Utente
salve gentili medici, mi chiamo Matteo e ho 33 anni... e mi rivolgo a voi per un consulto in base a tutte le mie problematiche e visite effettuate che non hanno, ancora, ricevuto una risposta per
me adeguata.
parto col dire che sono un soggetto particolarmente ipocondriaco e ansioso, avevo già scritto qui per un consulto riguardante altre problematiche dalle quali sono partiti tutti i miei sintomi. dagli inizi di settembre ho avuto episodi di ansia e ipocondria molto forti che mi hanno portato a fare una miriade di visite mediche, esami del sangue e lastre. gli ultimi esami del sangue erano tutti nei range, tranne il colesterolo un po' alto.
ora sono sotto farmaci. xanax e sertralina. il mio attuale problema che mi affligge non poche preoccupazioni è la visione doppia. ho fatto visite oculistiche e sono leggermente astigmatico e ipermetrico. non ho mai portato gli occhiali ci vedo benissimo.. ma durante la visita oculistica durate la prova con le lenti la visione "sdoppiata" non spariva. ho effettuato visita ortottica (tutto ok) e visita campo visivo nella quale dice l oculista si nota un "ombra scura" nel settore superiore destro.
la mia visione doppia è monoculare, cioè se chiudo un occhio con quello aperto continuo a vedere doppio. ma ciò che è strano è che mi succede spesso solo la sera (raramente durante la giornata). ciò che vedo non sono due immagini distinte ma un immagine nitida e uno sdoppiamento "fantasma" molto lieve ma presente. me ne accorgo molto spesso con immagini con contrasti molto forti, tipo scritte bianche su sfondo nero, o la luce dei semafori la sera. la cosa mi preoccupa enormemente perché da vero ipocondriaco ho letto quali sono alcune possibili cause di questa visione sdoppiata.
aggiungo che questa visione sdoppiata delle luci aumenta e diminuisce quando spalanco o socchiudo le palpebre. ho trovato su internet un piccolo test per astigmatico da fare, tipo guardare attraverso un buchino in un foglio di carta per vedere se lo sdoppiamento sparisce e in effetti sparisce, quindi pensavo fosse un difetto di rifrazione, ma l oculista mi ha detto che in base agli esami fatti non è un test attendibile per escludere patologie neurologiche. la cosa mi crea parecchia ansia perché l oculista mi ha consigliato di fare una RM dell encefalo. feci circa 2 mesi fa una visita neurologica per altri motivi legati all ansia, la neurologa mi rassicuró dicendomi che non avevo niente e non necessitavo di una RM. ora invece l oculista dice di si. la
mia domand è, può una visione sdoppiata sparire facendo un piccolo test come il guardare attraverso un buco nella carta se fosse un sintomo di qualche patologia neurologica?
spero di essermi spiegato nel modo migliore, attendo ansioso una vostra risposta. per il momento vi porgo i miei ringraIamenti per ciò la pazienza e il lavoro che svolgete.
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Dr. Mauro Colangelo

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È molto evidente che lei stia somatizzando la sua ansia e che è stato assunto l'occhio quale "organo bersaglio". A mio parere lei dovrebbe soltanto fare del training autogeno e lasciar fare la loro azione ai farmaci che sta già assumendo. È vero, pero', che l'oculista le ha consigliato di eseguire una RM ed a questo punto e' irrinunciabile che lei la debba eseguire. Vi aggiunga anche un esame chiamato "schema di Hess" per lo studio della motilità oculare estrinseca e così non avrà alcun ulteriore dubbio sulla non-organicità della sua disfunzione. Cordialità
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente
grazie per la gentile risposta, ma quello che mi preoccupa è che se pur una somatizzazione, cosa per me molto strana perché i farmaci hanno già fatto effetto e l ansia non me la sento.... ho effettuato il test del campo visivo, non so se ho fatto questo schema di hess.. ma sono stato anche visitato da uh ortottista che non ha trovato nessuna anomalia... l unica anomalia riscontrata oltre al leggero astigmatismo... è stata nell esame del campo visivo che ha evidenziato un deficit nell occhio sinistro (una macchia scura nel quadrante superiore destro)... sono abbastanza preoccupato a dire la verità. il 20 ho una visita neurologica.
la cosa strana è che questa diplopia non c'è l ho sempre... è intermittente nel senso che spesso la ho solo la sera magari quando guardo la televisione... ci sono giorni che la io ma leggerissima e giorni che aumenta.
lei che dice dottore?.. mi devo preoccupare?
cordiali saluti

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Dr. Mauro Colangelo

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Le ripeto quanto già detto e sollecito la esecuzione dello schema di Hess, che le darà la prova incontrovertibile se la diplopia obbiettivamente esiste oppure no. Cordialità
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