Utente cancellato
Salve,
espongo subito il mio problema.
Dopo aver subito un lieve trauma cranico ho avuto disturbi alla vista probabilmente non legati a questo evento, almeno così dice il mio medico dopo una serie di indagini eseguite che andro' ad elencare.
Dopo circa due mesi dall'evento ho eseguito visita otirino, oculistica e neurologica risultate tutte negative (e'stato riscontrato solo un abbassamento della vista da vicino rispetto alle visite precedenti probabilmente dovuto all'età).
Eseguita rm senza contrasto risultata negativa.
Tutto è proceduto tranquillamente fino a qualche mese fa (dopo 3 anni dall'evento descritto) quando una sera, dopo essermi alzato in maniera brusca ho avuto per alcuni secondi uno sdoppiamento della vista nell'occhio sinistro senza accusare dolore.
Ho quindi di nuovo eseguito visita oculista con fondo oculare risultata negativa e visita neurologica anch'essa negativa (nella sostanza il problema avuto sembra legato semplicemente ad un repentino cambio di posizione).
Ora a seguito della perdita di un familiare sto avendo un periodo di particolare stress e al disturbo della vista si è associato un senso di pressione (sembra tensiva) nella zona sopraccigliare sempre sinistra.
La mia domanda ora è questa: le indagini fatte sono suffucienti?
La mia preoccupazione è quella di avere un aneurisma silente, la rm fatta a suo tempo può tranquillizzarmi da questo punto di vista?
Quanto di ipocondriaco può esserci nel disturbo descritto? Il mio medico e il neurologo dicono di stare tranquillo ma mi farebbe piacere avere anche un vostro parere.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
intanto Le chiarisco subito che l'aneurisma è sempre, come ha detto Lei, silente, nel senso che non dà sintomi se non quando si rompe. Il disturbo da Lei riferito sembra null'altro che una cefalea di tipo tensivo che, se non ne ha mai sofferto prima, potrebbe anche essere in relazione con il pregresso trauma cranico (al riguardo si legga il mio articolo sul Trauma cranico nella Sezione Speciali del sito). Il disturbo vertiginoso, come Lei stesso riferisce, può essere interpretato come una vertigine parossistica posizionale.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
448154

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Grazie per la cortesia di avermi dedicato parte del suo tempo.
Volevo approfittare della sua gentilezza per chiederle se ritiene necessario eseguire altri visite/indagini.
Preciso che la rm fatta era di tipo standard e il neurologo che mi ha visitato, dopo la diagnosi che concorda praticamente con il suo parere, mi ha detto che è già sufficiente per visualizzare eventuali aneurismi più "grandi", non ritenendo al monento necessario fare altre indagini.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Caro Signore,
lasci in pace l'aneurisma, per favore! Piuttosto, per il quel che ha riferito riguardante il disturbo visivo mi sentirei di consigliarle di insistere con l'oculista con esami più approfonditi (campo visivo, schema di Hess, ecografia oculare, etc.).
Cordialità
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#4] dopo  
448154

dal 2017
Provvederò.
Grazie mille Dottore
Buona serata.