Utente 522XXX
Salve sono una ragazza di 20 e la mia "storia" è questa:
Da 6 anni mi vengono episodi di emicrania con aura; in totale, fino a oggi, sono 6 ma quelle che mi hanno preoccupato di più sono le ultime due perchè sono venute a distanza di un mese, a differenza di almeno di un anno degli altri, e la seconda, quella più recente, episodi di formicolio e disturbi visivi mi sono ritornati poche ore dopo, spariti dopo circa 30 minuti. L'episodio comprende disturbi visivi, manifestazioni fasiche, difficoltà motorie, formicolio alla parte destra del corpo fino al viso, e nell'ultima anche formicolio doloroso alla mano, di solito dalla durata di un'ora- 50 minuti. Sotto consiglio del neurologo, ho l'ecocolordoppler transcranico, per escludere la presenza anche del forame ovale pervio, visto la presenza in famiglia, ma venne rilevata la presenza di quest'ultimo e, detta dal cardiologo, anche molto serio. La mia domanda ora è: questi episodi che mi sono venuti in questi 6 anni sono episodi di emicrania o ischemie? Come si distinguono sostanzialmente? Mi hanno anche consigliato di procedere alla chiusura del forame, ma sono una persona molto ansiosa, è sicura come operazione? Quali sono i rischi? Se non la facessi cosa potrebbe succedermi? Al momento il cardiologo mi ha prescritto l'ascriptim, se non dovessi fare l'operazione, l'assunzione di questa pillola, potrebbe darmi problemi un domani per la gravidanza? Parlando per la circolazione. Io pratico danze caraibiche, siccome il medico mi ha consigliato di non fare sforzi, può essere considerato sforzo o posso continuare a svolgerla senza problemi? L'assunzione di anticoncezionali orali sono assolutamente sconsigliati?
Aspetto una vostra delucidazione,
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FRATTAMAGGIORE (NA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Cara ragazza,
la pervietà del forame ovale di Botallo è associata anche all'occorrenza di emicrania con aura ma può essere causa dei cosiddetti ictus "criptogenetici" o, consideratane l'origine, paradossi, che possono colpire il giovane. Prenda una decisione oculata perché, in ambienti idonei, si tratta di un intervento sicuro.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it