Utente 259XXX
Salve!
Vorrei porre n quesito riguardante mio padre.
Ha quasi 65 anni, è diabetico dal 2002 ma non fa insulina ed è fumatore.
Nel 2015 è stato operato ad un'arteria femorale che si era occlusa (claudicatio intermittens). Una settimana dopo l'operazione ha avuto delle crisi epilettiche ed è stato ricoverato in neurologia, dove gli hanno fatto una risonanza magnetica con contrasto che ha rilevato degli stati lacunari a livello frontale mi sembra. Dopo quelle crisi epilettiche mio padre ha un vuoto di memoria di circa 8 mesi precedenti la crisi. Ha avuto anche altri problemi di memoria (tipo non si ricordava alcune strade e alcune cose) ma ha recuperato quasi tutto. I problemi principali che ha ora sono la gestione dello stress, nel senso che tende ad ingigantire i problemi, e come lieve rallentamento nell'apprendere le cose, ma preciso che comunque alla fine riesce ad apprendere tutto seppure un po' lentamente. Altra cosa che abbiamo notato è che ha una grafia un pochino "tremolante". Preciso che la situazione da due anni a questa parte è andata in miglioramento.

Mio padre in questi anni è stato visitato da diversi neurologi ma sostanzialmente dicono che non ha niente di che. Gli hanno detto di tenere sotto controllo glicemia, pressione e colesterolo (cose che sono ben sotto controllo grazie ai farmaci) ma purtroppo continua a fumare. Le crisi epilettiche sono sotto controllo grazie al Depakin chrono che prende mattina e sera. Recentemente ha fatto anche una risonanza magnetica cerebrale che è sovrapponibile a quella del 2015.

Nessun neurologo ha mai fatto una diagnosi di demenza, di nessun tipo, ma io ho sentito parlare di recente in tv di questa demenza vascolare e mi chiedevo se è possibile che mio padre ne soffra. Non ha mai avuto né infarti né ictus, ha solo questi stati lacunari.

Grazie anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

le lacune cerebrali non sono altro che esiti di pregresse ischemie, causate di solito da ipertensione arteriosa non curata o trattata in maniera insufficiente.
Come Le hanno detto, è importante mantenere sotto controllo la pressione arteriosa, la glicemia e il colesterolo.
Anche una terapia con antiggreganti può essere utile per prevenire l'insorgenza di altre lacune.
In ogni caso è un elemento altamente positivo che l'ultima RM sia sovrapponibile alla precedente per cui non sono state riscontrate nuove immagini lacunari.
Sul quesito del titolo, ciò se si può parlare di demenza vascolare, non è possibile stabilirlo a distanza senza una valutazione clinica diretta ma se nessun neurologo Le ha prospettato questa ipotesi evidentemente non ci sono i presupposti per ipotizzarla.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 259XXX

Grazie dottore!
Mio padre prende già la cardioaspirina per prevenzione.
Ma gli esiti lacunari, in generale, possono portare a demenza vascolare? Sono una cosa molto frequente? In genere che problemi danno? Quali sono i criteri per fare questa diagnosi?

Scusi le molte domande...

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

la presenza di lacune cerebrali non è rara.
Possono causare demenza vascolare? In effetti è possibile, questa infatti può svilupparsi come esito di ischemie, emorragie cerebrali, di ischemie lacunari, ecc.
C'è da dire però che la demenza vascolare è più frequente o più probabile quando la lesione vascolare è localizzata in determinate aree, in particolare talamica e temporale o da grandi infarti o da infarti multipli in aree estese, in tal senso è fondamentale la visione diretta delle immagini RM. Nella demenza vascolare inoltre sono spesso caratteristiche le lesioni della sostanza bianca periventricolare e sottocorticale, elementi questi che Suo padre non presenta.
Esistono vari criteri per la diagnosi, oggi quelli più seguiti sono i criteri di NINDS-AIREN di cui Le invio un link descrittivo.
http://www.studiopsyram.it/wp-content/uploads/2014/07/CRITERI-DIAGNOSTICI-DEMENZA-VASCOLARE.pdf

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 259XXX

Quindi secondo lei ce lo avrebbero detto i neurologi se avessero anche solo sospettato una demenza vascolare?

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

ritengo proprio di sì, un sospetto ai parenti va comunicato, evidentemente non ci sono le condizioni cliniche.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 259XXX

Grazie dei chiarimenti dottore!! Cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Di nulla.

Buona giornata ed auguri per Suo Padre
Dr. Antonio Ferraloro