Utente 467XXX

Buongiorno,
mi chiamo Giuseppe ho 23 anni e ho da poco finito l'università. Scrivo su questo forum per cercare dei pareri su un mal di testa che mi affligge da circa due anni.

Il dolore in oggetto è caratterizzato da un'intensità importante la cui localizzazione non è sempre fissa presentandosi a volte come un dolore penetrante al centro della testa, a volte come un fascia intorno ad essa ed a volte come una maschera premuta con forza sul volto.

Il mal di testa provoca un forte senso di svenimento, carenza di forze e fotofobia elevata ed eccessiva. Per quanto riguarda la durata esso è costante da due anni e dura da quando apro gli occhi la mattina a quando li chiudo la sera.

Ho effettuato visite oculistiche specialistiche, risonanze magnetiche con e senza contrasto ed angiorisonanza che non hanno evidenziato nulla di anomalo se non una piccola area di dubbia natura o tutto al più di carattere gliotico.

La diagnosi rilasciata da diversi neurologi che mi hanno visitato sia a Taranto che all'istituto Besta di Milano è di cefalea muscolotensiva, questa misteriosa creatura che credo sempre più essere l'ultima spiaggia di neurologi che non sanno dove andare a parare.

Per quanto riguarda fattori potenzialmente rilevanti, cito un trauma cranico commotivo avvenuto a seguito di un'aggressione due anni e mezzo fa, aggressione che mi ha segnato ovviamente non tanto in quanto evento traumatico ma in quanto flusso di pensieri costante.

Voglio sottolineare tra l'altro come la cefalea sia inziata a distanza di circa dieci undici mesi da questo evento e non in concomitanza con l'evento stesso o quanto meno in un periodo di tempo successivo breve. I momenti in cui non ho avuto mal di testa in due anni sono stati quando ho assunto passivamente del fumo di cannabis e quando ho pianto intensamente.

I farmaci che ho assunto sono inizialmente gocce e compresse a base di parsiflora, poi Laroxyl ed in ultimo lexotan gocce i quali non sortivano alcun effetto. Non ritengo a mio avviso di vivere alcun stato depressivo o ansioso poichè ho una fidanzata, esco con gli amici mi sono laureato con il massimo dei voti ho gia trovato lavoro. Certo è che l'evento che ho vissuto è stato rilevante ma i sentimenti che più provo sono rabbia e delusione.

Sto perdendo la mia vita a causa di questo mal di testa il quale mi impedisce di godere delle minime gioie della vita, potete aiutarmi perfavore?

Grazie a chiunque risponderà.

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
la diagnosi di cefalea di tipo tensivo è inclusa nella ICHD-3beta, ossia la più recente classificazione internazionale delle cefalee (può leggere al riguardo il mio articolo "Tutto sulle cefalee" cercando nella sezione Speciali Salute di questo sito) e viene formulata quando si esclude trattarsi di una cefalea di tipo emicranico o nevralgico o da lesioni endocraniche (a seguito di RM negativa come è stato nel caso suo). Una cefalea persistente potrebbe anche dipendere da un abuso di antalgici (può leggere anche un mio blog sull'argomento). Si affidi ad un Neurologo che si faccia carico del problema, investigando attentamente l'anamnesi e lo stato neuro-psicologico.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 467XXX

Gentile Dottor Colangelo,
ringrazio per la risposta. Ho già effettuato diverse visite neurologiche in centri specializzati e le cure proposte non hanno portato nessun miglioramento nella mia condizione. Mi sono già affidato a diversi neurologi, io piu di quello che ho scritto nel mio post non ho da dire. Non abuso di nessun antalgico, ero un ragazzo sano che faceva regolare attività fisica e studiava tutti i giorni. Poi all'improvviso scoppia questa cefalea. Come si procede in questo caso? Come si fa a rilassare questi muscoli pericranici che lei nomina sul suo sito? Grazie della risposta

[#3]  
Dr. Mauro Colangelo

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Il trattamento della cefalea di tipo tensivo si avvale di farmaci e di terapia sussidiaria (training, TENS, psico-terapia).
Saluti
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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