Esito risonanza magnetica sm

Buongiorno,
ho 35 anni e da circa 5 anni sono affetta da sclerosi multipla r/r.
I primi anni ero in terapia con il copaxone ma, a seguito di ripetute ricadute, da circa un anno sono in terapia con il Gilenya.

Ho appena fatto una risonanza di controllo.

Non ci sono nuove aree di demielinizzazione e non si evidenziano impregnazioni contrastografiche indicative per placche in fase attiva nè a livello encefalico nè a livello cervicale.
Tutto è sostanzialmente invariato rispetto alla precedente risonanza che risale ad aprile 2013.
C'è scritto però che a livello del rachide toracico si apprezzano alterazioni di segnale endomidollare a livello T3 e al passaggio di T10 e T11.
Anche qui non sono evidenziabili impregnazioni contrastografiche indicative per placche in fase attiva.
Cosa significa che si apprezzano alterazioni di segnale? Si tratta di nuove lesioni oppure potrebbero essere vecchie placche, magari riconducibili alle precedenti ricadute?
Questa cosa mi preoccupa...anche se faccio presente che io non ho alcun sintomo, sto bene.
E' una cosa grave nel senso che la malattia, nonostante la cura, sta avanzando?

Inoltre, a livello lombare, si evidenziamo emangiomi vertebrali più evidenti al livello del corpo somatico di L1.
E' la prima volta che compaiono questi emangiomi....nelle precedenti risonaze non c'erano.
Ho letto (su internet) che si tratta di tumori benigni....
Mi può spiegare di che cosa si tratta e se dovranno per forza essere asportati oppure se è possibile tenerli sotto controllo senza toglierli?

Sono molto preoccupata perchè non potrò andare dal mio neurologo fino alla prossima settimana..e quest'attesa mi mette molto in ansia.

Grazie in anticipo per la risposta

Saluti
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Utente,

le alterazioni di segnale a livello del midollo toracico o dorsale c'erano anche nelle passate RM? Comunque non captando il mezzo di contrasto non sono attive e possono essere vecchie lesioni.
Gli emangiomi vertebrali, come Lei ha correttamente letto, sono formazioni benigne che spesso vengono riscontrate occasionalmente in RM effettuate per altri motivi, come nel Suo caso. Generalmente sono asintomatici (e quindi non vengono trattati ma solo monitorati periodicamente) tranne rari casi in cui possono accrescersi ed occupare il corpo vertebrale, in tal caso possono causare sintomi dolorosi, sensitivi o motori.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buonasera Dottore,
la ringrazio per la celere risposta.
Ho controllato le precedenti risonanze ma non mi pare di aver letto di lesioni a livello toracico.
L'ultima risonanza l'ho fatta il 15 Aprile 2013 nel corso di una ricaduta.
La risonanza era disastrosa, con diverse nuove aree di demielinizzazione, placche in fase attiva, stravaso del metodo di contrasto ecc.
Al 30 Aprile ho iniziato i boli di cortisone che ho fatto per 5 giorni (se non ricordo male) ma a giugno, prima di iniziare la cura con Gilenya, non ero ancora guarita completamente.
I sintomi che avevo erano comunque dati da lesioni midollari (questo mi disse il mio neurologo), con disturbi alla vescica, formicolii al braccio e alla mano, segno di lhermitte che mi è durato per moltissimo tempo, fino a qualche mese fa lo sentivo ancora un pò flettendo la testa.
Potrebbe quindi trattarsi di lesioni che si sono verificate durante la precedente ricaduta?
Da che cosa si può capire se sono più o meno recenti?

grazie
Saluti
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Certamente la possibilità che si tratti di lesioni attive durante la precedente ricaduta è concreta.

<<Da che cosa si può capire se sono più o meno recenti?>> questo non è possibile saperlo con certezza, il fatto che non siano molto vecchie potrebbe essere considerato dall'assenza di gliosi, che non siano attive invece è certo e lo testimonia l'assenza di captazione del mezzo di contrasto.

Cordialmente

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