Utente 343XXX
Buongiorno. Scrivo qui nonostante sia stata più volte dal mio medico perché nelle ultime tre settimane la mia vita è diventata invivibile. Sono una ragazza di 23 anni e frequento l'ultimo anno di università. Premetto che gli ultimi sei mesi sono stati davvero stressanti e non mi sono riposata quasi mai; tuttavia non ho mai avuto disturbi di alcun tipo, se non qualche mal di testa e molto nervosismo accumulato. Circa tre settimane fa, però, in una situazione di totale tranquillità (ero in università, seduta) il mio battito è accelerato apparentemente senza motivo, ho sentito una strana sensazione alla testa e un senso di mancamento. I giorni successivi sono stata bene, ma circa una settimana dopo i sintomi si sono ripresentati più volte di fila, gettandomi nel panico. Ho cercato di tranquillizzarmi passeggiando un po', ma mi sentivo confusa e disorientata. Sono subito andata dalla guardia medica, che mi ha misurato battiti e pressione (regolari) e mi ha somministrato qualche goccia di un calmante (non ricordo quale), visto che ero molto agitata. Due giorni dopo ho informato il mio medico, che mi ha consigliato di fare gli esami del sangue (emocromo, ferro, esami per la tiroide). Il giorno stesso, però, ho avuto ancora la stessa sensazione di tachicardia e senso di svenimento (preciso però che non sono mai svenuta) e, in preda all'ansia, sono corsa al pronto soccorso. Lì mi hanno fatto l'elettrocardiogramma, che è risultato nella norma, e gli esami del sangue, anch'essi nella norma (come pure quelli della tiroide, fatti alcuni giorni dopo). Nei giorni seguenti mi sono venuti anche febbre e mal di gola, che però poi sono passati. Da allora, però, vivo nella paura di sentirmi male e soprattutto quando sono in università il cuore comincia al accelerare e ogni tanto mi capita ancora di sentirmi svenire. Da un paio di giorni, poi, ho la vista annebbiata (sono leggermente miope, ma fino a settimana scorsa riuscivo a evitare di mettere gli occhiali; ora invece sento di averne bisogno) e mi sento molto fiacca, ho poco appetito, mi fischiano le orecchie, ho poca voglia di uscire, ho paura quando resto da sola (soprattutto perché vado nel panico all'idea di stare male e non ricevere soccorso)... Insomma, vivo davvero male. Il mio medico dice che è tutto legato all'ansia, ma io mi chiedo se non sia il caso di fare una visita approfondita da un neurologo o quantomeno una tac o una risonanza magnetica. So che non dovrei "prescrivermi" esami da sola, ma non so più a chi rivolgermi per avere una risposta a questo malessere che si è impadronito di me.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

probabilmente la sintomatologia riferita è il frutto di mesi di stress accumulato, adesso l'organismo ha deciso di ribellarsi e reagisce in questo modo.
Questa sembrerebbe l'ipotesi più probabile ma effettui prima una visita neurologica, se risultasse negativa, come penso, si potrebbe orientare sul versante psichico del problema.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 343XXX

Gentile Dott. Ferraloro,

la ringrazio molto per la sua pronta risposta. Quindi lei mi consiglia di fare una visita neurologica? Non occorre che io faccia prima esami strumentali come tac o altro? O me li prescriverà nel caso il neurologo?

Le rinnovo la mia gratitudine.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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E' sempre preferibile effettuare prima la visita in modo che poi si possano fare gli esami mirati ai riscontri della visita, in tal modo si evita di effettuare esami inutili e di tralasciare quelli effettivamente utili.
Pertanto sarà il neurologo che richiederà, qualora ne vedesse l'opportunità, eventuali esami diagnostici.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 343XXX

Gentile Dott. Ferraloro,

le scrivo per aggiornarla sulla mia situazione. I sintomi che le avevo descritto qualche giorno fa continuano a ripresentarsi di tanto in tanto (circa ogni quattro-cinque giorni la sensazione di svenimento con annessa tachicardia, soprattutto in situazioni di tensione emotiva) e la vista rimane leggermente disturbata (ho deciso di indossare gli occhiali più spesso, mi fanno stare meglio). A ciò si sono aggiunti fastidiosi giramenti di testa, soprattutto quando assumo determinate posizioni (quando sono "stravaccata" sulla poltrona, ad esempio). Inoltre mi è capitato un paio di volte di avere un forte mal di testa frontale (il dolore si concentrava nella zona delle sopracciglia) che mi ha causato una forte fitta (come una scossa) sempre alla fronte, a cui è seguita di nuovo la sensazione di svenimento+tachicardia. Questo episodio mi ha spaventato molto e ho deciso di fare una visita dal neurologo. Ci sono andata ieri e la dottoressa mi ha detto di stare tranquilla: l'esame clinico non evidenziava anomalie (mi ha fatto fare i vari test dell'equilibrio, mi ha chiesto di seguire la punta di un oggetto con gli occhi, ecc.), eccetto per un'iperriflessia al ginocchio sinistro. Mi ha consigliato inoltre di fare un elettroencefalogramma: se l'esame andrà bene probabilmente i miei sintomi sono dovuti all'ansia, se mostrerà delle anomalie dovrò fare una risonanza magnetica, mi pare.
Secondo lei a cosa può essere dovuta l'iperriflessia al ginocchio? La dottoressa mi ha chiesto se avessi problemi di schiena, ma io non ne ho mai avuti; l'unica cosa che sento è una leggera contrattura ai muscoli del collo.

La ringrazio come sempre per la sua disponibilità.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Personalmente ritengo che l'EEG non sia, nel Suo caso, un esame diagnostico molto utile, ritengo invece la RM l'esame di elezione.
L'iperreflessia rotulea solo in un arto sarebbe da approfondire ma non con l'EEG. Consideri però che essendo l'unico segno anomalo dell'esame neurologico non è detto che sia necessariamente patologico.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 343XXX

La ringrazio. Nel caso dirò alla dottoressa che per sicurezza preferisco fare anche la RM.

Cordiali saluti.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, buon fine settimana!

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 343XXX

Gentile Dott. Ferraloro,

ho fatto l'elettroencefalogramma e oggi ho ritirato il referto, che le riporto qui:

Descrizione:

Ritmo di fondo a 9-10 Hz, di media-grande ampiezza, dominante, simmetrico, reagente all'apertura-chiusura degli occhi.
Modeste anomalie lente theta, non focali, lievemente prevalenti a sinistra con tendenza a diffondere.
Non reazioni abnormi all'iperventilazione e alla SLI.

Conclusioni: Modeste anomalie lente non focali aspecifiche. Non anomalie irritative.

Ho cercato di contattare la neurologa che mi ha visitato e che ha firmato il referto, ma mi hanno detto che è in ferie e potrò contattarla lunedì. Nel frattempo, ci terrei ad avere un suo parere sul referto. In particolare, non capisco cosa si intende con "anomalie lente non focali aspecifiche". Possono avere a che fare con i miei sintomi? Mi consiglia altri esami strumentali?
I miei sintomi, comunque, paiono attenuati. Non ho più quella brutta sensazione di svenimento da parecchio. In compenso, la vista rimane lievemente disturbata da scie luminose e spesso mi sento la testa pesante, affaticata, con vaghe sensazioni di "scossette" di tanto in tanto. Inoltre mi danno molto fastidio i rumori, soprattutto se forti e improvvisi.

La ringrazio molto come sempre per la sua disponibilità.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

questo tipo di tracciato è frequente a riscontrarsi in soggetti del tutto "normali" e non assume un significato patologico se non c'è una sintomatologia correlata che lo possa giustificare.
Con tutti i limiti del consulto a distanza non mi pare che sia il Suo caso.
Ritengo che la Collega abbia richiesto l'EEG per escludere eventuali problemi irritativi, sono stati esclusi.
La RM però la farei lo stesso per approfondire l'iperreflessia rotulea monolaterale.

Cordialmente


Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 343XXX

Gentile dottore,

sono qui a scriverle nuovamente dopo quasi un anno perché i disturbi che le ho descritto lo scorso aprile sono completamente spariti. Non ho più avuto alcun episodio di tachicardia con senso di svenimento, e nel frattempo ho fatto esami cardiologici (Holter, visita aritmologica) prescritti dal medico di base.
Devo essere sincera, non ho nemmeno fatto la RM che mi consigliava - e che la neurologa da cui avevo fatto la visita non mi aveva prescritto - perché sono un po' terrorizzata da questo esame, che se non sbaglio si effettua in un macchinario chiuso, giusto?

Il punto è che nel frattempo mi si è manifestato un altro problema (per il quale non so se lei mi può aiutare, però): da circa un anno ho problemi alla vista, ovvero vedo perennemente (e soprattutto mentre guardo superfici chiare o scure) tantissimi puntini minuscoli colorati, come quelli che compaiono su una tv mal sintonizzata. Ora, io mi chiedo: è possibile che questo sintomo sia correlabile con l'iperreflessia monolaterale, che non ho mai indagato ulteriormente? Mi consiglia una visita neurologica o una visita oculistica? O devo prenotare la RM? Sono molto confusa.

La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

alla domanda se ci sia una correlazione con l'iperreflessia rotulea monolaterale non è possibile rispondere da questa postazione. Circa la visita specialistica da effettuare consiglierei inizialmente quella oculistica considerato che, anche se in passato, quella neurologica l'ha già fatta.
In base poi ai riscontri della visita sarà l'oculista ad indicarLe come procedere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 343XXX

Gentilissimo come sempre, dottore. La terrò aggiornata.

Un saluto.

[#13] dopo  
Utente 343XXX

Gentile dottore,

vorrei aggiornarla sul mio stato di salute. Ho fatto la visita oculistica che mi consigliava, che ha evidenziato solamente la presenza di corpi mobili vitreali, causa dei miei disturbi, per i quali mi è stato consigliato di bere molta acqua. Il problema, però, è che da qualche settimana si sono ripresentati i giramenti di testa che accusavo un anno fa, proprio in questo periodo. Si manifestano principalmente a mattino, verso le 9-10, e sono più che altro una sensazione di stordimento e ottundimento. Solo raramente sento la testa girare. Poco fa, però, mi è capitato che dopo essermi alzata dalla sedia sentissi un forte giramento di testa, diverso però da quello che capita ogni tanto quando ci si alza in piedi di colpo. E' stato molto forte, proprio come se il mondo si fosse capovolto all'improvviso. Dopo un attimo mi sono sentita avvampare la faccia e ho avuto molta paura, iniziando a tremare. Ancora adesso, che non sento più nulla, sono agitatissima e non so che fare. Secondo lei a chi mi dovrei rivolgere? Gli esami del sangue, a parte i globuli bianchi un po' alti, sono a posto. Grazie mille per il suo aiuto.

[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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è difficile stabilire a chi dovrebbe rivolgersi potendo avere il sintomo descritto più cause, otorino, cervicale, pressoria, ansiosa, neurologica, ecc. L'origine neurologica sembrerebbe la meno probabile in base alle caratteristiche riferite. Ne parli inizialmente col Suo medico curante.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente 343XXX

Gentile dottore,

torno a scriverle perché sono nello sconforto più totale. Continuando a permanere i sintomi di giramento di testa, ho prenotato la risonanza a encefalo e tronco encefalo. Oggi ho avuto il referto, che però non ho sottomano perché non sono a casa fino a domenica. Il referto evidenzia "erniazione delle tonsille cerebellari di 1 cm nel forame magno in quadro di Arnold Chiari". Tutto il resto è a posto. Pare che mi consiglino una rmn del midollo. Ma cosa vuol dire? Ho cercato informazioni su questa sindrome di Arnold Chiari e ne sono spaventata. Mi spieghi qualcosa anche lei, per favore, è una situazione grave? Dovranno operarmi? Sono già disperata.

La ringrazio come sempre per la sua gentilezza.

[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non si disperi perchè siamo di fronte ad una condizione che spesso è asintomatica, altre volte invece può causare sintomi da compressione come cefalea, sintomi visivi, vertigini e sbandamenti in questo ordine di frequenza.
Deve fare visionare le immagini dell'esame ad un neurochirurgo che in base all'entità del problema Le dirà come procedere.
Se ricorda in una delle prime repliche Le avevo consigliato di effettuare una RM encefalica che consideravo l'esame di elezione in rapporto a quanto Lei aveva riferito. Assolutamente condivisibile il consiglio di estendere la RM a tutto il midollo spinale.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente 343XXX

Gentile dottore,

Grazie per la sua risposta. Purtroppo sono molto preoccupata e questa mattina ho anche rischiato di svenire. Come al solito ho avuto giramenti di testa, vista e udito "offuscati", gambe che tremavano... Stavo proprio per perdere i sensi. Poi alla fine mi hanno fatto aria e ho ripreso a sentirci e vederci, ma per un po' mi è rimasta questa sensazione di confusione mentale. Solo quando sto sdraiata mi sento meglio. Secondo lei sono sintomi che possono essere collegati alla malformazione? È pur vero che fa molto caldo in questi giorni, ma sono comunque preoccupata per questa situazione. Crede ci sia un'urgenza di qualche tipo o è "normale"?

Grazie di nuovo, un saluto cordiale

[#18] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una parte della sintomatologia potrebbe avere teoricamente una relazione con la malformazione riscontrata ma alcuni sintomi come quelli descritti per l'episodio di stamattina sembrerebbero di origine ansiosa, probabilmente accentuati dal caldo.
Ricordi però che si tratta solo di ipotesi a distanza.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente 343XXX

Gentile dottore,

non l'ho ancora ringraziata per la sua ultima risposta. L'altro ieri sono stata da un neurochirurgo (grazie al cielo lavoro in un ospedale e da questo punto di vista sono avvantaggiata), che ha visionato le immagini della RM e mi ha fatto una visita neurologica, che è risultata negativa. Dalle immagini non è emerso nulla che necessiti un'operazione, anzi, mi ha ribadito che si tratta di una malformazione congenita per cui non necessito assolutamente di essere operata. Mi ha prescritto però una risonanza al midollo cervicale per verificare che alla malformazione non sia associata siringomielia. Da quello che è riuscito a vedere dalle immagini, però, mi ha detto che non sembra ci sia.
Io ho cercato di tranquillizzarmi, però continuo ad avvertire una sensazione di sbandamento e vari disturbi visivi (puntini, macchie - sono già stata da un oculista, come le avevo scritto). Diciamo che non è il mal di testa che mi fa vivere male (non ce l'ho spesso; al massimo avverto pulsazioni alla testa dopo aver fatto le scale o quando mi alzo), ma proprio questa sensazione di sbandamento e ubriachezza, corredata da una dose molto alta di ansia e paura di sentirmi male al lavoro o quando sono fuori con amici. Diciamo che quando rincaso e mi occupo di altro mi sento meglio.
Dottore, secondo lei oltre all'esame prescrittomi dal neurochirurgo dovrei fare qualcos'altro o semplicemente vivere e cercare di ignorare questi problemi? A questo punto mi mancherebbe solo di andare da un otorino e da uno psicologo, da cui peraltro credo andrò a settembre perché riconosco di avere un grosso problema di ansia e preoccupazione. Un'altra cosa che ho notato è che tutti questi sintomi, che ho da un anno a questa parte, diminuiscono o addirittura svaniscono per alcuni periodi, per esempio quando ho scoperto di avere l'endometriosi e ho dovuto preoccuparmi di altro...

Grazie dottore, ancora una volta, per il servizio che offre e per la sua gentilezza e disponibilità.

Un saluto cordiale,

Chiara

[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Chiara,

mi fa piacere che vedendo le immagini della RM encefalica il neurochirurgo l'abbia tranquillizzata. Per quanto riguarda la RM cervicale, se ricorda, l'avevo già consigliata e per lo stesso motivo che Le ha detto il neurochirurgo ma la estenderei a tutto il midollo non limitandomi al solo tratto cervicale. Fatto questo non deve fare altri esami.
Indubbia una notevole componente ansiosa per cui la decisione di rivolgersi ad uno psicologo la vedo ovviamente corretta.
Viva tranquillamente la Sua vita senza preoccupazioni e paure immotivate.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 343XXX

Gentile dottore,

sì, infatti avevo già intenzione di fare la RM consigliata. La ringrazio molto; se vuole la terrò aggiornata sugli ulteriori sviluppi. Spero tanto che uno psicologo mi possa aiutare a gestire l'ansia. Nel frattempo, cerco di stare più tranquilla e di distrarmi un po'.

Grazie di nuovo e buona estate,

Chiara

[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, ci mancherebbe.
Se vuole può farmi sapere gli ulteriori sviluppi.

Buona estate anche a Lei!

Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente 343XXX

Buongiorno dottore,

la volevo aggiornare sui nuovi sviluppi: ho fatto la tanto attesa RMN del midollo in toto (il mio medico ha aggiunto anche la valutazione del flusso liquorale). Trascrivo qui il referto:

R.M. ENCEFALO
Confrontato con la precedente documentazione. Al controllo odierno invariato ora il noto quadro malformativo a livello della cerniera cranio-spinale in particolare per quanto riguarda la posizione delle tonsille cerebellari. La valutazione della dinamica liquorale dimostra la persistenza di un flusso di liquor anche posteriormente alla giunzione bulbo midollare tuttavia in posizione pressocché unicamente laterale. Invariati i restanti reperti in particolare non si riconoscono delle alterazioni focali a carico delle strutture sovratentoriali, normale il sistema ventricolare e normali gli spazi subaracnoidei.

R.M. CERVICALE
Normale allineamento dei metameri vertebrali con rettilineizzazione della fisiologica lordosi cervicale e diametro antero-posteriore del canale rachideo nei limiti della norma.
Ai livelli esaminati non significative impronte estrinseche sul sacco durale.
All'incirca in corrispondenza della VI e VII vertebra cervicale si osserva un'iniziale minima dilatazione sospesa del canale ependimale.

R.M. DORSALE

Normale allineamento dei metameri vertebrali.
Normali le dimensioni del canale spinale.
Ai livelli esaminati non si osservano significative impronte estrinseche sul sacco durale. Si osservano alcune irregolarità delle limitanti somatiche con minimi aspetti di osteocondrosi a livello del terzo distale del rachide dorsale.
Normale il midollo spinale.

Sa dirmi qualcosa di questo referto, dottore? Soprattutto per le frasi: "All'incirca in corrispondenza della VI e VII vertebra cervicale si osserva un'iniziale minima dilatazione sospesa del canale ependimale" e "si osservano alcune irregolarità delle limitanti somatiche con minimi aspetti di osteocondrosi a livello del terzo distale del rachide dorsale"? Ovviamente lo farò avere al mio neurochirurgo, ma ci tenevo ad avere anche un suo parere perché si è sempre dimostrato gentile e di grande aiuto.

La ringrazio molto,

Chiara

[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

<< alcune irregolarità delle limitanti somatiche con minimi aspetti di osteocondrosi a livello del terzo distale del rachide dorsale>> è di competenza ortopedica per cui Le consiglio di rivolgersi allo specialista di riferimento.

Per quanto riguarda <<All'incirca in corrispondenza della VI e VII vertebra cervicale si osserva un'iniziale minima dilatazione sospesa del canale ependimale">> si tratta di una lieve dilatazione di un canale che si trova al centro del midollo spinale, questo reperto è spesso associato alla discesa delle tonsille cerebellari, ecco il motivo per cui Le hanno consigliato la RM midollare, se ricorda Le ho scritto che concordavo ampiamente con questa indicazione.
Faccia vedere le immagini allo specialista.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente 343XXX

Grazie mille dottore per la celerità. Certo, farò vedere le immagini neurochirurgo e sentirò anche un ortopedico. Questa dilatazione di cui mi parla è una cosa seria? Non sono particolarmente preoccupata, ma vorrei giusto capire se può causare problemi.

Grazie come sempre e buona a serata,

Chiara

[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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allo stato attuale la dilatazione è stata definita "minima" e comprende solo l'altezza di due vertebre, in questo caso non comporta nulla.
Se dovesse accentuarsi notevolmente può causare disturbi della sensibilità, dolore, parestesie, ecc.
Sarebbe opportuno monitorarla mediante controlli RM periodici che probabilmente Le indicherà il neurochirurgo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente 343XXX

Grazie, dottore! La aggiornerò su cosa mi dice il neurochirurgo, anche se penso concorderà con lei. Nel frattempo ho cominciato a farmi aiutare da uno psicologo per l'ansia e devo dire che le cose iniziano ad andare un po' meglio.

A presto e grazie di nuovo!

Chiara

[#28] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ok, mi faccia sapere cosa Le dirà il neurochirurgo.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro

[#29] dopo  
Utente 343XXX

Buonasera dottore,

le riscrivo per aggiornarla sulla mia situazione. Ho consultato ben due neurochirurghi che mi hanno tranquillizzato dicendomi che al momento non è necessario che io mi sottoponga a un'operazione. Dovrò limitarmi a fare RMN periodiche di controllo. Devo dire che anche i capogiri sono molto migliorati e di questo sono contenta. Fin qui tutto ok, se non fosse che la dottoressa che ho consultato per la malformazione mi ha messo una pulce nell'orecchio. Le ho detto che da qualche mese a questa parte soffro di forti emicranie (a volte anche molto forti) che prima non avevo e che sinceramente avevo ricondotto alla malformazione. Lei ha ipotizzato invece che si tratti di un disturbo legato alla pillola anticoncezionale, che assumo a scopo terapeutico a causa dell'endometriosi. Mi ha prescritto una visita neurologica, ma vorrei sapere il suo parere a riguardo e soprattutto se è vero che in una situazione del genere avrei un rischio maggiore di ictus. Le preciso che la pillola che prendo si chiama Loette.

Grazie per la sua disponibilità,

Chiara

[#30] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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quello che Le ha detto la collega è un'ipotesi che deve essere confermata ma se riscontra una correlazione cronologica tra l'assunzione della pillola anticoncezionale e l'insorgenza della cefalea potrebbe essere un'ipotesi concreta.
Aumento del rischio vascolare? In presenza di aura o di alterazione della coagulazione del sangue potrebbe starci.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#31] dopo  
Utente 343XXX

Grazie mille dottore per la risposta.

Io non ho aura (ho leggeri disturbi visivi costanti - scintille, ragnatele, ecc. - che l'oculista ha ricondotto a corpi mobili vitreali e a cui la dottoressa specialista in neurochirurgia non ha dato molto peso). In ogni caso questi disturbi, come dicevo, sono costanti e aumentano all'aumentare della luce o quando sono al pc, ma non cambiano quando mi viene l'emicrania. Comunque ho cominciato a tenere un diario per poter collegare le due cose (pillola ed emicrania), anche se forse sarà un po' difficile perché, come da indicazione dei ginecologi, non faccio la classica pausa di sette giorni tra un blister e l'altro della pillola, per via dell'endometriosi. Il dolore che provo, in ogni caso, si concentra di solito su un lato del capo e parte da dietro l'orecchio, aumentando notevolmente se faccio sforzi. Se mi siedo e sto immobile, invece, passa. Per quanto riguarda la coagulazione del sangue, a detta della ginecologa gli esami che ho fatto circa un anno fa vanno bene.
Quello che mi preoccupa, però, è che sul foglietto illustrativo della pillola c'è scritto che in presenza di cefalea più intensa o recidivante occorre interrompere il trattamento. Cosa devo fare, secondo lei? Non so se mi sto facendo troppi problemi oppure ho motivo di preoccuparmi...

Grazie mille in anticipo per la sua risposta,

Chiara

[#32] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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senza la visita neurologica diretta non è possibile dare indicazioni sull'utilizzo o meno della pillola. Il neurologo che La visiterà, in base ai riscontri della visita stessa e alla diagnosi del tipo di cefalea, Le saprà certamente indicare come comportarsi in tal senso.
Sarebbe consigliabile rivolgersi ad un collega esperto in cefalee.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#33] dopo  
Utente 343XXX

Gentile dottore,

ho dimenticato di ringraziarla per la sua ultima risposta. Grazie!
Volevo anche informarla che oggi ho fatto la visita neurologica per i disturbi che ho tutt'ora (vertigini ed emicrania) da una dottoressa esperta in cefalee, presso un ambulatorio dedicato alla malformazione di Chiari.
La dottoressa, a dire la verità, non mi ha visitata, probabilmente perché l'ultimo esame neurologico me l'aveva fatto il neurochirurgo da cui ero stata, presso lo stesso Istituto, a dicembre. Mi ha chiesto quali fossero i miei disturbi e le ho precisato che la vaga sensazione di lipotimia/instabilità capita tutti i giorni, soprattutto quando sono in piedi e/o cammino, e che mi causa una forte ansia. Per l'emicrania, le ho detto che tengo un diario e mi ha chiesto se ho notato una certa correlazione con il ciclo mestruale, purtroppo però assumendo la terapia ormonale in modo continuativo e avendo meno cicli del normale (per via dell'endometriosi), non ho notato un legame particolare.
Dopo qualche altra domanda, la dottoressa ha concluso che probabilmente sia vertigini che emicrania sono collegate alla contrattura dei muscoli cervicali (paravertebrali, sul referto) e mi ha prescritto la seguente terapia:
Flexiban 10 mg 1 compressa alle 21.00 per due settimane, poi aumentare a 1 compressa mattina e sera per quattro settimane, poi ridurre a 1 compressa la sera per due settimane e poi sospendere.
Dopodiché mi visiterà di nuovo.

Che ne pensa di questa terapia?

La ringrazio come sempre per la sua disponibilità.
Un saluto,

Chiara

[#34] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Chiara,

il flexiban è indicato in caso di contratture, spasmi e tensione muscolare.

Se la collega ha riconosciuto all'origine della sintomatologia una contrattura muscolare la terapia è senz'altro indicata.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#35] dopo  
Utente 343XXX

Grazie dottore.
Le farò sapere come va la terapia.

Un saluto

[#36] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ok, mi faccia sapere.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro