Utente 502XXX
Buonasera,

scrivo perché mio padre, 78 anni affetto da morbo di Alzheimer, in terapia con Galnora, Memantina, Sertralina da 50mg e Mepral da 20mg, dopo due settimane di sospensione per terapia antibiotica e con paracetamolo a seguito di un’infezione dentaria, ha inavvertitamente preso (per colpa mia) una compressa di Galnora da 24mg ieri sera.
Ieri notte ha vomitato più volte accusando giramenti vertigini malessere e aerofagia.
Stamattina sembrava stare meglio ma dopo aver mangiato del riso in bianco ha vomitato ancora tutto con gli stessi sintomi. Lo abbiamo tenuto ad acqua e acqua e zucchero oggi pomeriggio (è molto magro e non è diabetico) ma stasera di nuovo è pallido sudato gli gira la testa e sente di nuovo molta nausea ed eruttazioni. C’è qualcosa che possa fare? Posso dargli almeno della biochetasi compresse per il malessere di stomaco? Immagino sia dovuto alla dose eccessiva di Galnora ma mi fa molta paura spero i sintomi passino in fretta e non coinvolgano da qui in poi il cuore. Vi prego di farmi sapere qualcosa e se posso fare/ dargli qualcosa e se possono insorgere dopo 24h altri effetti collaterali.
Vi ringrazio fin da ora se potrete rispondere.

A.M.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

24 mg di galantamina solitamente non sono eccessivi se il paziente è abituato al farmaco e vi è giunto gradualmente. Probabilmente la sospensione di due settimane e poi la somministrazione di 24 mg iniziali ha potuto provocare la sintomatologia riferita.
Se tali sintomi persistono è senz’altro consigliabile rivolgersi al P.S. per tenere il paziente in osservazione e monitorare la funzionalità cardiaca e respiratoria.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro