Forte stato di ansia

Buongiorno, sono una ragazza di 34 anni sposata con tre bambini piccoli.
Dal giorno 21 febbraio, in cui è stato individuato il primo caso accertato di Covid 19 in Italia verso in uno stato di ansia agitazione che è cominciato la sera stessa con manifestazione di nausea, tremolio, batticuore, forte paura e agitazione, sensazione di respiro corto.
Così ho chiesto al mio medico di famiglia che mi ha consigliato di assumere 10 gocce mattina e sera di un medicinale a base di bronazepam 2, 5mg/ml.
I primi giorni forse va lievemente meglio, ma complice la situazione generale e la mia personale di dover accudire tre bambini molto piccoli da sola perché mio marito continua a lavorare, lo stato d'ansia non si placa, soprattutto al pensiero che lui possa essere esposto giornalmente.
Quindi dopo una settimana ricontatto il medico e mi consiglia 20 gocce mattino e sera.
Così faccio per tre settimane fino al 1 aprile per un totale di assunzione del farmaco per 4 settimane.
Sentendomi molto meglio gli ultimi tempi decido di non prenderlo più giacche mi aveva detto fino al bisogno.
Purtroppo ieri però dopo 3 giorni senza assunzione sono stata colta da attacchi, penso io di panico, in cui ho avuto una forte sensazione di mancanza di aria, nausea forte batticuore e vampate di calore e sudorazione e risveglio con batticuore e agito.
Volevo chiedere come comportarmi e se sia possibile continuare ad assumere il medicinale fintanto che non riesca a calmarmi definitivamente e la situazione magari si sblocchi un po' alleviando quel carico di stress che suppongo posso avere dato il momento generale, il fatto di seguire i bambini, icompiti, non uscire ininterrottamente dal 21 febbraio, essere perlopiù sola nella giornata.
Come vanno interrotti questi tipi di farmaci perché sul bugiardino ho letto gradatamente ma il mio medico non mi aveva avvertito di ciò è in più come fare per non crearsi una dipendenza come leggo su?
Il problema è che non posso permettermi di stare male per stare dietro ai bambini quindi devo riuscire a tranquillizzarmi in un modo o nell'altro.
Si può assumere al bisogno o devo fare un ciclo continuativo come fatto sinora?
Grazie mille e buona giornata
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Gentile Signora,

una terapia ansiolitica protratta per quattro settimane deve essere sospesa gradualmente, il programma di riduzione non possiamo darlo a distanza ma deve essere il medico prescrittore ad indicarlo.
Un ansiolitico può essere anche assunto al bisogno senza un programma terapeutico definito.
Deve contattare nuovamente il medico curante, che La conosce ovviamente meglio di noi, per decidere come procedere.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la celerità, contattato poco fa mi ha detto di continuarlo fin tanto che c'è sta situazione. Per ora non mi ha parlato di interruzione e come, però quindi a suo parere posso continuare ancora per alcune settimane senza problemi? C'è un limite massimo cui fare riferimento nell'utilizzo? Mi scusi ma è stato molto spiccio anche perché sicuramente ci sono cose più gravi al momento però per me è uno stato molto debilitante.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Gentile Signora,

una terapia con ansiolitici va effettuata per alcune settimane, poi si dovrebbero cercare alternative farmacologiche che però non sempre i medici di medicina generale mettono in atto preferendo giustamente inviare il paziente allo specialista. Considerato il periodo particolare segua le indicazioni del medico curante, avendo cura di ridurre gradualmente il farmaco quando il collega deciderà di sospenderlo.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
Eh sì seguirò ancora un po' allora queste indicazioni poi nella speranza di un miglioramento per tutti e quindi personale lo ricontatterò per vedere come concludere la terapia o cosa suggerirà. Nel frattempo la ringrazio per aver speso del tempo a darmi un suo consulto. Buona giornata
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Di nulla.

Buona giornata anche a Lei

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dottore volevo aggiornarla.sul prosecquio e chiederle un parere. Da quel 7 aprile ho continuato ad assumere le stesse 20 gocce mattino e sera come avevo indicato in quanto ho continuato a versare in stato di agitazione aumentato anche da altri accadimenti (non gravi per carità) però coinvolgenti che mi hanno fortemente destabilizzato per un mesetto quasi, fin tanto che non ho metabolizzato l'accaduto. Diciamo che in concomitanza di un miglioramento della situazione generale, la possibilità di uscire un po' di più, la fine quasi della scuola e la "risoluzione" diciamo di quegli ulteriori problemi che mi si erano aggiunti, stavo ipotizzando di pian piano cercare di non assumere più tale farmaco e tornare ad essere più tranquilla senza. Il mio medico di famiglia ha consigliato di togliere 5 gocce al giorno (quindi suppongo ad ogni somministrazione) e mantenere questa nuova dose 2/3 giorni, dopodiché altre 5 in meno per altri 2/3 giorni e così via...da ignorante mi è parso un po' affrettata come diminuzione graduale ed ho anche chiesto consiglio al farmacista che invece mi ha detto (pensando anche lui fossero un po' tante 5 in unica volta) di provare a togliere 1 goccia al giorno per ogni somministrazione e così fare ogni giorno perciò da 20 passare il giorno dopo a 19, poi quello dopo a 18 e così via fino ad eliminare. Valutando da me se sentissi di averne bisogno ancora o meno e gestire la diminuzione così...cosa ne pensa lei? Come sarebbe meglio gradatamente scendere senza provocare "danni" ?
La ringrazio ancora per la disponibilità
Buona giornata
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Gentile Signora,

noi non possiamo dare informazioni di questo tipo, Le dico soltanto che è preferibile una riduzione più graduale rispetto a quella indicata dal medico curante.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio, è sempre tempestivo nelle risposte. Proverò più per gradi come consigliatomi anche in farmacia o sennò consulterò uno specialista di zona. Grazie e buona serata
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottore le chiedo ancora un piccolo parere, ho diminuito mooolto gradatamente e lentamente le gocce fino ad arrivare a 1 per la giornata odierna e dopodiché non assumerne più. Devo dire che sono stata abbastanza bene, ogni tanto proprio se magari mi trovo sola coi bambini mi prende una lieve agitazione ma che poi se sono supportata o se siamo fuori è trascurabile o quantomeno non bisognosa come prima di in aiuto farmaceutico. Volevo però chiederle, siccome al mattino, non dico sempre, ma spesso, passando dalla fase del sonno/dormiveglia diciamo al risveglio vero e proprio mi scatta una lieve agitazione e un po' di tachicardia che poi alzandomi per fortuna passa da se, se è un qualcosa che pian piano passerà (visto anche lo stato in cui ora mi sento che razionalmente non ha più forti preoccupazioni come prima) e se va bene attendere così o invece può danneggiare qualcosa e vada ancora monitorato e affiancato. Ci tengo a precisare che appunto non ho più le fobie o preoccupazioni che avevo qualche mese fa, certo ne arrivo da un periodo tosto però ora complice un po' tutto tra la situazione generale che va un po' meglio, le questioni personali quasi sistemate, il portare un po' i bambini al mare, posso dire di essere molto meno tesa e volenterosa invece di tornare alla "normalità" anche se inconsciamente ogni tanto qualche piccolo episodio di agitazione capita. Il tempo aiuterà a placare il tutto?
La ringrazio ancora e le chiedo appunto due delucidazioni sul progredire del mio stato, che chiaramente posso definire sicuramente molto migliorato ma non ancora proprio del tutto tutto.
Buona giornata
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Gentile Signora,

questi brevi episodi possono succedere, questo non indica che siamo di fronte ad un problema particolare che va curato.
Probabilmente col tempo, complice pure il periodo estivo, la sintomatologia residua potrebbero ulteriormente regredire.

Buona domenica

Dr. Antonio Ferraloro

[#11]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno, la ringrazio per la solita disponibilità e tempestività, mi conforta sentire questo parere. diamo tempo al tempo allora e vediamo come va,sperando in un miglioramento totale per tutto! Grazie ancora e buona domenica anche a lei

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