Utente
Buongiorno, Vi scrivo per chiedere un parere su quello che mi sta accadendo da un po' di tempo.
Premetto che ho avuto in passato problemi di attacchi di panico che sono riuscito più o meno a risolvere con psicoterapia.
Circa cinque anni fa, una sera ho cominciato a vedere male, in un punto mi sembrava di non vedere nulla e se mi guardavo allo specchio una parte del volto non riuscivo a vederla lateralmente, come se avessi fissato una lampadina e fossi rimasto abbagliato. Subito dopo ho cominciato a vedere delle linee zig zaganti che si allargavano sempre di più muovendosi e impedendovi una visione periferica. In entrambi gli occhi, anche ad occhi chiusi. Il tutto è durato circa mezz'ora,espandendosi in tutto il lato impedendomi di vedere a fianco se non linee a zig zag fluorescenti sparendo totalmente in modo progressivo.
Nel panico mi sono recato dal medico il giorno dopo e fissato visita oculistica con fondo dell'occhio. Non è emerso nulla, e l'oculista mi ha spiegato che poteva essere aura emicranica che si sviluppava in quel modo. Facendola breve, ho riavuto lo stesso medesimo episodio circa 2 volte in tre mesi da quel momento fino a non aver più nessun problema per quasi 2 anni. Il mese scorso mi si è ripresentato e dopo 15 giorni si è presentato ancora. Importante dire che non ho mai sofferto di emicrania ma di forte cervicale. Al termine degli episodi (angoscianti) sempre della durata di 30 minuti e spariti completamente, mi arriva sempre un dolore cervicale molto fastidioso che a volte mi prende anche l'osso sopra l'occhio.
Ora, ne ho parlato con il mio medico di base che non credo abbia capito molto bene cosa sia ma mi sono fatto prescrivere una visita neurologica che avrò a breve. Nell'attesa vorrei capire (so che il vostro parere non è sostitutivo della visita), giusto per rasserenarmi (se possibile) un po', se devo preoccuparmi o cosa.
Le mie domande sono: E' pericoloso? puo' portare danni? può essere qualcosa di molto grave? e soprattutto...la cervicale cosa c'entra?? è vista come emicrania????
Grazie mille davvero per il consulto che mi vorrete dare e per il tempo prezioso che mi dedicate.
Matteo

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Matteo,

dal contenuto del post mi pare che si possa prendere in considerazione l'ipotesi dell'emicrania con aura. Esiste anche una forma di aura visiva senza cefalea ma sembra che quello che Lei attribuisce alla "cervicale" possa essere considerata una cefalea dato che arriva anche "all'osso sopra l'occhio".
Il decorso di questa condizione è caratteristico e, come dice Lei, può manifestarsi più volte in un periodo limitato per poi cessare per alcuni anni.
Ovviamente è solo un'ipotesi, corretta l'indicazione per la visita neurologica, meglio se presso un collega esperto in cefalee.
Nei periodi di maggiore frequenza è indicata una terapia di fondo.

Le invio due link
https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/31-l-emicrania-con-aura.html
https://www.medicitalia.it/salute/neurologia/60-emicrania.html#Emicrania_con_aura

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille Dottore per la sua risposta.
Le Vorrei chiedere un'ultima cosa se possibile; lei solitamente consiglia una risonanza in questi casi?Nel caso, perchè viene effettuata? ho letto in rete che molte volte viene consigliata ma la cosa mi agita parecchio perchè non ho capito se questo può essere un sintomo di qualcosa di natura più grave.
Grazie ancora per la sua disponibilità.

Matteo

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in tal senso non esiste un'unanimità di vedute, personalmente ai primi episodi di emicrania con aura prescrivo una RM encefalica per studiare in maniera più approfondita il caso. Altri colleghi invece preferiscono non prescriverla.
Le ricordo però che la mia è solo un'ipotesi a distanza e non una diagnosi che deve essere effettuata dopo una visita neurologica diretta.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Grazie, è stato molto gentile Dottore.

Ho comunque la visita neurologica fissata a breve. Mi rendo conto che a distanza non sia possibile e corretto stabilire una diagnosi, ma il suo consulto mi è stato molto utile per farmi un pochino di chiarezza.
Buona giornata e buon lavoro.

Matteo

[#5] dopo  
Utente
Gentile Dottore, dopo qualche mese dal suo consulto volevo aggiornare la situazione e chiederLe un parere a riguardo.
Ho effettuato una visita dal Neurologo il quale mi ha spiegato che i sintomi che gli riportavo potevano essere considerati "da manuale" per l'ipotesi di aura emicranica con spettri di fortificazione. Mi è stata prescritta una risonanza comunque per prassi la quale non ha avidenziato nulla, quindi tutto nella norma.
Non ho avuto altri episodi negli ultimi 3 mesi.
Oggi mi si è ripresentata aura emicranica, spettri di fortificazione per la durata di circa 25 minuti e poi lieve mal di testa.
Le vorrei chiedere un parere. Ho notato che le ultime due volte mi è capitato nello stesso identico modo, cioè a seguito di intensa attività fisica, doccia calda e a distanza di mezz'ora aura emicranica.
Premetto che negli ultimi anni non ho fatto molta attività sportiva e quindi manco di allenamento, e nelle ultime due volte la fatica e la mancanza di fiato dovuta alla mancanza di allenamento si sentivano notevolmente. La mia domanda è questa: può esserci una correlazione tra sport e aura emicranica? Ora che volevo riprendere a ritmo costante con lo sport mi sento un pochino demoralizzato e non so se evitarlo per non avere episodi di aura.
Lei consiglierebbe qualche ulteriore esame? Cioè devo rassegnarmi ad avere questo disturbo anche se sporadico?
La ringrazio anticipatamente per la sua gentilezza e solita disponibilità.

Buona giornata e buon lavoro.

Matteo

[#6]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Matteo,

l'emicrania con aura è una cefalea primaria, cioè senza causa nota.
Spesso i pazienti riferiscono però di individuare eventuali fattori scatenanti e gli sforzi fisici intensi possono essere tra questi. In ogni caso l'episodio acuto viene generalmente scatenato solo nel periodo di maggiore concentrazione degli attacchi, non causando conseguenze nel periodo di remissione che può durare anche per anni.
Al momento una strategia che potrebbe seguire è quella di graduare l'intensità degli sforzi in modo da arrivare "allenato" a quelli più intensi.
Anche una terapia di prevenzione, per un certo periodo, potrebbe risultare utile.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente
Grazie Dottore.

Le Vorrei chiedere se questi episodi di Aura emicranica con spettri di fortificazione più o meno frequenti, possano portare a serie conseguenze secondarie in futuro. Da quel poco che ho potuto vedere in internet, ci sono pareri secondo i quali a lungo andare questi episodi portino ad avere ischemie o ictus celebrali o danni ischemici retinici.
Questo mi spaventa non poco. Lei ritiene possibili le conseguenze che le ho elencato?

Grazie per la sua disponibilità, buona giornata.

Matteo

[#8]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Matteo,

l'emicrania con aura potrebbe rappresentare solo un fattore di rischio ma non è certamente un'evoluzione automatica....diciamo che aumenta leggermente il rischio, è sufficiente non avere altri fattori come l'ipertensione arteriosa, l'iperglicemia, colesterolo e trigliceridi alti, non fumare.
Non stia preoccupato.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente
Gentile Dottore, grazie per la sua disponibilità e cortesia.

Le auguro un buona giornata e buon lavoro.

Matteo