Utente
Salve, sono un ragazzo di 30 anni. Da circa una settimana soffro di un senso di stordimento, obnubilamento, come se avessi una percezione alterata della realtà, la sensazione non è molto forte ma comunque capisco perfettamente che non è una cosa normale e devo dire che è abbastanza condizionante nella vita di ogni giorno, anche perché tale sintomo è continuo con picchi più o meno alti durante la giornata. Premetto che soffro di bicuspidia aortica con insufficienza di secondo grado. Per prima cosa chiamo il mio cardiologo di fiducia che mi dice che tale problematica non è attinente con la mia patologia cardiaca. Faccio una visita da un otorino il quale mi controlla naso, orecchie e gola dicendomi che non c'è nulla di rilevante che possa provocare tale senso di stordimento. Continuo andando da un neurologo il quale mi visita dicendomi che da un primo punto di vista non sembra esserci nulla di rilevante, in ogni caso provvede a farmi fare una tac alla testa la quale non rileva nulla a parte "ampliamento degli spazi periencefalici del cervelletto con presenza di cisterna magna" torno dal neurologo il quale mi dice che tale problema non è nulla di rilevante e che non può provocare questo tipo di problema, in ogni caso mi dice di fare una risonanza con contrasto ma solo per valutare meglio tale referto evidenziato con la tac ma in ogni caso mi ribadisce che il senso di obnubilamento non può dipendere da questo. Gli esami del sangue non rivelano alcun valore alterato. Adesso mi hanno consigliato di fare gli esami alla tiroide per escludere qualche alterazione che se presente potrebbe provocare tale tipo di problema. Il mio dubbio è se possa essere affidabile la risposta datami dal neurologo in merito a tale riscontro che ho avuto dalla tac e se veramente ciò che è venuto fuori può o non può essere la causa del mio problema ed eventualmente che tipo di cure vi sono. Vorrei sapere poi se ci sono altri tipi di controlli che possano far uscire la causa di tale problema. Scusate se sono stato un po' confusionale ma purtroppo vorrei risolvere al più presto tale problema. Grazie anticipatamente.

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Dr. Otello Poli

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Mi sembra un po' presto per allarmarsi: "...da una settimana...", ma avendo una patologia valvolare cardiaca non va neanche sottovalutato il disturbo. Quel che non comprendo è il perchè di una TC cranio (tante radiazioni e poche informazioni, soprattuto per eventuali piccoli focolai di sofferenza cerebrale) anzichè una RM non invasiva e una definizione di immagine di gran lunga superiore. Poi la prescrizione dellla RM che però non sarebbe significativa. Mi pare un poco di confusione.
Forse un secondo parere clinico neurologico ed i giusti esami strumentali (non solamente "neuroimaging") mi sembrano la via da seguire.

Cordialmente,
Dr. Otello Poli
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[#2] dopo  
Utente
Ho capito Dott. Ho dimenticato di dirLe una cosa. La valutazione fatta dal neurologo era basata anche su una risonanza magnetica fatta da me 6 anni fa per un problema che poi si scoprì essere una labirintite la quale diceva:"l'esame evidenzia la dilatazione della cisterna magna che comunica con il versante più declive del quarto ventricolo, il reperto è compatibile con una variante della malformazione di Dandy Walker. Per il resto , le cisterne della base sono regolari. L'emergenza dei nervi cranici del tronco encefalico è come di norma. Non si apprezzano lesioni encefaliche a focolaio. I nuclei della base sono regolari. Si segnala un angioma venoso nel lobo parietale sn, posteriormente al ventricolo laterale. Il sistema ventricolare è in asse, normo volumetrico. Piccola cisti mucosa nel pavimento del seno mascellare di destra". Sulla base di ciò avendo già fatto comunque un RM mi ha consigliato di fare una tac per escludere che ci fosse in corso qualcosa di più rilevante, prescrivendo comunque un'altra RM per valutare l'evoluzione di quanto evidenziato in quella di 6 anni fa. Successivamente a questo mi ha poi detto che la sensazione di obnubilamento comunque non dovrebbe derivare da quanto evidenziato nella RM (seppur datata) e nella tac. Mi scuso se sono stato impreciso ma la mia domanda è sulla base di quanto ho aggiunto adesso per mia negligenza, se quello che risulta da questi esami possa essere la causa di questa fastidiosa sensazione di obnubilamento persistente. Lei ritiene comunque che la RM con contrasto debba comunque farla. Dalla RM si vede più di quanto si possa vedere da una tac. Grazie ancora e scusi la mia imprecisione.

[#3] dopo  
Utente
Dimenticavo, per ciò che riguarda la patologia valvolare, la valutazione fatta dal mio cardiologo è stata detta dopo un esame ecografico il quale evidenzia che i parametri cardiaci sono sempre gli stessi a quelli di un anno fa e quindi non essendoci peggioramenti tale problema mi ha detto non deriva sicuramente dalla patologia valvolare.

[#4]  
Dr. Otello Poli

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Reso edotto di entrambe le informazioni non credo che il suo attuale disturbo possa dipendere dalla m. di Dandy Walker, possibibile una componente valvolare cardiaca. Ribadisco come la TC (per i motivi sopra illustrati) non aveva alcun senso. Un RM con mezzo di contrasto e sequenze angiografiche per controllo evolutivo assolutamente: si! Resta valido il consiglio di un secondo parere clinico neurologico e di eventiali ulteriori esami dovessero risultare indicati.
Dr. Otello Poli, MD
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[#5] dopo  
Utente
Ok Dott. La ringrazio per le informazioni. Provvederò a fare una nuova RM per controllo evolutivo. Lei ritiene quindi che possa derivare dalla patologia valvolare il disturbo, visto che anche Lei concorda col fatto che quanto riscontrato dalla RM non possa causarmi questi problemi? Se lei lo ritiene opportuno farò anche un controllo cardiaco piu approfondito. In ogni caso appena farò la RM la terrò informato se non reca troppo disturbo. Grazie tante ancora.

[#6] dopo  
Utente
Salve Dottore, le scrivo a distanza di tempo poichè ho effettuato la risonanza magnetica. Le premetto che il senso di obnubilamento continuo ad averlo anche se durante il pomeriggio e la sera si allevia, soprattutto quando mi tengo impegnato. Le riporto il referto rilasciatomi: " R.M. encefalo, in fossa cranica posteriore il IV ventricolo appare aumentato di volume exvacuo, in relazione alla presenza di una dilatazione marcata della cisterna magna a sede mediana e paramediana sn; in relazione alla presenza di cisti aracnoidea. Non si evidenziano aree di alterato segnale a carico degli emisferi cerebellari esaminati nè a carico del tronco cerebrale. In regione sopra tentoriale il sistema ventricolare appare normale per forma e dimensioni. Presenza di una puntiforme area di sofferenza parenchimale a sede parietale posteriore parasagittale sn, di significato aspecifico. Dilatazione di grado marcato, nettamente superiore a quello che si osserva di norma per l'età del paziente, degli spazi subaracnoidei prevalentemente dell'area rolandica e della convessità cerebrale. L'infusione endovena del mdc determina una iperintensità della puntiforme area di sofferenza parenchimale precedentemente descritta; in relazione ad anomalia di sviluppo venoso su base connatale. Non si evidenziano ulteriori immagini di alterato segnale nel restante parenchima cerebrale e cerebellare esaminato, dopo infusione endovena di mdc."
R.M. cervicale: "L'esame mirato allo studio della regione cervicale non evidenzia alterazioni di segnale a carico della giunzione bulbo-midollare esaminato nè a carico del parenchima midollare cervicale nè del tratto di passaggio cervico-dorsale. Raddrizzamento della fisiologica lordosi cervicale. L'esame mirato allo studio della regione cervicale non evidenzia immagini riconducibili alla presenza di ernie discali molli o marcate protrusioni discali. Minimo bulging del disco intervertebrale a livello del tratto di passaggio di C5 C6. Conservato il diametro del canale spinale."
Non ho capito molto del referto, oggi o domani andrò dal neurologo per far visionare le immagini della R.M.
Volevo chiederLe Dottore se, sulla base di quanto indicato in referto, devo preoccuparmi e che significato e conseguenze hanno le risultanze su descritte nella R.M. e nel caso cosa mi consiglia di fare e, soprattutto, se quanto rilevato nella R.M. possa essere la causa di questo maledetto senso di obnubilamento.
La ringrazio anticipatemente Dottore

[#7]  
Dr. Otello Poli

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Gent.le,
una malformazione tipo Dandy Walker ed una anomalia di sviluppo venoso: entrambi reperti occasionali a genesi congenita; direi come non ci sia motivo di preoccupazione. E così si tranquillirà. Circa le due ultime domande lasciamo le risposte al collega che la visiterà domani, non vorrei che dovesse aversela a male.
Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
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[#8] dopo  
Utente
La ringrazio Dott., la mia preoccupazione era più che altro dovuta al fatto che ogni parola letta nel referto mi suonava come sentenza. Mi rincuora la conferma che non sia nulla di rilevante. Mi resta da scoprire dunque da cosa possa derivare questa sensazione e come farla passare. Di sicuro il neurologo che mi visiterà non potrà prenderla male data la professionalità con cui ha risposto ai miei quesiti. La ringrazio ancora di cuore e in caso di ulteriori dubbi mi permetterò di disturbarla nuovamente.
Cordiali saluti

[#9] dopo  
Utente
Salve dottore, la ricontatto per comunicarLe che il neurologo mi ha detto che dal risultato della RM non c'è niente di preoccupante come da Lei già anticipato. Nello stesso tempo mi ha consigliato di fare una visita di consulto con il Prof. Zappia di Catania ma non ho capito bene il motivo. Lui l'ha giustificata sostenendo che il consulto servirebbe per avere un parere da parte di un neurologo di altissimo spessore che sicuramente saprà valutare meglio tale situazione, per vedere se tale vicenda sia da tralasciare o da attenzionare meglio. Sinceramente mi sento un tantino confuso poiché se da una parte mi viene detto di stare tranquillo poiché da quanto risultante dalla RM non c'è alcun motivo per cui debba preoccuparmi, dall'altra mi viene consigliata una visita dal Prof. Zappia. Tra l'altro stamane il neurologo parlava spesso di atrofia ma continuava ad affermare come non ci fosse nulla di cui io mi debba preoccupare. Capisco che il mio potrebbe sembrare un semplice sfogo ma in realtà la mia domanda era non una valutazione sul comportamento del collega ma se per Lei in effetti questa situazione vada attenzionata e se soprattutto queste risultanze potranno in futuro crearmi dei problemi più o meno seri. Capisce che avendo solo 30 anni vorrei avere una visione chiara sul mio stato di salute o meglio se ciò che è venuto fuori dalla RM sia qualcosa di potenzialmente grave o meno.

Mi scuso per la mia insistenza ma, anche se trattasi di un consulto online, le Sue risposte sono chiare e precise e provocano un deciso senso di fiducia nei suoi confronti ed è proprio chiarezza che cercò in tale vicenda.

Grazie ancora

[#10]  
Dr. Otello Poli

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Gent.le amico,
il comportanento del collega è bizzarro. A distanza posso solo ipotizzare che non si senta sicuro di sè e per questo chieda un "secondo parere" presso una persona che lui considera molto al di sopra. Circa le 3 ultimo righe la ringrazio. Ne tragga le conseguenze che meglio crede.
Nuovamente,
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[#11] dopo  
Utente
Capisco Dott. Una domanda, il link che mi ha mandato ha qualche connessione con il mio problema? Siccome appena aperto ho letto "tutto sulla sclerosi multipla" mi sono un tantino allarmato. Mi perdoni se insisto ma Lei mi può confermare che quanto risulta dalla RM non è nulla di cui debba preoccuparmi? Mi perdoni ma sono un tantino in ansia e vorrei capire se in effetti quanto da Lei detto in precedenza sul fatto che io debba tranquillizzarmi lo conferma.

Grazie ancora

[#12]  
Dr. Otello Poli

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Caro amico,
sereno: il "link" annesso spesso segue la mia firma, se guarda bene la pagina c'è scritto "continua ed apri il sito", quella che apparirà altro non è che una mia pagina web. Sereno, come dicevo, non c'è alcuna evidenza che lei abbia la sclerosi multipla (letto referto RM).
Cordialmente.
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