Utente 504XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni e avrei bisogno di un vostro parere.
Il 10 luglio ho preso una lieve botta alla testa..una stupidata perché il bambino che stavo curando (faccio la baby sitter) mi ha lanciato una ciabatta, una di quelle ortopediche credo di plastica. Dopo la botta non ho avuto chissà quali sintomi, solo un lieve mal di testa e qualche giramento. Il giorno dopo per precauzione sono andata dal medico di base il quale mi ha detto di non preoccuparmi perché erano già passate più di 24 ore e che ero solo tutta contratta. Io però ancora preoccupata (specie dopo aver letto ciò che dicono su internet..traumi, ematomi ecc) ho deciso di lasciar passare una settimana e recarmi al pronto soccorso. Lì mi ha vista il neurologo che ha fatto i soliti “esami” di routine (controllo delle pupille, controllo dell’equilibrio..punteggio 15/15) e per precauzione mi ha fatto fare una tac encefalo e cervicale. Dalla tac non è emerso nulla per ciò che riguarda la botta ma una cisti aracnoidea sotto il cervelletto. Mi è stata allora fatta anche una risonanza per studiare meglio la cisti che risulta essere fatta di liquido e non di natura evolutiva. Io però continuo ad avvertire un po’ di fastidio alla testa: ogni tanto ho qualche fitta, un certo senso di pesantezza, sensibilità del cuoio capelluto al tatto, fastidio alle tempie, muscoli di braccia e gambe un po’ spossati. La mia preoccupazione è che, nonostante siano passate ormai due settimane abbondanti, la botta possa aver causato qualcosa di grave. C’è da dire che dopo aver letto su internet mi sono spaventata parecchio e da allora mi sto facendo prendere da attacchi che credo essere di panico: mi viene la tachicardia, mi sento tremare e scoppio a piangere. In seguito a questi attacchi ho poco appetito, riesco poco a digerire, mi scarico e ho perso 3 kg. Sono molto agitata e ad ogni sintomo mi viene paura di morire. Sto infatti prendendo tre volte al giorno 4 gocce di fiori di Bach. Spero mi possiate in qualche modo aiutare anche se so che un consulto a distanza non è mai facile.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi sento innanzitutto di tranquillizzarLa, infatti, a parte il trauma di lieve entità, una TC e una RM encefalica effettuata dopo alcuni giorni e con esito negativo per ematomi dovrebbe rasserenarLa.
Riguardo la piccola cisti aracnoidea, di solito è asintomatica a meno che non sia di grosse dimensioni ma, da quanto scrive, sembrerebbe di no. Potrebbe riportare il referto della RM riguardo la cisti?
Stia tranquilla.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 504XXX

Dunque posso stare tranquilla? Il lieve dolore alla testa può essere semplicemente dovuto alla tensione? Io ho letto su internet che gli ematomi possono svilupparsi anche a distanza di tempo..O anche che gli aneurismi possono nascere in seguito ad un trauma. Le sembrerò paranoica..

Per quanto riguarda il referto della rmn:
“Lo studio conferma la presenza di una alterazione cistica a segnale simile a quello del liquor a livello della parte inferiore e mesiale dell’emisfero cerebellare di destra apparentemente extraparenchimale tuttavia per la quale appare difficile una chiara localizzazione. Non si osservano aspetti di edema perilesionale o di cercini attorno alla cisti che appare priva di significato evolutivo. Può comunque essere utile un controllo con apparecchio ad alto campo magnetico (3.0 tesla) e acquisizioni volumetriche T2. Per il resto si conferma un quadro di normalità.”

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sì, può tranquillizzarsi, la lieve cefalea sembra di tipo tensivo, da tensione muscolare e/o nervosa.

Riguardo la cisti, si deducono indirettamente, almeno da quanto si legge nel referto, le piccole dimensioni.
Può tuttavia seguire il consiglio del neuroradiologo per un controllo ad alto campo (3 Tesla) e acquisizioni volumetriche T2.
Ne parli con un neurologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 504XXX

La ringrazio molto!
Questa sera comunque sono andata dal mio medico di base e le ho spiegato dei miei attacchi di panico.
Mi ha consigliato di prendere per tre volte al dì 5 gocce di Levopraid. Secondo lei una dose così bassa può avere effetti collaterali? Specie in relazione alla cisti o alla botta alla testa.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le premetto che qualsiasi farmaco può dare effetti collaterali, nel Suo caso e al dosaggio prescritto eventuali effetti indesiderati potrebbero essere minori qualora si presentassero.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 504XXX

Già che ci sono le faccio altre due domande così mi tolgo il pensiero, perché come vede per la preoccupazione della botta e dopo aver letto internet sono diventata parecchio ansiosa.
Una cefalea da tensione quanto dura generalmente? Perché ormai sono due settimane che va avanti..Anche se c’è da tenere conto che di certo non mi sono rilassata ma con gli attacchi di panico sono sempre stata in tensione.
Inoltre è qualche giorno che mi capita, specie quando sono alla luce, di vedere come dei puntini neri fluttuare, e questo dall’occhio dx (io ho preso la botta alla testa a dx). Mi devo preoccupare? Ho fatto una visita dall’oculista e mi ha detto che può trattarsi di stanchezza.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una cefalea tensiva può anche persistere per mesi, in questi casi è opportuna una terapia farmacologica di base.
Riguardo il disturbo visivo, considerato quanto Le ha detto l’oculista, può stare tranquilla.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 504XXX

Anche la visione un po’ offuscata può essere dovuta alla cefalea? Ed è possibile che la cefalea tensiva interessi solo metà testa?

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

innanzitutto Lei non ha una diagnosi certa di cefalea tensiva, questa è solo un'ipotesi.
In ogni caso circa il 10% di questo tipo di cefalea è unilaterale. La mia ipotesi si basava su questa sua descrizione "ogni tanto ho qualche fitta, un certo senso di pesantezza, sensibilità del cuoio capelluto al tatto, fastidio alle tempie".
Se dovesse persistere ne parli col neurologo di fiducia.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 504XXX

Si certo, infatti i sintomi sono questi. Ma dunque può essere qualcosa di grave secondo lei? Anche il fatto che ogni tanto mi prenda il nervo dell’orecchio e la mandibola.
Purtroppo come vede non sono tranquilla.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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con RM encefalica negativa non può essere nulla di grave, stia tranquilla e si rivolga ad un neurologo.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 504XXX

Ci sono stata proprio ieri per la prima volta. Diciamo che il medico si è concentrato maggiormente sulla cisti dal momento che era l’unico reperto riscontrato dalla tac e dalla rmn. Io gli ho riferito dei continui disturbi, se pur lievi, alla testa e mi ha detto di stare tranquilla perché si può trattare di cefalea o cervicale. Anche secondo Lei può essere così o può trattarsi d’altro ? Come ripeto sono ormai più di due settimane che ho gli stessi sintomi che per ricapitolare sono: leggere fitte ogni tanto con sensazione di bruciore, un certo senso di pesantezza della testa ma anche degli arti, fastidio alle tempie e di conseguenza anche un po’ agli occhi, sensibilità del cuio capelluto al tatto, ogni tanto mi sento un po’ tirare la mandibola specie vicino all’attaccatura dell’orechio e al relativo nervo. Mi spiace stressarla in questa maniera, davvero. Anche perché so che a distanza un consulto è difficile. Però questa situazione mi preoccupa..dopo aver preso la botta sono andata a leggere i sintomi su internet e ho letto di possibili aneurismi non rotti e ematomi che possono formarsi a distanza di tempo (anche se il neurologo che mi ha vista ieri ha detto che ciò accade solo negli anziani). Ematoma e aneurisma sono cose da escludere a suo parere?

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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ritengo che per cefalea il collega intendesse quella tensiva in quanto la semplice dicitura "cefalea" significa mal di testa e chiunque abbia un mal di testa ha una cefalea.
Comunque concordo con quanto detto dal neurologo.
Non pensi altre malattie e stia tranquilla.
Utile però potrebbe essere affrontare anche il disturbo d’ansia.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 504XXX

D’accordo, proverò allora a stare più tranquilla.
La ringrazio tanto e Le auguro una buona giornata.

[#15] dopo  
Utente 504XXX

Un’altra cosa che non le ho chiesto..Sono un due settimane che soffro anche di insonnia: vado a dormire relativamente presto (22.30/23) e durante la notte continuo a svegliarmi facendo così solo pisolini (ad esempio mi sveglio verso l’1.30, poi alle 4, alle 5 e alle 7). Può essere dovuto allo stress ? Perché ho letto che può essere causato anche da patologie al cervello ma come le ho detto ho fatto sia tac che Rmn encefalo.
Io ora sto prendendo il Levopraid anche se solo da mercoledì, può aiutare a dormire meglio ?

[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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uno stato di stress associato ad ansia può causare frequentemente disturbi del sonno, anche di quelli che Lei descrive.
Il levopraid può aiutare.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro