Utente 349XXX
Buonasera, sono un ragazzo di 21 anni.
Da due settimane avverto un continuo fastidio alle gambe, come se avessi una sensazione di pesantezza, in particolare localizzata nella zona delle ginocchia (entrambe) e a volte nella zona tibiale. Non avverto dolori alle ossa, ma solo questa pesantezza continua. Certi giorni è cosi forte tanto da faticare a camminare, altri giorni invece è di meno e quindi se non ci penso, nemmeno avverto di averla.
Inoltre ho notato una diversità per quanto riguarda la qualità del sonno, infatti mentre prima riuscivo a dormire per tutta la notte, ora mi sveglio anche 2 volte.
Inoltre mentre sono in posizione supina mi accorgo di un certo "tremore interno" sempre dalle ginocchia in giù, viste da fuori le gambe non si muovono, ma internamente le sento muovere.
Di fronte a tutti questi sintomi mi sono rivolto al medico di base, che ha pensato all'ansia e mi ha prescritto delle pillole a base di erbe, tipo tranquillanti e degli integratori a base di carnitina per tirarmi su a livello muscolare.
In una settimana ho notato solo peggioramenti, le gambe sono stanche come erano, la qualità del sonno è sempre scadente e in più da 3-4 giorni ho una sensazione davvero strana e sgradevole: è come se avessi perso lucidità, come se mi sentissi perennemente "ubriaco", non riuscendo a percepire bene ciò che mi accade attorno.
Oltre all'ansia potrebbe essere legata ai problemi alla tiroide? Infatti ho un valore di antimicrosomi 8 volte superiore al normale e il mio endocrinologo mi ha diagnosticato una tiroidite, tuttavia non ho problemi con gli ormoni tiroidei poichè dalle analisi del sangue sono risultati nel giusto dosaggio.
A questo punto cosa devo fare? Sicuramente mi rivolgerò al medico di base per spiegare ulteriormente la mia situazione, ma vista la vostra esperienza avete già sentito di casi simili?

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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Ritengo come una valutazione neurologica sia indicata ad escludere possibili cause organiche e quindi a pianificare un trattamento della genesi psicogena dei disturbi.

Non trascurerei la tiroidite seppur gli ormoni tiroidei sono al momento nella norma.
La ghiandola va comunque curata.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente 349XXX

Grazie per la celere risposta, mi sono rivolto ad un neurologo, il quale ha effettuato il solito esame per vedere la mia situazione: camminare ad occhi chiusi, indice sul naso ad occhi chiusi, chiedermi se sentivo il pungiglione etc.
Mi ha rassicurato dicendo che non ho problemi di tipo neurologico, ma mi ha consigliato comunque una elettromiografia (per sicurezza) oltre ad una RMN encefalica, che mi farà dopo avermi fatto del valium endovena (data la mia claustrofobia che non mi ha mai permesso di fare una RMN).
A questo punto i sintomi continuo ad averli, in particolare è molto sgradevole la mia sensazione di poca lucidità (il dott. ha parlato di "sindrome della testa vuota").
Non mi resta che aspettare?

[#3] dopo  
Dr. Otello Poli

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La "sindrome della testa vuota"? La testa di chi?
Per non averle trovato nulla da un punto di vista clinico, presupponendo come al paziente si debba sempre parlare sinceramente come da sempre mi è stato insegnato, non si è fatto mancare di prescriverle, comunque, esami importanti.
Importanti per chi? Per lei al quale non è stato trovato nulla?

Se crede rimanga connesso tenendomi informato sugli esiti degli esami Emg ed RM.

Purtroppo non le resta che aspettare ovvero chiedere un "secondo parere neurologico".
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#4] dopo  
Utente 349XXX

Per "sindrome della testa vuota" indicava la mia sensazione di poca lucidità e irrealtà che ho da qualche giorno.
Gli esami che mi ha prescritto sono per una sicurezza mia, per scrupolo.
In particolare ha consigliato la RMN per vedere anche un'altra situazione: una emicrania con aura che ho da anni (sempre e solo a seguito di sforzi fisici prolungati).
Ma mi ha sempre e più volte rassicurato parlando solo di ansia e di dover fare questi esami solo per sicurezza.
Inoltre mi ha prescritto dell'Acetilcarnitina per la mia debolezza di gambe, mentre per i disturbi del sonno causati dai tremori che avverto, il Noctal (ossia semplice melatonina).
La terrò informata sugli esami che probabilmente svolgerò settimana prossima e sulle mie condizioni.
Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Utente 349XXX

Salve dottore, è passato diverso tempo da quando le ho scritto, rispetto ad un anno fa i sintomi d'ansia sono perdurati e alcuni sono pure aumentati. In particolar modo la situazione di poca lucidità è scomparsa salvo qualche episodio, però ho sviluppato una dispnea, cioè una specie di sforzo a respirare, oltre i soliti dolori delle gambe in certe occasioni ed una sensazione alla gola come di muco (che in realtà non emetto).
Volevo chiedere se problemi respiratori come questa sensazione di respiro forzato sono tipici dell'ansia, meno di un anno fa feci una tac e tutto era ottimale nel mio apparato respiratorio oltre alle analisi che non presentano alcuna variazione (analisi fatte 1 settimana fa).