Utente 448XXX
Salve, mi chiamo Michele e ho 22 anni.
Da sempre ho la paura di poter perdere la mia intelligenza. Ogni volta che mi è capitato di prendere una botta in testa, anche una lieve con nessun sintomo di danno cerebrale, mi creavo dei complessi e delle paranoie per diverso tempo.
Adesso la situazione è un po' peggiorata, ad esempio ho paura che muovendo la testa un po' troppo velocemente, ricevendo una sberlettina amicale da qualcuno, appoggiando la testa un po' velocemente sul cuscino oppure praticando sport in cui ci sono sobbalzi o cambi di direzione veloci come basket o calcio, il mio cervello possa subire dei danni, magari senza sintomi, e che possano diminuire le capacità cognitive.
Per capire, l'altro giorno mi sono "stravaccato" sul divano e scendendo velocemente ho "urtato" (se così si può dire) la testa contro il cuscino. Anche se non c'è stato un urto vero e proprio ho avuto timore che la decelerazione improvvisa avesse potuta creare qualche danno.
Mi chiedo questo: è possibile che si creino delle "micro lesioni" anche con queste situazioni? Qualcosa senza sintomi che possa far decrescere le mie capacità cognitive? Queste cose non sono sufficienti nemmeno per perdere pochi pochi neuroni?

Grazie arrivederci.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

stia tranquillo, non perde le Sue capacità cognitive per le situazioni menzionate, non si crei questi problemi che comunque indicano chiaramente un disturbo d'ansia che andrebbe affrontato tempestivamente, senza lasciarlo sedimentare, ha appena 22 anni.
Pertanto il consiglio che Le posso dare è di rivolgersi ad uno psicologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 448XXX

Molte grazie Dottore...
Sono sempre stato molto ansioso, nei periodi di stress forse questo fattore emerge di più.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 448XXX

Salve dottore... Mi chiedevo anche. Oggi mi è capitato di essere sulla cyclette, quelle meccanica. Quindi i pedali risultano complicati da fermare. Non sapendolo, prima di scendere sono balzato velocemente in avanti e mi sono fermato con le braccia sul manubrio. Però facendo così la testa si è scossa abbastanza. Può questo causare qualche microlesione?
Oppure con una frenata brusca in macchina? (senza incidente, solo colpo di freno brusco)
Il mio dubbio è se si possano creare delle microlesioni simili a quelle che vengono ai calciatori colpendo la palla di testa. Le quali si vedono solo con una tac e non sono sintomatiche.

Grazie ancora per la pazienza...

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non succede nulla, le Sue sono paure immotivate.
Le rinnovo il consiglio di rivolgersi ad uno psicologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 448XXX

Salve dottore. Il mio ultimo desiderio è quello di tediarla o disturbarla. Però sono preoccupato perchè ieri sono salito in macchina di un mio amico e lui guida molto male, ad ogni curva frenava bruscamente e mi sbatteva un po' qua e là e avanti e indietro. Ho paura che nel lungo tempo del viaggio, che durò qualche ora, per i continui scuotimenti, le frenate ecc ci possa essere stato qualche danno al cervello, magari di lieve entità. Lei cosa pensa?

Grazie in anticipo...

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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E i piloti di rally? Sta curando questo disturbo, come Le avevo consigliato?
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 448XXX

Loro non so... Quindi dice che non può provocare problemi come la rottura di assoni neurali o cose simili?
Comunque sì, in questo mese ho migliorato degli aspetti... Però ci sono certe cose "nuove" che magari mi mettono ancora in preoccupazione, come questa...

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

questa non è una cosa nuova, fa parte sempre del disturbo di base, la paura di causare danni al cervello.
È la paura che va curata, non le singole modalità.
Se non affronta il problema avrà sempre di queste situazioni, anzi il disturbo potrebbe cronicizzarsi o accentuarsi e poi è più difficile l'intervento terapeutico.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 448XXX

Ma dice che non ha provocato nulla l'evento?
Sì effettivamente ha ragione. Lo avevo notato anche io. Però non è facile. Tra l'altro sono anche in un periodo di stress non indifferente...

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se cerca rassicurazioni, Le sembrerà paradossale ma è così, rafforza il problema, lo accentua e lo cronicizza.
Non è questa la strategia per venirne fuori ma curarsi rivolgendosi a professionisti del settore (psichiatri e psicologi)
Questo è un concetto, purtroppo, che non viene sempre recepito nel modo giusto, si pensa che chiedendo rassicurazioni l'ansia si plachi (e può anche essere ma per poco tempo), poi però si torna alla ricerca di ulteriori rassicurazioni facendo sedimentare il disturbo.
Mi ascolti, Lei è giovanissimo, affronti tempestivamente il problema e non metta tempo in mezzo.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 448XXX

Capisco Dottore, la ringrazio come sempre per la disponibilità e gentilezza!

[#13] dopo  
Utente 448XXX

Salve Dottore, le scrivo per un problema diverso.
Iero salivo su delle scale di ferro, queste si sono sganciate e abbastanza violentemente mi sono sbattute in testa, nella zona 3 cm sopra il sopraciglio.
Non ho avuto sintomi se non confusione e nausea e poi un po' la testa pesante, però potrebbero essere stati dallo spavento. Presento il segno della contusione come un rigonfiamento e rossore. Quindi penso che non abbia ricevuto alcuna concussione.

La mia domanda è: è possibile che con la botta comunque qualche neurone muoia e di conseguenza diminuiscano le facoltà ognitive?

Non voglio essere rassicurato, ma mi piacerebbe una spiegazione medica del motivo per cui si perdono/non si perdono neuroni e quando ciò accade.


La ringrazio molto...

[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

"La mia domanda è: è possibile che con la botta comunque qualche neurone muoia e di conseguenza diminuiscano le facoltà ognitive?"
Lei mi dice che scrive per un problema diverso, non è così, caro ragazzo, il problema è sempre lo stesso, la paura di perdere le "capacità cognitive" a prescindere dalla causa.
E allora, un trauma cranico non commotivo, cioè senza perdita di coscienza di lunga durata, non causa alcun problema cognitivo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente 448XXX

Capisco, allora la ringrazio.
Comunque la mia paura è "giustificata" dal fatto che la cosa che più mi fa amare questa vita è fare quello che faccio ed essere molto bravo a farlo, senza modestia ahah. Io sono un fisico teorico e quando mi occupo di Fisica il mio cervello mi dà sempre la soluzione "da solo", senza sforzarmi, con facilità. La mia paura è quella che smetta si farlo e, visto che mi sembra una dote delicata, penso che basti poco per rovinarla...
La ringrazio ancora per la pazienza comunque...

[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Grazie a Lei per avere scelto Medicitalia.
Dr. Antonio Ferraloro