Utente 445XXX
Salve dottori,
Sono una ragazza di 21 e da tempo avverto una serie di fastidi costanti alla zona cervicale e a quella temporale.
Il mio medico aveva ipotizzato inizialmente reflusso ( di cui io non accuso i sintomi) , poi si è dirottato su problemi a linfonodi e tiroide, che sono stati smentiti con l’ecografia.
Inizialmente il mio dolore era concentrato alla parte anteriore del collo e della zona sottomentale e alla mandibola, con un leggerissimo interessamento delle tempie. Da circa una settimana invece sembra che il dolore si è spostato.
Percepisco una sensazione di “costrizione” e pizzichio alle tempie che nella maggior parte dei casi è fastidiosa, ma alcuni giorni diventa anche molto dolorosa.
Inoltre continuo ad avere un moderato dolore alla mandibola che rimane stabile durante la masticazione, che non risulta difficoltosa, e che si accentua solo se parolo molto.
In ogni caso non avverto il classico mal di testa, solo il dolore nei punti appena descritti che è bilaterale ma sempre più intenso a sinistra.
Da quasi un anno ho spesso una sensazione fastidiosa di parestesia al cuoio capelluto, che inizialmente è stata accompagnata anche da perdita di capelli, quest’ultima adesso si è totalmente risolta e i capelli sono ricresciuti, tuttavia sporadicamente avverto ancora il dolore al cuoio capelluto che comunque secondo il mio dermatologo è causato da una dermatite.
Ho notato anche che se premo sulle guance, vicino al naso, da entrambi i lati sento una leggerissima scossa che passa in meno di un secondo e, alcune volte percepisco come dei fischi alle orecchie.
Incece se faccio pressione sulle tempie tutti i dolori, per tutto il tempo in cui esercito la pressione, scompaiono e poi ricompaiono quando smetto di premere.
Non avverto nessun fastidio agli occhi e di notte tutti i dolori passano.
Mi sento in dovere di specificare che da quando ho avuto il problema della caduta dei capelli sono diventata molto ipocondriaca, tanto che il mio medico di base mi ha consigliato una visita psichiatrica, tuttavia non credo che i sintomi che avverto siano il frutto della mia immaginazione, anche perchè l’ipocondria e l’ansia subentrano dopo la comparsa dei sintomi e non prima. Quando sto bene non penso a nessuna malattia o altro, quando invece sto male praticamente passo tutto il giorno su internet a fare stupide autodiagnosi ( cosa che sta fortemente condizionando la mia vita).
Dopo questa descrizione vorrei porle Alcune domande
1) Cosa potrei avere?
2) Potrebbe essere una arterite temporale? (ho fatto le analisi due mesi fa e i valori della PCR erano nella norma)
3) Mi consiglia una visita neurologica e/o psichiatrica?
4) Perchè il dolore passa se premo sulle tempie ma nessun analgesico fa effetto?
La ringrazio anticipatamente per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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Buongiorno a Lei

si sottoponga ad una visita specialistica con un bravo neurologo.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
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email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente 445XXX

Grazie per la risposta dottore.
Secondo lei quindi potrebbe essere una arterite? O comunque una malattia importante?

[#3] dopo  
Utente 445XXX

Vorrei aggiungere il referto di una risonanza magnetica fatta nel 2016
“ RM colonna senza contrasto e con contrasto tratto cervicale: non zone di alterato segnale a carico del midollo né dei corpi vertebrali. Fortemente ridotta la fisiologica lordosi cervicale. Lievi iniziali note di spondilo-discoartrosi. Conservati gli spazi intersomatici e gli spazi subaracoidei.”
“ RM colonna senza e con contrasto tratto lomb.e sacrococcigeo: conservata la fisiologica lordosi cervicale. Regolare diametro del canale spinale. A livello L5/S1 minima profusione discale mediana. Conservati gli spazi intersomatici e gli spazi subaracnoidei. Non alterazioni di segnale a carico del collo midollare né dei corpi vertebrali.”
Secondo lei i problemi del tratto cervicale potrebbero essere causa dei miei disturbi?

[#4] dopo  
Dr. Otello Poli

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Come già detto questo è solo un consulto a distanza... pertanto la cosa seria da fare è quella di indicare linee guida ovvero linee di comportamento...
Queste sono "...si sottoponga ad una visita specialistica con un bravo neurologo...".

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
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