Utente
Gentile Dottore,
Ho 68 anni, sposata e con due figli (41 e 29 anni) che mi danno, purtroppo, forte stress quotidiano per problemi psicologici e psichiatrici. Sono alta cm. 165 ca. e peso kg. 71. Ho sempre fame e mangio di tutto e a tutte le ore. Fumo molto.
Prima di chiederLe ciò che desidererei sapere, Le elenco brevemente i disturbi più eclatanti che negli anni ho accumulato:
Osteoporosi, Ipertensione, Artrosi diffusa (specie cervicale), Ipoacusia, Glaucoma, Bronchite cronica, Incontinenza lieve fecale ed urinaria, Ipotiroidismo (forse anche di origine ereditaria).
Prendo medicinali per ognuna di queste patologie.
Siccome da qualche mese mi alzo la mattina con un intontimento generale e debolezza alle gambe (per riprendermi, e non totalmente, passa almeno un’oretta), oltre che, da un mesetto, un tremolio alla mano dx e qualche piccolo disorientamento per strada, ultimamente ho deciso, d’accordo col mio medico curante, di fare una serie di accertamenti di cui Le cito quelli risultati negativi:
Colesterolo totale : 212 mg/dl (in precedenza è stato quasi sempre più alto)
Trigliceridi : 225 mg/dl (anche questo in precedenza è stato sempre più alto)
Spirometria : insufficienza ventilatoria ostruttiva di grado moderato
Ecocardiogramma :lieve insufficienza valvolare aortica
Ecodopler carotideo : stenosi lieve
ED ECCO LA BOTTA FINALE:
1) TAC cerebrale:Lesione malacica in sede talamica dx ed a livello del braccio posteriore della capsula interna a sx. Sistema ventricolare in sede, regolare per morfologia e dimensione. Normali gli spazi liquorali periencefalici. Linea mediana in asse. Calcificazioni parietali dei sifoni carotidei.
2) RMN cerebrale: Quadro di atrofia cerebrale cortico-sottocorticale con dilatazione degli spazi liquorali periencefalici, ventricolari e costernali. Ipertrofia dei turbinati a sx.
Premettendo che mia sorella è morta a 39 anni per emorragia cerebrale – accusava spesso i miei stessi sintomi - e mia madre è vissuta 97 anni con diversi TIA durante gli ultimi 20 anni, la paura mi sta assalendo fortemente.
Di fronte a quale malattia mi trovo? (Demenza senile, Alzheimer, Parkinson).
Lo stress psicologico può aver influito? Pur stando molto “attenta”, come sarà la mia vita futura per breve o lunga che potrà ancora essere?
Sono molto confusa ed ho tanta paura. Sono in attesa di una visita neurologica che purtroppo, per lista di attesa, non posso fare prima di metà agosto.
Mi perdoni la lunga tiritera. La prego, se può, di chiarirmi le idee per poter guardare al futuro con più serenità, serenità che potrà aiutarmi a curarmi e a stare più attenta.
La ringrazio vivamente per la pazienza avuta solo nel leggere la presente, ed in attesa di qualche Sua parola La saluto con molta cordialità.


[#1]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile signora,
intanto la cosa che posso fare da qui è rassicurarLa abbastanza su quell'esito della TAC cerebrale. E' probabilmente un esito di una ischemia, anche se l'assenza delle immagini non può darmi la certezza.
Attenda con calma la visita specialistica.
Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#2] dopo  
Utente
Egr. Dr. Migliaccio,
La ringrazio della risposta che sicuramente mi ha leggermente tranquillizzata. Resta da vedere cosa significa tutto ciò che è risultato dalla RMN. Di fronte a quale problema mi trovo? Questo è il dilemma: atrofia cerebrale cortico sottocorticale. Ma quando si ha una atrofia del genere, non è l'Alzheimer? La paura è tanta. Puo gentilmente almeno solo dirmi il significato di questa frase.
So di essere petulante ma mi comprenda e, se può, mi rassicuri in qualche modo.
La ringrazio della Sua gentilezza.
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile signora,
contrariamente a quello che le varie trasmissioni televisive pseudo-scientifiche fanno credere, l'Alzheimer non ha nulla a che vedere con una atrofia corticale che si può riscontrare in molte persone dopo una certa età,legata, come presumibilmente è nel Suo caso, a una vasculopatia che comunque non pregiudica il lo stato mentale e le funzioni cerebrali.
Si rassereni.
Di nuovo cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#4] dopo  
Utente
Egr. Dr. Migliaccio,
La ringrazio della Sua gentilezza e delle parole rassicuranti che mi ha dette. Ora ho il cuore più leggero per sottopormi alla visita neurologica che, sono sicura, non potrà che confermare ciò che Ella mi ha detto; anche lo psichiatra che segue mio figlio mi ha detto la stessa cosa, ma Sa come siamo fatte noi donne!
Ha ragione Lei, i mass media fanno credere cose assurde, e molti , come me, si impressionano per nulla. Devo rassegnarmi alla vecchiaia che spero sarà, se non lunghissima, almeno serena.
Se dalla visita che farò dovessi avere un quadro un pò diverso glielo farò sapere, se non arrecherò disturbo.
Grazie veramente di cuore.
Infinite cordialità.



[#5]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Nessun disturbo. Anzi, ci tengo a conoscere il parere del Collega.
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[#6] dopo  
Utente
Preg.mo Dr. Migliaccio,
Ho fatto la visita neurologica di cui Le parlavo ed ecco testualmente il responso dello specialista cui mi sono rivolta (Primario di un reparto neurologico ospedaliero) dopo una visita accuratissima e molto scrupolosa:
1 – Dalle immagini della TAC non si vedono lesioni malaciche, contrariamente a quanto scritto dal radiologo, tanto è vero che la RMN non li ha confermati.
2 – Dalla RMN non risulta nulla. Circa l’atrofia che il radiologo espone non ha alcuna importanza; basta che il radiologo veda un solco leggermente più ampio di un altro scrive “atrofia”, ma nel suo caso è talmente irrilevante che il suo cervello non ha nulla di patologico, figuriamoci l’Alzheimer. Sono piccolezze dovute agli acciacchi che ha, da tenere sotto controllo, e allo stress cui quotidianamente è sottoposta. Cara Signora, lei non ha proprio nulla.
Dr. Migliaccio, due diagnosi identiche, ma la Sua a distanza è stata perfetta e di alta professionalità.
Dottore, grazie grazie grazie e mi conceda darLe virtualmente un abbraccio per essere stato il primo cui mi sono rivolta e che mi ha dato tanto coraggio.
Cordialità infinite.

[#7]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Grazie a Lei, signora!
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