Anisocoria

Buongiorno,
sono due mesi che accuso leggeri formicolii alle estremità delle dita, debolezza ai muscoli delle gambe, leggeri giramenti di testa e disturbi nella minzione (sento la necessità di andare spesso al bagno ma per non avere un flusso debole devo sforzarmi per svuotare la vescica completamente, inoltre quando faccio le scale o qualche movimento sento una fitta che preme tipo stimolo ad urinare) e feci molli. Mi sono dimagrita 5 kg in due mesi, ho effettuato decine di visite specialistiche, ho fatto due RMN una all'encefalo l altra a tutta la colonna vertebrale risultate negative.
circa un mese fa ho notato un lieve peggioramento della vista e la presenza di mosche volanti ad entrambi gli occhi, ho fatto 3 visite oculistiche che mi hanno solo confermato un astigmatismo 0.5 all occhio sinistro e 0,75 occhio destro (premetto che non ho mai avuto alcun problema alla vista e non sono mai stata astigmatica, non ci si nasce con l'astigmatismo??) Non convinta della diagnosi ho effettuato un campo visivo e una topografia risultati entrambi nella norma. L'altro giorno ispezionando l'occhio allo specchio noto che la mattina appena sveglia le due pupille hanno lo stesso diametro poi nell'arco della giornata in relazione a cambi di illuminazione le due circonferenze differiscono. Ho fatto un ulteriore visita e mi hanno detto che non trovano nulla di anomalo che la pupilla allo stimolo della luce reagisce anche se la destra si restringe meno della sinistra ma lo considerano un fatto fisiologico. Io non ho mai notato in passato questa differenza e sono sicura che prima erano perfettamente uguali. Possibile che non riesco a trovare qualcuno che approfondisca il problema contestualizzandolo con tutti gli altri strani sintomi? quali altri esami potrei effettuare? devo cercare di capire la causa del mio malessere non so più a chi rivolgermi. grazie mille
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,9k 190 52
Due RM encefalo e midollo sembrerebbero essere tranquillizzanti.
Voglio pensare siano state effettuate su apparecchiatura ad elevato campo magnetico (1.5 Tesla) e con mdc.

Naturalmente meno la sintomatologia in particolare quella vescicale.

Verosimilmente uno studio neurofiologico del midollo (PEM e PESS) e della funzione vescicale nonchè della funzione del pavimento pelvico (potenziali evocati sacrali) sarebbero di grande aiuto così come una valutazione urologica.

Circa la anisocoria esistono forme para-fisiologiche della medesima manifestazione per lo più relate ad uno squilibrio tra funzione ortosimapatica e parasimpatica.
Naturalmente da seguire l'andamento clinico nel tempo.

Cordialmente.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

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dopo
Utente
Utente
Buongiorno e grazie della risposta. Le Rmn sono state effettuate con campo magnetico 1,5 ma entrambe senza mezzo di contrasto. Non sono pertanto attendibili? Chiederò di effettuare gli esami da lei consigliatemi. Mi sembra assurdo il fatto che devo suggerire io gli esami e non i dottori a me dopo aver girato 5 specialisti che dopo aver visionato le rmn mi hanno diagnosticato una banale ansia e depressione. Grazie ancora e buona domenica
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,9k 190 52
Il mdc aumenta la definizione di immagine e le informazioni ottenibili da una RM.
Può essere come sia il disturbo vescicale che la anisocoria sia correlata ad uno stato di stress (entrambi sono relati all'equilibrio delle due componenti orto- e para- simpatiche ovverosia al sinstema nervoso autonomo) ma è buona norma ed indicazione da "linee guida" come prima di attribuire un disturbo ad una genesi "psicogena" escludere le possibili causa organiche.

Un ulteriore "parere neurologico" di persona prendendo al tempo medesimo visione in "maniera critica" degli esami effettuati sembrerebbe, a mia opinione, una via più corretta ed adeguata che
la mera esecuzione di altri esami da portare in visione a chi si è già formato una opinione sul suo caso, sul suo stato di salute.

Cordialmente.
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Utente
Utente
Grazie mille. Leggendo in internet (brutta abitudine) ho potuto constatare che i sintomi da me riportati possono essere riconducibili anche a Miastenia Gravis, può darmi un parere in merito? L.'anisocoria a questo punto potrebbe essere causata da un timoma? grazie ancora
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,9k 190 52
Non so bene dove e come abbia trovato compatibili i suoi disturbi don una Miastenia Gravis.

I primi sintomi della patologia sono: ptosi papebrale e diplopia dello sguardo prevalentemente serali quando si è più statnchi della giornata trascorsa.

La conferma diagnostica strumentale si basa su:
-elettromiografia a singola fibra e stimolazione ripetitiva ( con eventuale test di Desmet),
-ricerca ematica di autoanticorpi anti-recettore per la acetil colina.

Mi sembra come circa la sintomatologia iniziale lei non presenti nulla.

Un timoma? E' sufficiente una RX torace per la loggia timica e nel caso di dubbio una TC toracica.

Ciò detto insisto come per lei sia indicata "...un ulteriore "parere neurologico" di persona prendendo al tempo medesimo visione in "maniera critica" degli esami effettuati..." e non una "...ulteriore esecuzione di altri esami da portare in visione a chi si è già formato una opinione sul suo caso, sul suo stato di salute...".

Cordialmente.
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dopo
Utente
Utente
Diplopia e ptosi in effetti non riguardano i miei sintomi ma in un forum ho letto che le fascicolazioni possono essere causate da Miastenia Gravis o peggio ancora LEMS ed un utente al quale è stata diagnosticata non presentava tali sintomi.
seguirò comunque il suo consiglio consultando l'ennesimo parere medico specialistico. grazie mille buona domenica.
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,9k 190 52
La consultazione di internet a scopo di auto-diagnosi è dannosa quanto una volta lo era la enciclopedia medica.

Cordialmente.
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dopo
Utente
Utente
dottore buonasera, sono in attesa di avere l'ennesimo consulto medico,
vorrei intanto chiederle un parere: potrebbe trattarsi di una polineuropatia? il referto delle 2 EMG effattuate non riscontrano alcuna anomalia ma leggendo i dati dell'analisi del nervo surale vedo:
nella prima eMG effettuata:

D SURAL malleolo lat
latenza ms 3,20
peak ampl 10
distance 13,5
velocity 42,2

S SURAL malleolo lat
latenza ms 3,10
peak ampl 7
distance 13
velocity 41,9

Mentre nella seconda EMG
D SURAL malleolo lat
latenza ms 3,55
peak ampl 8
distance 13,5
velocity 50

mi hanno detto senza refertarlo che ho una lieve latenza del nervo surale ma non riconducibile ai miei sintomi, anzi probabilmente dovuta a qualche sforzo sportivo alla schiena.

che ne pensa?
grazie mille
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,9k 190 52
Che qualora si trattasse di una neuropatia periferica questa interesserebbe il sistema nervoso autonomico non esplorabile direttamente con esame elettromioneurografici.
Pertanto nulla a che fare con la latenza dei nn. surali.
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dopo
Utente
Utente
con quali esami sarebbe verificabile? un'ultima domanda: dai dati riportati nel referto dell'EMG risulta però una latenza secondo lei significativa?
Grazie mille ancora della disponibilità
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,9k 190 52
Alla seconda domanda rispondo subito NO anche perchè un dato incostante (un esame su due, di scarso rilievo e del tutto isolato).

Circa la prima domanda la risposta è più complessa e tecnica.
Pertanto mi limitero a dirle come si tratta di effettuare una valutazione in consulto tra neurologia/neurofisiopatologia e cardiologia nel valutare l'eventuale stato di equilibrio anomalo tra sistema para-simpatico e sistema orto-simpatico.

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dopo
Utente
Utente
gentilissimo, grazie. buona serata.

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