scheletrica
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
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[#13] dopo  
Dr. Marco Finotti

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la chirurgia se è una terza classe sarà il punto di arrivo e non la partenza
prima di tutto deve risolvere il problema posturale e gnatologico se e per quanto presente e questo solo lo gnatologo che comunque potrebbe essere anche esperto o specialista in ortodonzia potrà farlo, poi solo dopo il ritrovato benessere o comunque equilibrio posturale ed occlusale , attraverso probabilmente l'uso di placche o byte od altri apparecchi ( evitiamo di dire che tipo in quanto solo chi la seguirà individuerà quello corretto ed adeguato per lei che non necessariamente deve avere un nome specifico ) e possibili trattamenti osteopatici od altro, arrivando a simulare l'occlusione finale "ideale" per lei o comunque di equilibrio clinico e sintomatologico potrà iniziare l'iter ortodontico-chirurgico, sapendo già quale dovrà essere per lei il punto di arrivo ( l'occlusione per lei ideale )
non si fa prima ortodonzia e chirurgia quindi in quanto se l'occlusione raggiunta non è quella corretta , per lei, non si può più tornare indietro
cordiali saluti
Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
www.centromedicovesalio.it

[#14] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Condivido appieno quanto scritto dal collega Finotti. Prima di prendere il bisturi in mano ci penso su. Lei ha problemi posturali da due anni e mezzo e la terza classe da sempre. Evidentemente c'è (anche) qualcosa di diverso.
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[#15] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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Non vorrei che la mia risposta precedente venisse fraintesa dalla paziente in quanto effettivamente mancante di un passaggio che ritenevo appurato dalle discussioni precedenti:
In primo luogo và risolta la sintomatologia con bite o placche o altro(a questo riguardo mi risulta che tutti noi comunque usiamo placche rigide, indipendentemente dal "tipo" di apparecchio scelto).
Dopo aver risolto questa prima parte indispensabile del trattamento, si può passare ad ortodonzia e chirurgia, che rimane però la finalizzazione indispensabile negli adulti con terza classe scheletrica... sempre che lei abbia voglia di finalizzare il trattamento e non decida più opportuno di continuare ad utilizzare i presidi della prima fase.
In nessun caso comunque apparecchi in caucciù (come le sono stati indicati) possono portare alla finalizzazione di un caso di terza classe scheletrica in un adulto.
Spero di aver fornito risposta più esauriente.
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
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[#16] dopo  
Utente 118XXX

Buon giorno dottori, grazie per il vostro interessamento e alle cortesi esaustive risposte.
La cosa che a questo punto ho bisogno di capire è se lo specialista in ortognatodonzia da me contattato è in grado di aiutarmi oppure se devo rivolgermi esclusivamente ad un gnatologo specializzato anche in postura.
Chiedo questo perché io pensavo che l’ortognatodonzista si occupasse come il gnatologo di problemi di mal occlusione legati alla postura.
Quello che ho appurato in questi anni, in cui ho visto veramente tanti specialisti( ortopedici, fisiatri, osteopati, fisioterapisti, dentisti) è che, se un problema coinvolge contemporaneamente più specialità, come ad esempio il mio, postura e malocclusione, in molti medici non vi è una visione globale, per cui alcuni dottori mi hanno detto che questo mio problema posturale non dipendeva affatto dalla malocclusione , mentre per altri la causa è proprio questa .
Ringrazio in anticipo per qualsiasi aiuto vogliate darmi
Cordiali Saluti

[#17] dopo  
Dr. Marco Finotti

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lei ha affondato il dito nella paiga e infatti può incontrare gnatologi che non si occupano di ortodonzia come ortodonzisti che non si occupano di gnatologia, ma prima lei dovrebbe afferire ad uno gantologo e poi si affronterà, raggiunto un equilibrio il problema ortodontico e di questo, però ne abbiamo già parlato
cordiali saluti
Finotti Marco
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