Utente
Buongiorno,
scrivo per conto di mia madre che ha un età di 65 anni e che da circa 24 mesi non è più quella di una volta.
I primi problemi sono sorti in relazione ad un probabile stress dovuto alla gestione di problemi familiari. Curata come una forma di depressione, seppure ora appare migliorata in senso umorale (ottima memoria, nessun problema nei ragionamenti, fondamentalmente affidabile e autonoma) da circa un anno avverte dei sostanziali rallentamenti generali (davvero molto evidenti) che le consentono di fare più o meno tutto ma in maniera molto lenta e con stanchezza immediata che la costringe a fermarsi. Riscontra delle difficoltà motorie agli arti superiori e dei forti dolori ( cge assieme al rallentamento motorio, rappresentano la più grande e attuale preoccupazione) che partono dalla colonna vertebrale e si propagano per tutta la colonna (tali dolori le tolgono il respiro e sono delle fitte che la costringono al riposo che poi le attenua il dolore). Non sta bene, è troppo evidente. Da 18 mesi continuiamo a girare per dottori vari (neurologi, urologi, ossiopati) effettuato terapie del dolore e fisioterapie che generano solo parzialissimo giovamento, effettuate tutte le analisi possibili per tutti i mali immaginabili ma non ne veniamo a capo. Vi chiedo, sulla base del mio breve racconto, dove dobbiamo concentrare la nostra attenzione e se sulla base della Vostra esperienza Vi sia possibile fornirci un consiglio.
In attesa di cortese riscontro, Vi saluto cordialmente.




[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

quali esami diagnostici sono stati finora effettuati? Il neurologo quale orientamento diagnostico ha avanzato e quale esito ha dato la visita neurologica? Quali farmaci sta assumendo (in generale)?
La mamma ha problemi di stitichezza? Disturbi del sonno? Riduzione dell'olfatto?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Buonasera,
Risonanza magnetica all'encefalo con liquido di contrasto nel 2012: conclusioni, referto privo di definite reperti patologici.
nel 2010 tac cranio encefalo: esami nei limiti normali in rapporto all eta'.
Ecolordopler TSA: esame nei limiti della norma riferito alla carotide.
Accertamenti del sangue : tutti valori buoni
Visita neurologica nel giugno 2012 : allo stato la paziente presente una rigidità' ai quattro arti e un tetra (qualcosa) rigido. Sospetto extrapiramidismo ma prima di effettuare ulteriori accertamenti si consiglia visita fisiatrica per attenuare il dolore.

Fino a 9 mesi fa ha assunto farmaci per la cura della depressione, da allora solo antidolorifici magari anche potenti.
Sempre stata stitica e ha sempre manifestato disturbi del sonno non accentuati negli ultimi anni.

Ritiene possa trattasi di Parkinson ?
La ringrazio molto perché mi ha permesso di riflettere su aspetti che prima avevamo sottovalutato.
Cosa mi consiglia?

In attesa, ancora grazie


[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

on line non è possibile ritenere nulla però dalla sintomatologia riferita un pensiero al parkinsonismo in generale è giusto farlo, almeno pensare che possa essere un'ipotesi da prendere in considerazione. Infatti nella prima risposta Le ho fatto quelle domande perchè i sintomi che Le ho chiesto possono essere predittivi di un parkinsonismo preclinico, cioè ancora non manifesto.
Consideri pure che la depressione rappresenta il primo sintomo in circa il 40% dei parkinsonismi, percentuale estremamente alta. Ciò significa che nei pazienti affetti da Parkinson il 40% risulta avere avuto una forma depressiva qualche anno prima o in concomitanza con la diagnosi.
Inoltre vedo il referto della visita neurologica, che prima sconoscevo, in cui il neurologo qualche segno l'ha trovato, infatti si parla di "sospetto extrapiramidalismo" e i parkinsonismi sono malattie extrapiramidali.
Per cui Le consiglio di fare effettuare alla mamma una visita neurologica presso un neurologo esperto in disturbi del movimento o presso un centro specializzato in materia.
Le ricordo però che questa è solo un'ipotesi a distanza che deve essere valutata direttamente e che può essere anche esclusa.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente

In seguito alla Sua cortese risposta ho prenotato per il prossimo giovedì una visita di approfondimento presso il centro Parkinson e disturbi del movimento di Napoli della II clinica neurologica della SUN.
Speriamo in bene, grazie ancora per tutto.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

grazie a Lei per averci scelto.
Se vorrà, potrà farmi sapere l'esito della visita.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Gentile Dr Ferraloro,
la possibilità che si tratti del disturbo di Parkinson è stata confermata dopo la visita neurologica specialistica di oggi. Occorrerà effettuare ulteriori accurate indagini diagnostiche (mamma si sottoporrà ad una risonanza magnetica ad alto campo) prima di incominciare un percorso terapeutico dedicato.

In ogni caso i Dottori ci hanno rassicurato sulla possibilità di intervenire al meglio e portare il maggior beneficio possibile a mia madre.
E a noi fa piacere pensare che possa essere così.
Sarà mia cura informarla sui successivi sviluppi e con gratitudine la Saluto cordialmente.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

La ringrazio per l'aggiornamento.
Ok, faccia gli esami che sono stati prescritti e certamente mi può fare sapere gli esiti.
Un sincero augurio per la mamma.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro