Utente 395XXX
Gentili dottori,
sono un ragazzo di 28 anni che al momento risiede in Australia per questioni lavorative.
Ultimamente per me e' stato un periodo purtroppo ricco di problem fisici ( ragade anale ancora non risulta del tutto, problemi di respiro/asma e altri doloretti ) ultimamente pero', nell'ultima settimana mi sono accorsi dei preoccupanti problemi alla testa. Mi sento come una vena che si gonfia all'improvviso sul lato destro della testa che pulsa a intermittenza e fa male, pensavo fosse una cosa legata al lavoro ma anche tornando a casa e rilassandomi sul letto il problema continua, questo fastidio e' associate a una sorta di paralisi di quel lato di cranio e oggi e' sorto anche una sensazione di freddo alla tempia. Qualche giorno fa si era associato anche un mal di testa piuttosto intenso e un senso generale di stordimento. Io subito corso a leggere su internet ho pesanto immediatamente al peggio, ossia all'aneurisma celebrale, so bene che voi non potete fare prescrizioni on line o emettere "sentenze" ma io vi chiedo aiuto in quanto se fossi in Italia mi sarei gia recato a fare una visita neurologica ma essendo qui per ovvi motivi mi trovo impossibilitato se non al Massimo ad andare da primo dottore generic ed esporre il problema. Vi ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'ipotesi dell'aneurisma cerebrale è poco probabile considerate le caratteristiche che descrive. Ovviamente è impossibile da questa postazione e con gli elementi in possesso darLe un orientamento diagnostico attendibile, senza una visita diretta.
Inizi a rivolgersi, per avere un parere attendibile, al "medico generico", poi sarà questi a consigliarLe come procedere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 395XXX

Dottore intanto la ringrazio per la sua celere risposta, la volevo aggiornare dicendole che il fastidio/dolore arriva fino a sopra il sopracciglio e per tutta la parte destra della testa.. purtroppo nella giornata di oggi è durato tutto il giorno.. mi sto iniziando a preoccupare davvero.. domani vado per quella visita anche se non so.bene come descrivere il disturbo.. potrebbe un esame essere chiarificatore? Ho paura di non essere ben compreso.. il fatto è che è strana la situazione visto che non ho mai sofferto prima di mal di testa o problemi di questo genere.. poi questa sensazione di freddo alla tempia e poco sopra cosa puo essere..? Mi sono come tutta questa parte un po intorpidita non é il classico mal di testa e non è associato a febbre o raffreddore

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non è possibile stabiire a distanza la natura del mal di testa che riferisce.
Esami diagnostici vanno effettuati dopo la visita, anche se l'esame di elezione in questi casi resta la RM encefalica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 395XXX

Dottore intanto la ringrazio per la prontezza nelle risposte,
sono andato dal medico mi sono state fatte prove tipo segui il dito con gli occhi, spingi la mano e tutto quel genere di prove.. piu chiesto tutta la mia storia familiare e condizione di salute attuale, mi e' anche stata toccata la testa ma purtroppo credo che il problema sia stato preso sotto gamba, mi e' stato prescritto per ora paracetamolo e fatto fare analisi sangue, mi trovo al lavoro ed ho la parte destra della testa come addormantata e che mi rtira allo stessa tempo, strane sensazioni in testa che prima e mai ho avuto, dolore alla tempia se contraggo la testa, e come senso oppressione non so come spiegarlo quasi. Non sono ancora impazzito, so quando ho qualosa, conosco il mio corpo, che dovrei fare dottore? La ringrazio in anticipo.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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assuma il farmaco prescritto dal medico curante, poi il passo successivo è la visita neurologica.
"Dolore se contraggo la testa" farebbe supporre una componente muscolare all'origine del problema, nel senso di tensione o contrattura ma è solo un'ipotesi a distanza e nulla di più.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 395XXX

dottore scusi l ennesimo disturbo, e una pressione continua sul tutto il alto destro, al tocco noto anche anche che la parte destra gonfia e dolente al tatto. Stasera ero al lavoro e ho avuto davvero strane sensazioni e grandi fastidi anche fino alla tempia, ormai questi disturbi vanno avanti da 10 giorni, comincio a temere qualcosa di serio,lunedi vado di nuovo dal medico e chiedo mi possa prescrivere una RM puo essere chiarificatrice? vivo con la paura dottore.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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una RM encefalica può chiarire il problema o quanto meno escludere alcune condizioni.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 395XXX

Dottore buongiorno, le volevo dare un aggiornamento della situazione.. lunedi scorso mi stato prescritto per il mio problema un farmaco chiamato Amytriplin 10 mg.. l ho preso per una settimana e smesso questo lunedi.. la sensazione che mi ha dato è come se avesse addormentato il problema che comunque sentivo ancora li.. poi nell ultimo giorno di terapia e a momenti ieri e oggi continuo a sentire questa vena sopra l orecchio un po spostata verso l interno che non so come si chiama sempre gonfia e dolente al tatto.. che da sempre quel senso un po di pressione in quella parte della testa.. non e costante.. ora pero la sento di nuovo.. sono tornato dal medico e mi ha prescritto di nuovo quel farmaco.. crede possa essere la terapia giusta? Mi devo preoccupare per questa vena? Spero anche di averglielo spiegato bene vista anche la barriera linguistica che su certe cose cosi tecniche magari si puo riscontrare. Aspetto sue risposte. Grazie.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'amitriptilina è un farmaco largamente utilizzato, anche se "vecchio", nelle forme di cefalea tensiva. Mi pare che avesse iniziato a dare qualche beneficio ma la durata della terapia non può limitarsi ad una settimana, spesso infatti il tempo per vedere dei risultati è superiore. Di solito questo farmaco viene prescritto per alcuni mesi. Se non ha effetti positivi si sospende dopo circa 30-40 giorni. Le indico questi tempi per farLe capire che una settimana è assolutamente insufficiente.
Lo riprenda come Le ha detto il medico curante.
Se non dovesse avere benefici effettui la visita neurologica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 395XXX

Dottore intanto la ringrazio,come sempre è gentilissimo a rispondermi con tempestività e pazienza. Tornando al mio problema essendo che questa terapia non sta avendo gli effetti da me disiderati e continuo a sentire questa pressione e questo dolore anche piuttosto intenso al tatto nei pressi della vena , credo in area temporale e zona adiacente ho finalmente prenotato la RM che faro martedi. Posso mandarle i risultati dottore? Cosa ne pensa a riguardo dei scarsi risultati della terapia? Un saluto. E un ennesimo ringraziamento.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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da quanto tempo assume l'amitriptilina?
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 395XXX

allora una settimana poi due giorni di stop poi tornato dal medico prescritto di nuovo per altri 24 giorni, oggi da quel giorno è passata una settimana quindi in totale 14 giorni. Non vedo grossi miglioramenti, se tocco quel punto è piuttosto dolente e zona circostante ( area temporale ), mi chiedo se RM possa darmi qualche informazione in piu sul problema, puo l esame mostrare nello specifico quela zona anche a livello di vene e arterie?

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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alla RM classica deve associare le sequenze angiografiche per studiare i vasi intracranici.
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 395XXX

Crede dottore che dovrei chiedere l aggiunta di questo esame nel mio caso? io credo proprio, a sensazione, che il mio problema derivi da li poi magari mi sbaglio, non so pero' se mi sara' data la possibilita di aggiungere questo ulteriore parametro in quanto ho la richiesta per la risonanza magnetica " classica". Ho paura di spendere un ingente somma per poi non riuscire a vedere il mio reale problema. Che ne pensa? e per quanto riguardo la cura con l amitriptilina? Aspetto risposte. La ringrazio ancora.

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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per la cura con l'amitriptilina deve attendere alcune settimane.
Se la RM è stata prescritta senza sequenze angiografiche effettui quella "classica".

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 395XXX

Io capisco dottore che lei si attiene a cio che è stato fatto dal collega però come le ho gia spiegato questo curante magari nom ha capito bene il mio problema, un po per la lingua, un po perché non è magari uno specialista in neurologia.. non vorrei che spendo 550 dollari australiani corrispondenti a circa quasi 400 euro per non vedere cosa ho.. capisce il mio dubbio?cosa vede la RM classica? Grazie in anticipo.

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

capisco il Suo dubbio ma non saprei cosa consigliarLe senza una visita diretta.
La RM "classica" studia l'encefalo, il tronco encefalico ed il cervelletto mettendo in evidenza eventuali patologie a carico di queste strutture (patologie vascolari, infiammatorie, neoplastiche, atrofiche, malformative, ecc.).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 395XXX

io questo lo capisco dottore, il mio problema si trova in area destra laterale della testa, dalla fine del sopracciglio fino all orecchio ma anche sopra a livello superficiale,a pressione corrisponde dolore e costante senso di pressione, come se avessi preso un colpo ma in realtà non l ho preso, e senso di desensibilizzazione..questo per tutto il giorno da un mese.. puo questo esame mostrarmi cosa succede là sotto? dare un quadro piu chiaro al curante visto che anch egli mi ha detto che non riesce a dare una diagnosi precisa o dovrei chiedergli visto che non ancora in tempo di cambiare il tipo di esame? grazie.

[#19] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la pressione delle dita che suscita dolorabilità sulla superficie esterna della scatola cranica indica problematiche "esterne", di solito muscolari (al cranio sono adesi dei muscoli detti pericranici) e indicativi, in generale, di possibile cefalea tensiva, quella che una volta era definita muscolo-tensiva.
Tali punti sono definiti "pericranial tenderness". In questi casi non ci sono esami diagnostici da effettuare.
L'"interno" della scatola cranica invece è facilmente esplorabile con la RM classica.
Questo esame, con i limiti del consulto telematico, ritengo possa essere sufficiente.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro