Utente
Buongiorno,
Mio padre ha 54 anni e attualmente è disoccupato.
Ultimamente ha problemi di memoria, sembra confuso e distratto. Ad esempio al ristorante aveva appena finito di prendere il caffè e appoggiato la tazzina sul tavolo, allora ci siamo subito alzati per andare a pagare e lui ha detto il caffè c'è lo prendiamo al bancone...gli ho detto lo hai appena preso e lui me lo ero dimenticato. Io da sempre prendo il tè senza limone e ieri mi ha chiesto te lo metto il limone nel tè giusto? Io papà lo sai che lo prendo senza, e lui va beh te l'ho che sto mi sono dimenticato. Ieri al supermercato ha preso un pezzetto di pizza bianca mia mamma gli ha chiesto se ci mangiava il salame che aveva a casa o se voleva prendersi qualche altro affettato e lui ha detto che si prendeva un etto di mortadella. Dopo un po è tornato con la mortadella e ha detto mannaia mi sono dimenticato che a casa avevo il salame e adesso ho preso la mortadella... non so più che pensare capita sempre più spesso oppure dice delle frasi che non c'entrano niente nel contesto, se perde qualcosa inizia a cercare in tutti i posti, non in quello più logico dove potrebbe essere. Un paio di mesi fa ha fatto una visita neurologica e gli hanno chiesto di fare un elettroencefalogramma e dei test neurologici. Dall' elettroencefalogramma non risulta nulla, dei test non ho ancora i risultati ma la dottoressa che ci ha visto preoccupate ha detto che è andata a vederli e non le sembra che ci siano segni che fanno pensare ad una forma di Alzheimer precoce. L'unica cosa ha una cisti aracnoidea nel lobo temporale sinistro vista con una risonanza magnetica già da qualche anno. Cosa potrebbe essere? Non sappiamo più che pensare. Grazie

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

è utile conoscere l'esito dei test neuropsicologici, per cui quando vi consegnano i referti li può comunicare a noi.
La RM encefalica quando è stata effettuata? C'erano già questi segni che Lei ha descritto?
La collega neurologa come ha giustificato la sintomatologia attuale?
Se non risultano alterazioni organiche neurologiche o alterazione dei test sarebbe utile effettuare anche una visita psichiatrica perchè alcune condizioni, come una depressione mascherata o un disturbo d'ansia, possono causare i sintomi in questione.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno, grazie per la celere risposta. Ho appena ricevuto i risultati del test mmse che risulta essere di 22, senza evidenziare un'alterazione di un'area specifica. Ho visto su internet e su un articolo di una rivista inglese di neurologia, è indicato che un punteggio al di sotto dei 24 indica la demenza di Alzheimer.

È realmente così?

Nel caso sia corretto come si deve procedere?

Rispondo anche alle sue domande.

La cisti aracnoidea è stata diagnosticata circa 5 anni fa ed ancora non presentava alcun sintomo. Gli hanno detto che non era da operare ma di tenerla sotto controllo. L'ultima risonanza l'ha fatta 1 anno fa.

La neurologa ha detto che poteva trattarsi anche di una forte depressione dovuta alla mancanza di lavoro ed alla difficoltà economica che avevamo fino a poco fa. Lui è sempre stato molto attivo ed a casa è come un leone in gabbia. Però ha detto anche che non era da escludere la possibilità di un'Alzheimer... a questo punto devo pensare che sia corretta la seconda ipotesi...

Non so che fare è stata una doccia fredda, anche perché il dubbio di fare un esame neurologico lo ha esposto una pneumologia durante una spiromwteia dove ha visto mio padre particolarmente agitato... noi abbiamo seguito il consiglio ma non pensavamo minimamente ad un risvolto di questo genere. Finché non ci hanno fatto venire il dubbio non avevo mai fatto caso a dei comportamenti particolae mente preoccupanti. Notavo dei problemi con i giorni della settimana o i mesi, ma lo attribuivo al fatto che non avendo nulla da fare per lui tutti i giorni sono uguali e quindi un po di confusione mi sembrava normale.

Grazie ancora

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

il punteggio di 22 all'MMSE è ovviamente da attenzionare e potrebbe indicare un moderato deterioramento che al momento pare limitato all'ambito mnesico, cioè della memoria. Tale valore non è comunque specifico dell'Alzheimer.
Il test è stato effettuato presso un centro U.V.A.?
L'ultima RM non evidenzia variazioni della cisti aracnoidea? Oltre questo reperto è stata riscontrata anche un'atrofia corticale o di altro tipo?

Cordialmente


Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno,

Il test è stato fatto presso il centro ceni di Roma È un centro di geriatria, neuroscienze e ortopedia clinica della memoria.

Sull' ultima risonanza non ci sono variazioni e bei vari referti non è fatto nessun riferimento a qualche tipo di atrofia. L'unica cosa è un tilt test positivo richiesto in seguito a degli episodi di svenimento e con diagnosi di sincope neuromediata.

La stessa cosa che ho scritto a lei l'ho riferita al medico di base il quale mi ha risposto che 22 come punteggio potrebbe indicare una forma di Alzheimer e che dal punto di vista farmacologico non c'è molto da fare. Non mi ha dato nessuna indicazione in merito ad eventuali accertamenti ulteriori.

Cosa mi consiglia?

Grazie

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

il prossimo gradino potrebbe essere una valutazione presso un centro U.V.A. in modo da definire meglio il problema, considerato che ancora Suo padre non ha una diagnosi precisa.

In base a quello che vi ha detto il curante desidererei fare una precisazione. Non sempre quel valore dell'MMSE è indicativo di Alzheimer, inoltre, qualora sfortunatamente fossimo in presenza di questa malattia, esistono farmaci in grado di rallentarne il decorso soprattutto se assunti in fase iniziale quando ancora il deterioramento è lieve, come potrebbe essere il caso di Suo padre.
Tali farmaci sono dispensati su piano terapeutico solo dai centri U.V.A., almeno nella mia regione.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Gentile dottore,

In riferimento a quanto mi ha consigliato ho cesto al medico di prescrivere una visita presso il centro uva che abbiamo prenotato per il 10 giugno.

Per la visita hanno richiesto di portare una serie di esami sia del sangue che risonanza magnetica alla testa ed elettrocardiogramma.

L'elettrocardiogramma è normale, nella risonanza magnetica risulta la solita cisti aracnoidea nel lobo temporale sinistro rimasta alterata 4x2 mm e in aggiunta ai precedenti esami si vedono alcune areole sottocorticali iperlucenti sulla pesatura TR

Un ecocolordoppler carotideo indicava la presenza di una stenosi carotidea già un paio di anni fa. È stato esegunito a seguito di episodi di svenimento e per questo gli è stata prescritta la cardioaspirina. Nello stessi contesto e stato eseguito un tilt test risultato positivo.

Nei valori del sangue risultano alterati i seguenti:
MCH 33.3
Monociti % 10.9
Bilirubina totale 1.3
Bilirubina indiretta 0.9
La Bilirubina è sempre alterata in tutte le analisi che ha eseguito anche in pronto soccorso ma nessuno gli ha mai dato peso...
E-GFR 85
Vitamina B12 117
Folati 2.1

La neurologia prima di vedere queste analisi aveva ipotizzato anche una demenza vascolare, secondo lei è possibile?

La ringrazio per la disponibilità

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

una demenza vascolare deve essere documentata con il riscontro di problematiche circolatorie cerebrali mediante TC o RM, cosa che non mi pare sia stata riscontrata.
Veda cosa vi dicono al centro U.V.A.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro