Utente 345XXX
Buongiorno,

Mia madre, 62 anni, è stata sottoposta ad una TAC cranica, prescritta dal medico di base per approfondire la natura di cefalee e nevralgie che ultimamente la affliggono spesso.

Il referto della tac riporta le seguenti informazioni : "Sfumata area di ipodensità a sede sottocorticale si riconosce in sede frontale destra in prossimità del vertice, in adiacenza alla linea mediana, con estensione di circa 2 cm: il reperto è compatibilein prima istanza con esito stabilizzato. Millimetriche areole ipodense si riconoscono anche in sede periventricolari, con analogo significato. Non ulteriori significative alterazioni tomodensitometriche a carico del tessuto encefalico in sede sia sopra che sottotentoriale. Non evidenti spandimenti ematici intracranici in atto. Il complesso ventricolare è nei limiti morfovolumetrici, simmetrico. Visibili i solchi della convessità e le cisterne della base."

Vorrei pertanto sapere se per zona di ipodensità si può intendere qualche ictus avvenuto in passato ( senza sintomatologia?) e se, nella vostra opinione, sarebbe meglio ricevere un consultro anche da un neurologo oltrechè dal medico di base?

Ringraziandovi per la gentile attenzione, rimango in attesa di un vostro riscontro

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'area ipodensa è stata ipotizzata dal radiologo come un possibile esito stabilizzato di un pregresso evento che si è realizzato in maniera asintomatica. Un ictus direi di no in quanto si manifesta sempre con una sintomatologia evidente ma un evento ischemico è possibile.
Una visita neurologica la riterrei indicata oltre un eventuale approfondimento diagnostico mediante RM se ritenuto utile dal neurologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro