Utente 285XXX
Gentilissimi,
ho frequentemente questo mix di sintomi sui quali gradirei un vostro parere.

I primi sintomi che seguono li ho tipicamente nei mesi caldi, ma adesso sono tornati a gennaio:
Lunghissimi tempi per il recupero della forza muscolare, ad esempio intere giornate per recuperare una semplice passeggiata per le commissioni, durante le quali avverto:
Debolezza muscolare invalidante, soprattutto gambe
Difficoltà a fare le scale (soprattutto a livello delle cosce) e in generale a sollevare le gambe, es. da seduta per indossare dei pantaloni
Difficoltà a rialzarmi da una posizione accovacciata, seduta o inginocchiata
Difficoltà a muovere i primi passi dopo essere rimasta ferma un po'
Difficoltà a stare in piedi ferma
Tremore/cedimento ingiustificato dei muscoli a cui chiedo uno sforzo/movimento particolare (inginocchiarmi, sollevarmi da accovacciata, sollevare le gambe per vestirmi, sostenerle in aria, ballare, fare qualche gradino, stare più di 30 secondi in piedi, etc)
Stordimento generale, confusione, scarsa memoria

Da alcune settimane si sono aggiunti altri sintomi di tipo simil-influenzale:
sangue dalle gengive non lavandomi i denti (solo 1-2 volte)
sangue dal naso, entrambe le narici con maggior incidenza della narice sx (5-6 volte in 2 settimane)
fotofobia/dolorabilità occhio sx (sintomo recidivo 1-2 volte l’anno)
brividi apparentemente non collegati alla temperatura (anche appena indossato un piumino o appena rientrata in casa).
di vestiti bagnati addosso, freddo localizzato soprattutto a braccia e fianchi
(anche adesso, mentre scrivo, ho questo mix di brividi e sensazione di bagnato che dura da circa 30-40 minuti o più)
sudorazioni apparentemente non collegate alla temperatura (stando ferma, seduta e senza essere particolarmente coperta)
sonnolenza improvvisa nel tardo pomeriggio (non abituale) pur avendo dormito

Una ventina di giorni fa ho avuto un raffreddore senza febbre, con tosse e piccolo rantolo, da cui sono più o meno uscita in questi ultimi giorni...

Vi chiedo se il mix di sintomi possano essere principalmente collegabili a una banale influenza o suggerite di approfondire e come...
Alcuni di questi sintomi sono iniziati anni fa, ma mi sono decisa a eseguire degli accertamenti solo da 1 annetto, vedendo che peggioravo.

Coi tempi della sanità pubblica, sto andando molto a rilento, allo stato attuale è stata esclusa solo un’allergia. Al momento sono abbastanza disorientata sull’iter da seguire.

Avete qualche consiglio per accelerare l'iter diagnostico?

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Paziente,
la fenomenologia che lei descrive per il vero abbraccia sia possibilità di interessamento del sistema nervoso che di altri organi ed apparati. Per quanto attiene alla prima possibilità, essendo lei ancora un soggetto giovane, escluderei un prodromo di malattie degenerative a carico del cervello (Parkinson), ma mi desta qualche sospetto la sintomatologia di ipostenia a carico degli arti inferiori con associate alterazioni della sensibilità. Ovviamente, il primo passo è che lei si faccia visitare da un Neurologo, che potrebbe prescriverle una Risonanza della colonna in toto, ma, probabilmente, non escluderebbe lo stesso encefalo.
Mi informi dei progressi, è un caso interessante che vorrei seguire.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 285XXX

Gentilissimo Dottor Colangelo,
la ringrazio di cuore per il suo gentile interessamento.
Ho eseguito sia la visita neurologica che la RM colonna lombosacrale.
Dalla visita neurologica (abbastanza sommaria) si esclude per il momento una malattia muscolare infiammatoria in atto (cpk normale). Per approfondire, mi ha prescritto SEP (superiori/inferiori), risultati nella norma ed EMG (solo arti inferiori) che farò a breve per poi tornare dalla neurologa.

La risonanza lombosacrale (no encefalo e senza mdc) mi è stata prescritta allo scopo di approfondire una opacità sospetta di circa 2 cm visibile all’altezza di L4 in una RX. Per ogni sicurezza, dopo la RMN mi è stata poi prescritta anche una TAC mirata con mdc. Entrambi i referti sono risultati normali (hanno smentito la rx sulla neoformazione). La RMN riferisce solo di una lieve spondilosi L4/S1 e dischi in lieve protrusione L4/L5 (ho avuto una piccola caduta 2 giorni prima della RMN). Il risultato della TAC è perfettamente regolare.

Ho familiarità sia con Parkinson (zia paterna) che con SM (cugina II grado lato materno). La neurologa per ora non me l’ha chiesto.

La sintomatologia, comunque, oltre a essere piuttosto complessa e depistante, non è costante. Ci sono giorni e interi periodi in cui riesco a recuperare le forze in minor tempo. Ho notato forse dei lievi miglioramenti con l’integrazione di vitamine (in particolare gruppo B e Biotina soprattutto). In questi giorni ad esempio, sto meglio e cerco di camminare più spesso, anche coi gradini va meglio, ma nonostante ciò 2-3 piani di scale si accompagnano ancora a una fatica anomala a livello di cosce e fiato.

Le chiedo, molto ingenuamente, se SEP, EMG, RMN-encefalo (che a questo punto mi aspetto come prox step) siano esami dirimenti anche nella diagnosi precoce del Parkinson.

Grazie veramente del suo tempo, la terrò senz altro aggiornata sui risultati.

[#3] dopo  
Utente 285XXX

Buonasera Dottore,
la aggiorno sull'esito dell'elettromiografia arti inferiori che ha confermato una discreta sofferenza sia a sx che a dx.
Le riporto solo le conclusioni, ma naturalmente posso inoltrarle il referto completo.

"Discreti reperti neurogeni motori cronici di tipo assonale più marcati a livello dei segmenti distali degli arti inferiori".

Gradirei molto sentire il suo parere.
Grazie mille, buona giornata.