Tremore interno e fascicolazioni

Salve, vorrei sottoporre alla Vostra cortese attenzione il mio caso.
Circa una decina di giorni fa, ossia venerdì 3 maggio, mentre stavo seduto in Ufficio ho notato che il dito medio sinistro si muoveva del tutto involontariamente, per pochi secondi. Nell'arco della stessa giornata l'episodio si è ripetuto altre tre volte e poi, ad oggi, non si è ripresentato. Tuttavia, sempre dallo stesso giorno ad oggi, avverto una sensazione di tremore interno, a carattere discontinuo nell'arco della giornata, che però viene maggiormente percepito di notte, quando sono a letto. Inoltre, nell'arco della giornata avverto dei piccoli spasmi muscolari alle spalle, petto, braccia, gambe, insomma un pò ovunque. Sono stato visitato da un neurologo il quale ha rilevato che non vi sono segni di patologie organiche gravi; tuttavia, dall'esame con il martelletto, ha evidenziato un lieve deficit nei riflessi e perciò ha prescritto il test per misurare la velocità di conduzione nervosa in tutti e quattro gli arti.
Che succede??? Sono molto preoccupato...
Vi ringrazio sentitamente.
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Dr. Ermanno Matteo Soave Neurologo, Neurofisiopatologo, Psichiatra, Medico fisiatra 15 1
Rispetto alla sintomatologia descritta come tremore non è molto chiara la semeiologia del tremore , cioè le sue caratteristiche .
Prima di ogni possibile cura è importante la diagnosi: stabilire se il tremore compare a riposo o durante il movimento o eseguendo determinati gesti .Se esistono crampi o rigidità muscolari associate e valutare la frequenza del tremore stesso, o la comparsa dopo uno stato di ansia o allerta o l'utilizzo di te o caffe o sostanze eccitanti come cioccolato o formaggi stagionati o crostacei.

Nel caso di tremore parkinsoniano a riposo o extrapiramidale ? la diagnosi è piu' sofisticata e richiede sia una RMN encefalo per localizzare aree di degenerazione dell' encefalo , sia uno studio elettromiografico del tremore
per evidenziare le caratteristiche di frequenza di scarica del tremore stesso per poter ottimizzare la cura farmacologica.
Piu' semplicemente esiste il tremore essenziale che ha un carattere familiare e che risponde bene alla terapia con Inderal che è un farmaco antipertensivo . Attenzione pero' l'utilizzo di questo farmaco deve essere suggerito dal neurologo e dal cardiologo se il il pz è iperteso , ma non ha la frequenza cardiaca bassa.
In questo caso si ha un netto miglioramento del tremore , altrimenti il tremore è invalidante ma non pericoloso per la vita del paziente.
Cordiali saluti

Dr. Ermanno Matteo Soave

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio innanzitutto per la risposta.
Vorrei aggiornarla.
Ho eseguito il prescritto test per misurare la velocità di conduzione nervosa ai quattro arti, risultato nella norma, oltre all'elettromiografia su otto segmenti, anch'essa risultata normale. Inoltre, mi sono sottoposto ad una tac dell'encefalo, senza mdc, che non ha evidenziato niente.
Mi sono sottoposto ad una seconda visita neurologica, all'esito della quale lo specialista ha escluso la presenza di una patologia organica.
Tuttavia, ad oggi i sintomi non sono scomparsi: la sensazione di tremore-vibrazione interna si è attenuata, nel senso che gli episodi sono sempre più sporadici, mentre persistono le fascicolazioni diffuse (anche nel naso e nella guancia!).
Per giunta, da un pò di tempo ho una sensazione di rigidità ai muscoli della mandibola e stanotte mi sono svegliato perchè avevo una sensazione come di soffocamento.
Come procedere? vi sono altri esami da fare? quale può essere la diagnosi?....sono abbastanza spaventato...
La ringrazio sentitamente.
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Dr. Ermanno Matteo Soave Neurologo, Neurofisiopatologo, Psichiatra, Medico fisiatra 15 1
Gent.mo utente la sintomatologia che descrive non è localizzata , ma diffusa
pertanto escludendo dalle visite e dagli esami che ella ha già eseguito, patologie organiche , è possibile una somatizzazione d'ansia o una reazione allo stress.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio dottore.
Tuttavia sono reduce da un fine settimana terribile, caratterizzato da una esarcerbazione dei sintomi, che ad oggi sono i seguenti:
- sensazione come di nodo in gola; a volte capita di avere difficoltà a deglutire;
- mi sveglio nel cuore della notte, con un senso come di soffocamento;
- sensazione di rigidità in gola e mandibola;
- avverto qualche stranezza nella lingua: contorni frastagliati, lieve tremore in estensione, che sembra si muova con lieve difficoltà.
Vivo nel terrore di avere qualcosa di grave...perciò pensavo di sottopormi a nuova visita neurologia...che ne pensa???
Grazie

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