Utente
Racconto la mia storia. Premetto che soffro di emicrania da più di 15 anni e ho 32 anni
Nel mese di novembre 2012 ho avuto delle leggere fitte alla testa che mi hanno messo ansia e preoccupazione. Mi sono rivolta al medico curante che mi ha prescritto lo spidifen 600 mg che mi ha risolto il fastidio. Dopo qualche giorno di tregua comincio a sentire dei formicolii al viso e bruciore alla pelle su tutto il corpo( come sentirsi i vestiti bagnati) alchè il medico curante (vedendomi alquanto agitata)mi prescrive visita neurologica. Nell'attesa della visita vivo in uno stato di panico e ansia con ripetuti attacchi. Credo addirittura che la vista mi stia abbandonando e corro dall'oculista il quale mi fa una visita completa tutto nella norma. Fatta anche visita neurologica anche quella andata bene ma mi viene consigliato un consulto psichiatrico per i miei stati di ansia. Nonostante ciò le mie preoccupazioni continuano,faccio altra visita neurologica anche quest'ultima andata bene e mi viene prescritta una cura per una leggera depressione con daparox poi sostituito dal cipralex in quanto il primo mi dava degli effetti collaterali fastidiosi. Poi faccio anche la RM anche quella nn ha riscontrato nulla. Di mia iniziativa smetto i primi di maggio riscontrando anche i brutti effetti della brusca sospensione ma risolti in circa 15/20 giorni. Trascorse le vacanze rientro e dalla fine di luglio ho dei disturbi alla testa: fitte e vertigini. Penso siano vertigini ma forse è più un senso di stordimento breve ma presente tutto il gg non continuo. Il medico curante mi ha prescritto il microser 8 mg una volta al giorno per 10 giorni. Ad oggi nessun miglioramento(sono passati 3 giorni). Sono molto preoccupata anche perché sembra di ritornare nel periodo buio già trascorso precedentemente. Penso di avere un brutto male nn riesco a pensare che possa essere anche altro, il mio pensiero va subito verso le cose negative.
Secondo lei è bene eseguire altre visite specialistiche?
Le visite fatte precedentemente risalgono a 8 mesi fa.
Mi scuso se sono stata molto lunga ma volevo ben descrivere la mia situazione.
Ringrazio anticipatamente per il riscontro

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

da quello che scrive sembra che sia riemerso il disturbo d'ansia di cui soffriva prima della terapia con daparox e cipralex. Probabilmente ha sbagliato a interrompere bruscamente la terapia di Sua iniziativa in quanto i tempi non erano quelli giusti per la sospensione. In questi casi bisogna sempre rivolgersi allo specialista e seguire le sue indicazioni. Per quanto tempo ha assunto i farmaci in questione? Aveva avuto dei benefici?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
La ringrazio per la celere risposta.
La terapia è stata iniziata intorno al 20 dicembre e interrotta come le dicevo i primi di maggio. L'ho interrotta proprio perché sentivo di star meglio ma credo,a questo punto, che non era così. La mattina mi sveglio di nuovo con un forte stato d'ansia e con dolori e fitte non importanti alla testa.
Ad esempio adesso che le sto scrivendo ho un senso di oppressione al petto. Poi,non vorrei parlare troppo in fretta, ma stamattina credo che la sensazione alla testa sia leggermente diminuita. Quindi mi consiglia di effettuare,ancora una volta una visita neurologica? Intanto ho in programma per i primi di settembre una visita dall'otorino e una dall'oculista.
Grazie ancora, saluti

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

quattro mesi di terapia sono insufficienti. Capita spesso che il paziente, sbagliando, appena si sente meglio sospenda autonomamente i farmaci. Questo tipo di terapia va praticata per lunghi periodi, a volte per anni.
Le consiglio pertanto di rivolgersi nuovamente allo specialista per avere una valutazione diretta del caso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Buonasera dottore,
Di sicuro seguiró il suo consiglio.
Vorrei farle un'altra domanda se nn le dispiace. Quindi è possibile che questa sensazione di vertigine e stordimento sia dovuto dal fatto che il mio stato d'animo abbia ripreso a reagire come mesi fa? Glielo chiedo perché si è presentato in una forma diversa rispetto alla precedente. La qualità della mia vita, da quando tutto è successo, è notevolmente calata. E questo perché puntualmente associo i miei malesseri fisici a qualcosa di grave. Ogni volta che la mattina apro gli occhi comincio ad ascoltare il mio corpo per vedere se c'è qualcosa che nn va e se sento che è così vado in ansia.
Quindi il microser,secondo lei, lo sto prendendo inutilmente? Stamattina pensavo andasse meglio ma è un benessere che sento solo per circa un'ora ma poi tutto si ripresenta.
La ringrazio anticipatamente e le chiedo scusa se sono così petulante, ma questa situazione davvero mette giù di morale me e mio marito che cerca di tirarmi su di morale ma senza successo.
Saluti

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

la mia è un'ipotesi a distanza, senza una valutazione diretta, da ciò che Lei riferisce.
L'origine dei disturbi sembrerebbe di tipo ansioso, cosa che Lei confermerebbe con il Suo racconto e allora la conclusione più probabile è proprio questa.
Le visite specialistiche prenotate, soprattutto quella otorino, potrebbero chiarire il quadro.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio,
E se le fa piacere quando avrò gli esiti le faró sapere,
Cordiali saluti

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla!
Certamente, può farmi sapere gli esiti delle visite, leggerò volentieri.
Buona serata.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Buonasera dottore,
le scrivo per aggiornarla sul mio stato. il 27 agosto, su consiglio del neurologo, ho ripreso la cura con cipralex interrotta bruscamente mesi fa. adesso sono arrivata ad assumere 15 gocce da 4 giorni. Ho fatto la visita oculistica completa che è andata bene, ho rifatto anche la visita neurologica per sicurezza anche quest'ultima andata bene.Però non mi sento per niente bene...quel senso di sbandamento che le descrivevo in precedenza è sempre costantemente presente in più si è aggiunta una pressione tra fronte e naso indolore.Giorni fa ho fatto anche una rx del rachide cervicale(visto che sono anni che il mio collo scricchiola) e il risultato è questo: metameri cervicali in asse. riduzione della lordosi cervicale. assenti lesioni oseemorfo-strutturalicervicali. ridotta ampiezza dello spazio intersomatico c5-c6, c7-d1.
Può essere quest'ultima una componente dei miei sbandamenti?Perchè se è ansia col cipralex sembra che sia tutto peggiorato e nulla passato? Inoltre domani farò la visita dall'otorino.
la ringrazio anticipatamente,
saluti

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

un lieve peggioramento della sintomatologia è possibile che si verifichi nei primi giorni, consideri che la terapia l'ha iniziata da poco più di 10 giorni per cui è presto per aspettarsi miglioramenti.
I reperti riscontrati alla RX potrebbero giustificare una parte della sintomatologia.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
innanzitutto volevo ringraziarla per la risposta e le volevo anche dire che ho effettuato anche la visita dall'otorino nella quale non si è riscontrato nulla.
La ringrazio per tutto,
buona giornata

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Grazie per l'aggiornamento e buona giornata anche a Lei!
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente
Buonasera dottore,
Sono ancora qui a scriverle sommersa da dubbi e paura di avere un tumore al cervello. Purtroppo dopo poco più di un mese la cura con cipralex nn ha giovato ancora alle mie vertigini o capogiri(ormai nn so come definirle).volevo porle due domande : è possibile che la visita neurologica abbia esito negativo nonostante ci sia qualcosa di grave? La seconda domanda è posso stare tranquilla anche con la visita oculistica completa andata bene? Cioè mi spiego meglio l'oculista se ne sarebbe accorto se avessi avuto un tumore al cervello?
Purtroppo rimango in ansia nonostante tutte le visite mediche del caso, come se nn riuscissi a fidarmi delle diagnosi dei medici. Questa cosa mi rende nervosa e la qualità della mia vita è decisamente bassa.
In attesa della sua risposta le auguro un buon week end e la ringrazio infinitamente .
Saluti

[#13]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

aspetti un paio di settimane ancora e poi riferisca i risultati allo specialista che ha prescritto il farmaco.
A volte succede che quando si riprende una terapia già effettuata, la seconda volta ci voglia più tempo per avere i benefici sperati. Qualche volta addirittura gli effetti positivi sono inferiori alla prima volta.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
Grazie per la celere risposta. Seguirò il suo consiglio, aspetterò ancora un paio di settimane. E in merito alle mie domande nn se la sente di sbilanciarsi?
Grazie mille,
Saluti

[#15]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ho capito che Lei teme i tumori cerebrali, la loro sintomatologia è estremamente varia secondo la localizzazione, quindi le strutture coinvolte, e l'entità della neoplasia. In fase iniziale i sintomi sono generalmente assenti, poi con la crescita inizia a manifestarsi con sintomi vari, in tal caso si dovrebbe trovare delle alterazioni all'esame neurologico. Ovviamente a distanza non possiamo escludere nulla ma considerata la Sua storia questa ipotesi è molto improbabile.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente
Grazie mille dottore,
Buona domenica

[#17]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, buona domenica anche a Lei!
Dr. Antonio Ferraloro