Cefalea, senso di ubriachezza, problemi alla vista

Salve. Ho un problema grave da diversi anni. Sintetizzando posso dire che soffro di cefalea continua. Sensazione di intontimento perenne simile ad ubriacatura e problemi alla vista che mi fanno vedere tutto sfarfallato e fuori fuoco. Il tutto mi rende la vita un inferno. La mia domanda è: escludendo danni visibili agli occhi e al cervello cosa può portare a tutto ciò? Può essere un fattore esterno che infiamma/irrita nervi degli occhi, testa, ecc.? La sparo li: un problema al trigemino, un virus strano, problemi di digestione, ecc. Visto che sono anni che giro dottori e cliniche l'unica alternativa è seguire una strada diversa da quelle che ho seguito perchè: visite oculistiche, neurologiche ed otorine non hanno portato i risultati sperati.
Fino a 5 anni fa stavo bene e voglio tornare ad esserlo perchè la vita e la salute sono uniche. Grazie mille.
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Buona sera,
non credo di comprendere bene il senso del post inviato in questa area giacchè afferma come "...visite oculistiche, neurologiche ed otorine non hanno portato i risultati sperati...",
perchè mai ha postato il quesito in area neurologia?

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

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dopo
Utente
Utente
Buonasera.
Sono stato consigliato dalla redazione di questo sito a pubblicare la domanda in neurologia sperando di esser ben indirizzato.
Lei ha fatto attenzione solo all'ultima parte del messaggio. ma io prima ho fatto una domanda!!
tutti i medici che mi hanno visitato non hanno affrontato il problema seriamente ma hanno visto solo quello che volevano vedere.
ad esempio mi hanno fatto fare tac e risonanze....ci sono danni al cervello evidenti? no. dunque mi hanno riempito di farmaci con dosi sempre più forti ma non hanno risolto il problema. perchè il problema,secondo me, è dato da qualcos'altro ma non dovrei essere io a dirlo.
esiste un medico a questo mondo che mi prenda in cura o comunque si impegni a capire cosa potrebbe essere? troppo semplice risolvere i casi"facili" ed abbandonare quelli più difficili tanto non è il medico che sta male.
io vorrei solo capire cosa può portare i disturbi che ho. che altro/i organo/i,virus.ecc può portare i squilibri che ho...
io non conosco la risposta.non sono un medico.
ma essendo un problema di nervi cranici/oculari,ecc. penso che il neurologo sia la persona più adatta(e così mi hanno consigliato) se non lo è.sarei felicissimo di sapere che figura medica può aiutarmi.
in conclusione: Tac, Risonanze sono negative. occhio sano. esame otorino negativo. disturbi psicologici, ansie,ecc. negative
cosa posso fare? Grazie mille.
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
La domanda era chiara "...La mia domanda è: escludendo danni visibili agli occhi e al cervello cosa può portare a tutto ciò?...".
Buon giorno,
Il "core" della questione esprimendo più circostaziatamente la risposta potrebbe essere: se "...visite oculistiche, neurologiche ed otorine non hanno portato i risultati sperati...", TC ed RM negative, esami oculistici ed esami ORL negativi, disturbi psicologici negativi su quale base di "evidenza" pensa che le possa essere fornito un parere adeguato nel contesto di un consulto a distanza?
Un eventuale parere basato su che cosa se coloro che la ha hanno già visitata di persona non sono stati in grado di formulare, da quel che scrive, alcuna ipotesi diagnostica e conseguentemente di pianificare un trattamento.

Non esistono casi facili e casi difficili oppure in parte si.

Certamente non è in uso nè personale nè dei colleghi afferenti a questo sito lasciar andare senza una risposta i casi più complessi ed articolati, semmai è vero il contrario.

Ma quel che c'è da comprendere è che questa non è una visita medica bensì un consulto a distanza dopo visite inter-disciplinari già effettuate ed esami strumentali, come lei dice, tutti risultati negativi.

Quale potrebbe essere il consiglio?
E' stato consigliato dalla redazione circa il postare la domanda in area neurologia ma io credo comprenderà che "con gli elementi che fornisce" qualsiasi parere via mail sarebbe non adeguato e non corretto nei suoi confronti.

Alla fine il consiglio non può che essere quello di accedere ad un "secondo parere neurologico" (una second opinion), una nuova valutazione clinica ed eventuali esami strumentali che il collega dovesse ritenere indicati in corso di visita.

Cordialmente.

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