Utente 315XXX
Gentile Dottore,
mio padre ha 66 anni, è sempre stato molto sportivo e attivo ma dall'estate scorsa ha iniziato ad avere delle strane perdite di memoria e in alcune occasioni disorientamento (spaziale, non tempole) che mi stanno preoccupando molto. E' successo ad esempio che non si ricordasse che mia cugina avesse una figlia (che tra l'altro avevamo visitato poco tempo prima); da patito di sport, che non si ricordasse che Marco Simoncelli fosse morto in un incidente; o che non ricordasse di aver effettuato alcuni lavori alcuni mesi prima. In altre occasioni succede che perda il senso dell'orientamento durante la guida, anche su strade che dovrebbe conoscere bene (ad esempio va verso nord quando dovrebbe andare a sud), inclusa la strada per andare al mare che percorre da 20 anni.
A settembre dello scorso anno ha avuto un sospetto TIA (faticava a parlare ed era confuso), è stato ricoverato in ospedale per un paio di settimane ma gli esami hanno dato esito negativo. A maggio di quest'anno mia madre é stata svegliata da mio padre rantolante, che ha poi perso coscienza - all'arrivo dei medici si è risvegliato non rendendosi conto di quello che era successo e sentendosi bene. Al pronto soccorso lo hanno dimesso senza ulteriori accertamenti.
Abbiamo allora fissato un appuntamento con un neurochirurgo, come suggerito dal medico di base, che ha prescritto RMN encefalica, ecocolordoppler ed elettroencefalogramma. Secondo il neurochirurgo si tratta di un problema di vene (l'ecocolordoppler ha confermato numerose trombosi), suggerendo peró un ulteriore RMN encefalica tra 3 mesi. Possono dei problemi alle vene e arteriosclerosi aver causato queste perdite di memoria? Io sono preoccupata che si tratti di una fase iniziale di alzheimer, vedo mio padre circa una volta al mese perchè abito all'estero e ultimamente ogni volta succede che non si ricordi di qualcosa di abbastanza importante. L'ultimo episodio è stato che non si ricordasse che ci fosse un negozio su una strada che percorriamo spesso...e il negozio è li da almeno 10 anni!! Lui stesso si rende conto di queste deficienze e si sta preoccupando, oltrechè deprimendo. Come ci dobbiamo comportare? Che approfondimenti effettuare? Se fosse alzheimer sarebbe devastante, visto che mio padre è sempre stato molto molto attivo.

La ringrazio per il consulto!

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

potrebbe cortesemente copiare i referti dell'ecodoppler e della RM encefalica? Grazie.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro