Utente 512XXX
Salve,
Sono un ragazzo di 27 anni e da circa un anno soffro di una serie di problemi .
Tutto ha inizio all'incirca un anno fa dove iniziavo ad avere una leggera sensazione di confusione accompagnata da leggeri sbandamenti. Come spesso faccio non ci ho dato molto peso alla cosa e ho tirato avanti senza fare nessun controllo. Il problema è che questi fastidi sono continuati nel tempo fino a sfociare in veri e proprio attacchi di panico ,al che ho iniziato il mio tour tra svariati dottori per cercare di capire le motivazioni di tutto questo. Premettendo che gli attacchi di panico m sono durati solo per un mesetto, i restanti problemi sono perdurati e durano ancora,anzi, credo siano anche peggiorati.La cosa peggiore di tutto ciò è che non ho mai fatto niente per contrastrarli sopratutto perché tutte le visite fatte mi hanno dato esito negativo. Ho iniziato con un otorino che mi ha constatsto una deviazione del setto non importante (scusate la terminologia popolare) ho continuato con un neurologo che dopo tutta la visita con i vari esercizi del caso mi prescrive del magnesio che ha attenuato solo i miei acufeni ma non gli sbandamenti. Alche decido di sottopormi ad una visita da un neurochirurgo che con una visita di 3 min e sottolineo 3 minuti,decide di sottopormi ad una risanza checpurtroppo per problemi caustrofobici non sono riuscito a fare.Continuo il mio tour da un altro otorino che m fa svolgere test uditivi e mi controlla naso e credo gola con una sonda e neanche da qui risulta nulla . Orecchio no problem naso gola solo muchi. Mi prescrive però delle analisi del sangue e visita dal cardiologo. Anche da queste niente da segnalare. Ora, sono arrivato fin qui perché in pratica nessuno riesce a capire le motivazioni dei miei problemi ma gli stessicpersistono e a volte mi portano a non riuscire a vivere la mia vita normalmente. A volte ho bisogno di sedermi per stare meglio o peggio ancora stendermi sul letto . È possibile che tutti questi problemi siano dovuti ad uno stato ansioso? Io non mi capacito di questa cosa,sono sempre stanco e spesso ho dolori dappertutto al tatto.

Mi scuso per essermi dilungato e sopratutto per la poca tecnicitá del testo a livello medico.

Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

partiamo dalla fine del Suo consulto quando scrive "sono sempre stanco e spesso ho dolori dappertutto al tatto", da questa sintomatologia si potrebbe pensare una sindrome fibromialgica, ovviamente solo come ipotesi a distanza senza la possibilità di poterla visitare.
Anche l’ipotesi ansiosa non sarebbe da escludere, considerato l’esito negativo delle varie visite e dei vari esami diagnostici effettuati.
Pertanto faccia una visita reumatologica per confermare o meno la precedente ipotesi fibromialgica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 512XXX

Buonasera Dottore,
Innanzitutto la ringrazio per la tempestiva risposta ,mentre volevo precisarle che i dolori al tatto sono maggiormente in testa (dove ho anche la perdita di capelli , una decina al giorno) mentre nelle altri parti del corpo sono molto lievi. A questo si aggiunge una sensazione di svenimento (ma per ora non sono mai svenuto) susseguita da acufeni fissi(rumore quasi ovattato tipo quello che si sente quando si esce da un concerto) che a volte hanno degli acuti con fischi normali.Ho effettuato anche una visita oculistica (ora porto gli occhiali) perché a volte nn riesco a mettere bene a fuoco qualcosa (mi succede tutt'ora anche con gli occhiali) e a mantenere la concentrazione.
Lei esclude un problema neurologico o circolatorio??

Mi scuso per l'ulteriore disturbo la ringrazio nuovamente.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

a distanza non si può escludere nulla, mi sembrano però poco probabili le Sue ipotesi.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro