Utente 327XXX
Gentili Dottori,
Vi scrivo per avere la vostra opinione riguardo a una serie di disturbi che negli ultimi giorni stanno aumentando di intensità e che mi danno qualche preoccupazione.
Da ieri pomeriggio, con momenti di pausa questa mattina e ieri dopo cena, avverto una fastidiosa sensazione alla vista, è come se facessi fatica a mettere a fuoco e in particolare mi capita guardando la tv o come in questo momento lo schermo del pc.
Ho come la sensazione di avere la testa ovattata che si accompagna a un leggero senso di nausea.
Dato che questa mattina avevo anche una strana sensazione di debolezza e di tremore ho pensato a un calo di pressione che risulta però nella norma. Un po bassina ma come sempre per me.
Recentemente mi è capitato anche di avere sensazione di bruciore e poca sensibilità al braccio e a un lato del viso, ma il mio dottore mi ha rassicurata dicendo che si tratta di parestesie di breve intensità e durata.
Anche in questo momento ho poi la sensazione di avere le mani fredde e tremanti.
Premetto di essere piuttosto ansiosa, e immagino si deduca anche dalla mia esposizione dei sintomi, ma i sintomi sono comparsi in momenti in cui ero tranquilla e impegnata in altre attività.
Mi chiedo se sia il caso di approfondire ed eventualmente sottopormi a una visita neurologica o da qualche altro specialista.
Vi ringrazio per la disponibilità e auguro una buona serata.


[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

la possibilità che la sintomatologia abbia un'origine psichica è concreta ma prima di arrivare a questa conclusione è corretto effettuare una visita neurologica per escludere eventuali problemi organici che, dalla Sua descrizione, non sembrerebbero molto probabili.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 327XXX

Gentilissimo Dottor Ferraloro,
La ringrazio per la celere e cortese risposta.
Domani chiamerò per prendere appuntamento. Vorrei essere tranquilla ed escludere problemi fisici anche perché stupidamente ho fatto alcune ricerce su internet e mi sono molto spaventata.
Approfitto per farle un ulteriore domanda: settimana scorsa ho avuto una forte nevralgia che è durata circa 4 giorni.. Ritiene possa esserci un collegamento con i problemi alla vista anche se è passata da qualche giorno?
Chiedo scusa per l'insistenza.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Nevralgia dove? La diagnosi fatta da chi?
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 327XXX

Forse ho usato un termine inappropriato.... Ho avuto per 4 giorni un dolore simile all'emicrania ma che prendeva solo il lato sinistro del viso e sembrava quasi partire dal dente. Sono episodi che mi capitano a volte e il mio medico mi ha sempre parlato di nevralgie..
Devo preoccuparmi?

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una correlazione tra le due condizioni è teoricamente possibile, in generale però, ovviamente non si può stabilire a distanza se questo sia il Suo caso.
Preoccuparsi no, occuparsi mediante una visita specialistica è però consigliabile.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 327XXX

Gentile Dottore,
mi sono recata questa mattina dal mio medico di famiglia.
Mi ha toccato il collo e mi ha fatto chiudere gli occhi e allungare le braccia...
Dopodichè ha liquidato il tutto con una somatizzazione ansiosa.
Sono riuscita insistendo a farmi prescrivere gli esami del sangue ma mi sembrano piuttosto generici:
Elettroforesi proteica, tempo di tromboplastina parziale, tempo di protrombina, emocromo completo con formula, emoglobina glicata, glucosio, velocità di sedimentazione delle emazie.

Lui ritiene che non sia necessaria una visita specialistica anche se io no mi sento affatto rassicurata.
Cosa ne pensa?Ritiene ci siano esami più specifici che io possa fare?

Nel frattempo da ieri sera ho una parestesia al lato destro del viso... la cosa mi fa pensare ad un collegamento con il mio stato di ansia di ieri dovuto alla stupida ricerca in internet dei miei sintomi...


[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se ricorda, anche la mia prima risposta ipotizzava la possibilità di un'origine ansiosa del problema. Noi a distanza non possiamo fare altro che consigliare la visita medica, visita che Lei ha fatto dal medico curante che non ha ritenuto necessario procedere con la visita specialistica. Vediamo quale sarà il decorso, poi si deciderà come e se procedere.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 327XXX

Gentile dottore,
La ringrazio di nuovo per la disponibilità e per la cortesia.
Sto cercando, come da indicazione del mio medico di riposare e prestare più attenzione ai segnali del mio corpo.
Augurandomi si tratti solo di un momento stress.
Grazie per il servizio che offrite e per il tempo che dedicate a chi come me chiede il vostro aiuto.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, noi ringraziamo Lei per averci scelto.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 327XXX

Gentile dottore, mi permetto di scriverle ancora perché in questi giorni sono comparsi dei sintomi che mi fanno preoccupare.
Ho notato che al risveglio ho la sensazione di avere le mani rigide, non doloranti ma è come se avessi difficoltà a stringere le dita.
Le parestesie sono scomparse ma ho una strana sensazione al polpaccio e piede sinistro, è una via di mezzo tra formicolio (soprattutto sotto la pianta del piede) e un leggero dolore-bruciore al lato interno del polpaccio che si estende al lato interno della caviglia, tra tallone e malleolo. E' uno strano fastidio che mi ha inizialmente dato la sensazione di un problema di circolazione.
Ho notato che il dolore al tallone si accentua se poggio il peso sulla gamba sinistra.
Indubbiamente sto attraversando un periodo abbastanza stressante a causa del lavoro e soffro anche di una diapepsia probabilmente di origine nervosaa questo sono sintomi che non credo di poter immaginare.
Sono un po' preoccupata perché temo possa trattarsi di qualche problema di origine neurologica..
Cosa ne pensa? Ritiene opportuna una visita neurologica per fugare ogni dubbio?
Chiedo ancora scusa per l'insistenza ma sono davvero preoccupata.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Come principio generale Le dico che i sintomi non sono mai "immaginari", nemmeno quelli ansiosi, in quest'ultimo caso sono reali, soltanto che è il cervello a causarli senza esserci un'alterazione organica macroscopica.
Detto questo, non è possibile sapere a distanza la natura della sintomatologia descritta. Mi pare che Lei sia particolarmente preoccupata, per Sua tranquillità effettui una visita neurologica se il disturbo non dovesse regredire spontaneamente.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 327XXX

Buongiorno Dottor Ferraloro,
Sono ancora a disturbarla dopo aver effettuato finalmente visita neurologica.
Il medico che mi ha visitata dice che la visita neurologica è negativa e ritiene più probabile un origine da stress delle mie parestesie e dei disturbi visivi. Mi ha consigliato comunque di fare risonanza magnetica a suo dire quasi a scopo curativo in modo da non ritrovarmi a correre di nuovo in preda all'ansia al prossimo formicolio...
Vorrei farle qualche domanda, sperando di non disturbarla...
Ieri durante la visita l'unica cosa e' stata una diversa sensibilità al lato destro addominale durante i test.... Devo preoccuparmi? Che cosa può significare?
Inoltre anche oggi ho un fastidio alla vista come se vedessi la luce più intensa e mi sentissi confusa, non so come spiegarlo ma è molto simile a quando ho mal di testa ( sono insofferente a tutto e mi sento la testa ovattata) ma senza dolore...
Ho alcuni disturbi in questi mesi credo legati alla cervicale, dolore al collo scricchioli nel muovere la testa e un leggero dolore, possono questi sintomi essere riconducibili alla cervicale anche se il dolore non è molto forte?
Le chiedo scusa ma sono molto in ansia...

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non disturba certamente, stia tranquilla.
Mi fa piacere che la visita neurologica non abbia riscontrato problematiche particolari, anzi direi che sia negativa.
La diversa sensibilità addominale l'ha avvertita Lei o è stato il neurologo a farla notare?
Da ciò che descrive a livello della colonna cervicale anche questa causa sarebbe da prendere in considerazione.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 327XXX

Buongiorno Dottore,
La leggera differenza di sensibilità sul lato destro l'abbiamo notata entrambi. Il dottore mi ha tracciato delle linee con una puntina di metallo e mentre sul lato sinistro, di fianco all'ombelico il riflesso era immediato e spontaneo sul lato destro sentivo fastidio ma la reazione è stata decisamente meno immediata, nel senso che non ho sentito il contrarsi dell'addome che invece vi era spontaneamente dall'altro lato.
Sinceramente non ci avevo mai fatto caso...
A cosa può essere dovuta? Può esserci una correlazione essendo il destro lo stesso lato in cui compaiono le parestesie al viso?
La ringrazio ancora per la sua disponibilità e sopratutto la sua umanità, dote ormai sempre più rara!

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Stiamo parlando dei riflessi addominali la cui reattività varia da un soggetto all'altro, anche in rapporto a diverse condizioni locali, per cui il giudizio è condizionato dal contesto dell'esame neurologico.
Come segno isolato potrebbe non essere patologico, mi pare che il neurologo l'abbia valutato in tal senso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro